Foggia calcio, Deli: “Il gol per me è stato una liberazione dopo un periodo complicato”

Foggia calcio, Deli: “Il gol per me è stato una liberazione dopo un periodo complicato”

Autore del gol del Foggia e di una prestazione di spessore, Francesco Deli è intevenuto in sala stampa per commentare la partita.

Queste le sue parole: “Il gol per me è stato una liberazione, venivo da un periodo complicato e avevo voglia di sfogarmi e segnare. Peccato per non aver vinto una partita che si era messa bene. Nel secondo tempo siamo calati, sono però contento delle mia prestazione seppure ho sbagliato parecchi appoggi. Devo ritrovare la condizione fisica ottimale, ma questa prestazione mi dà fiducia.

Non ci aspettavamo il loro trequarti e le loro due punte, quando però abbiamo visto questo assetto abbiamo deciso con il mister che dovevo stare più alto e prendere Brugman. Questo in fase di non possesso. Con la palla noi invece dovevo mettermi tra le linee. Dopo lo scorso anno volevo confermarmi ma ha avuto tanti infortuni. Ora però sto bene e voglio continuare così e non voglio più fermarmi.

Certo, era importante vincere ma la prestazione ci dà fiducia, l’abbiamo giocata bene partendo dal palleggio da dietro, non è facile farlo con la nostra situazione. Così li abbiamo messi in difficoltà. C’è rammarico: potevamo chiuderla nel secondo tempo con le tre occasioni avute e vincere la gara. La mia posizione? Io mi adeguo a quello che mi dice il mister, avevamo parlato in settimana di occupare questa posizione per dare a Olly (Kragl nda) più spazio. Purtroppo Olly è stato un po’ soffocato e invece io ho trovato più spazio.

Stiamo crescendo e siamo più consci: lo si vede dal fatto che non abbiamo paura a giocare la palla da dietro. E se vedi giocare così da dietro una squadra che lotta per la salvezza, questo ti dà fiducia”.

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".