Foggia calcio, Loiacono: “A Carpi dovremo andare in campo «avvelenati» e aggredirli dal primo minuto”

Foggia calcio, Loiacono: “A Carpi dovremo andare in campo «avvelenati» e aggredirli dal primo minuto”

A due giorni dalla partita di Carpi (sabato ore 15) valida per la 1ª giornata del girone di ritorno, Giuseppe Loiacono è intervenuto in sala stampa per rispondere alle domande dei giornalisti.

Il Foggia ripartirà dopo la sosta e dieci giorni di lavoro: “È un momento positivo”, ha esordito il difensore rossonero, “ci stiamo allenando bene e stiamo preparando la gara al meglio, siamo vogliosi di ripartire. Abbiamo lavorato bene e dovremo ripartire dalla partita con il Verona, dare continuità a quella gara perché, al di là del risultato positivo, è stato un match che è contato parecchio per la prestazione. La nostra bravura dovrà essere appunto quella di ripartire dalla prestazione con il Verona. La rosa è forte e sono sicuro che abbiamo tutte le carte in regola per dimostrare il nostro valore, dobbiamo metterci a disposizione dell’allenatore e i risultati arriveranno”.

Si giocherà con il Carpi (contro cui all’andata il «6» dei satanelli ha segnato uno dei suoi due gol in campionato), una squadra complicata: “Sarà una partita difficile”, ha commentato Beppe, “loro si difendono bene e ripartono, giocheranno sui nostri errori. Non dobbiamo concedere nulla e occorre aggredirli dal primo minuto. L’errore da non fare è quello di sottovalutare il Carpi, dobbiamo andare in campo «avvelenati», in partite come questa che saranno decisive”.

Si tratterà del 4° incontro con in panchina Padalino, un mister che Loiacono conosce sin dai tempi della serie D: “Cambiamenti in lui ci sono stati, perché ognuno migliora, è un mister più motivato, ha inserito esperienza e la sta mettendo a nostra disposizione. Si è lavorato tanto nel periodo di sosta, soprattutto nella fase difensiva con esercizi specifici nella difesa della porta, esercizi che dobbiamo ora portare in campo per evitare di prendere gol”.

Quello dei gol subiti è stato uno degli elementi negativi di questa prima metà di un torneo nel quale – secondo il vice-capitano – è “(…) mancata a volte cattiveria agonistica, negli ultimi metri occorreva sfruttare di più le occasioni create e soprattutto è mancata la capacità di difenderci da squadra vincente”. Poi un giudizio sulla sua stagione sinora: “Potevo fare meglio, dare qualche cosa in più, non sono riuscito a dare quanto avrei voluto ma sono sicuro di raggiungere i risultati sperati con il lavoro”.

Infine, alcuni flash sui prossimi sette giorni, durante i quali ci sarà anche la possibilità di riavere indietro qualche punto (“In una settimana potremmo uscire dalle zone calde, dobbiamo dare il massimo”) e sull’apporto dei tifosi che anche al Cabassi non mancheranno di far sentire la loro voce (“Loro sono un valore aggiunto: gli chiedo di esserci vicini e di farci sentire il loro calore. Noi ce la metteremo tutta per ripagarli”).

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".