Le pagelle del Venezia di Guido Cavaliere

Le pagelle del Venezia di Guido Cavaliere

Le pagelle del Venezia di Guido Cavaliere

Venezia (4-3-3)

Vicario 5 – Sul rigore nulla può. Incerto in qualche altra occasione che poteva costare cara. Niente di particolare.
Bruscagin 7 – Uno stantuffo. Il più pericoloso del Venezia.
Domizzi 6 – Perde Iemmello in qualche occasione ma sempre in piedi lotta e dirige la retroguardia veneta.
Modolo 6 – Ben diretto da Domizzi non sbanda più di tanto.
Zampano 4.5 – Provoca un ingenuo fallo da rigore e, sulla fascia di sua competenza, va sempre in affanno. Un disastro.
Pinato 6.5 – Prova spesso il tiro da fuori ma con scarsi risultati. Buona prestazione nel complesso.
Schiavone 5.5 – Non cambia l’inerzia della partita.
Bentivoglio 6.5 – Pennella e orchestra la manovra lagunare. Gioca per tutta la partita con un cartellino sulle spalle che non gli peserà affatto.
Suciu 5.5 – Gli manca sempre l’ultimo passaggio ed è spesso in ombra.
Segre 5.5 – Paga l’inesperienza nella categoria. Non è mai sul pezzo. Sostituito.
Marsura 6 – Dà spessore e concretezza al centrocampo. Dotato di ottima struttura fisica, non tarda ad entrare in panchina.
Vrioni 6.5 – Fino al gol non tocca un pallone. Nella ripresa idem fino al palo colpito.
Litteri s.v. – Troppo poco per giudicare un giocatore.
Di Mariano 4.5 – L’evanescenza elevata alla potenza. Tiri da rugby e colpi di testa imprecisi. Lo show dei record negativi.

All. Zenga 5 – Schiera un Venezia troppo rinunciatario nel primo tempo che rischia di finire sotto due a zero con un tiro in porta subito. Nella ripresa non osa di più, con un Foggia alle corde.

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