Il Foggia torna alla vittoria dopo 7 partite: Cremonese sconfitta allo Zaccheria per 3-1

Il Foggia torna alla vittoria dopo 7 partite: Cremonese sconfitta allo Zaccheria per 3-1

Si chiedeva al Foggia una risposta sul campo e i giocatori rossoneri hanno disputato un’ottima partita contro la Cremonese, imponendosi 3-1 (con vittoria dedicata al compagno Camporese infortunato) grazie alle reti di Mazzeo, Kragl e Iemmello. Esordio da ricordare dunque per Pavone sulla panchina dei satanelli

PRIMO TEMPO – Dopo l’esonero di Grassadonia e nell’attesa della nomina del nuovo allenatore, per il confronto con la Cremonese il Foggia viene guidato dal tecnico della Primavera Gaetano Pavone che deve rinunciare a cinque elementi e schiera un 3-5-2 con un centrocampo tutto corsa e sostanza. In avanti spazio alla coppia Mazzeo-Iemmello. L’allenatore dei grigiorossi, Rastelli, dal canto suo, deve rinunciare a Radunovic, Montalto, Castagnetti e Brighenti e destina alla panchina Terranova, Emmers e Piccolo, titolari nella precedente sfida con il Cittadella. Il Foggia parte a “spron battuto” e già dopo 60 secondi sfiora la rete con Mazzeo la cui conclusione nell’area piccola viene contrata; sul prosieguo dell’azione, sinistro velenoso di Kragl per Iemmello che però strozza la battuta. Il «9» ci riprova di testa all’11’ ed è il preludio al gol che arriva tre minuti dopo con Mazzeo che gira in rete di destro un cross di Gerbo svirgolato da un difensore ospite. Si vede la Cremonese al 17’ con un tentativo di lob di Castrovilli su angolo basso di Greco. Crescono i lombardi e Paulinho ci riprova al 20’. Lo stesso centravanti brasiliano obbliga poi Bizzarri alla deviazione in corner: sull’angolo susseguente Claiton spizza per Mogos che punisce la difesa rossonera. A quel punto la Cremonese cresce nel possesso palla ma non punge e i ragazzi di Pavone si fanno di nuovo vedere al 36’ con un diagonale sbagliato di Iemmello innescato in contropiede da Mazzeo. Tre minuti e il Foggia torna in vantaggio con una punizione micidiale di Kragl dai trenta metri che inchioda il “povero” Ravaglia al centro della porta. Appena il tempo di organizzare la risposta da parte dei grigiorossi che i satanelli fanno il tris: manovra avvolgente da sinistra a destra con Gerbo che riceve e tira colpendo la traversa con una conclusione chirurgica. Sulla ribattuta è pronto Iemmello per il tap in di testa a porta oramai vuota. Si chiude così un primo tempo che il Foggia ha giocato con diligenza e applicazione, sfruttando al meglio le occasioni e concedendo non troppo agli avversari.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia con gli stessi undici del primo tempo. Nessuna nota di cronaca sino al 54’ quando il destro del neo entrato Strefezza che finisce alto sopra la traversa di Bizzarri. Intanto giunge la notizia della morte per un malore di un tifoso della Cremonese nel viaggio verso lo Zaccheria e le curve in segno di rispetto tolgono gli striscioni e smettono di cantare. I rossoneri concludono due volte in pochi secondi con Iemmello e Gerbo, poi la Cremonese cerca il forcing che però si traduce in un paio di situazioni innocue in area su palla ferma dell’ex Greco. Più pericolosi i satanelli con Iemmello lanciato in contropiede da Mazzeo al 63’ (tiro che Ravaglia però blocca a terra). Rastelli prova la carta Perrulli al posto di un inconsistente Castrovilli e l’ex Lupa Roma si fa subito ammonire per un fallo su Gerbo. Al 72’ primo cambio per Pavone con Cicerelli che rileva Zambelli (Gerbo scala sull’esterno). Al 73’ colpo di testa alto di Paulinho su traversone di Migliore, al 77’ Busellato è costretto a uscire sostituito da Rubin (con Kragl che si accentra). Trenta secondi dopo incursione di Kragl con cross che non trova la deviazione davanti alla porta di Mazzeo in leggero controtempo. Malgrado i cinque minuti di recupero, il finale di gara riserva solo una grande parata di Bizzarri su testa di Paulinho al 93’ e tanti sterili capovolgimenti di fronte.

FOGGIA CALCIO – CREMONESE 3-1
MARCATORI – 14′ Mazzeo (F), 22’ Mogos (C), 39’ Kragl (F), 42’ Iemmello (F)

FOGGIA (3-5-2) – Bizzarri; Tonucci, Martinelli, Ranieri; Zambelli (72’ Cicerelli), Gerbo, Agnelli, Busellato (77’ Rubin), Kragl; Mazzeo, Iemmello (86’ Galano). A disp.: Noppert, Sarri, Loiacono, Carraro, Galano, Boldor, Arena, Gori. All. Gaetano Pavone
CREMONESE (4-3-2-1) – Ravaglia; Mogos, Claiton, Marconi, Migliore; Boultam (84’ Emmers), Greco, Arini; Carretta (51’ Strefezza), Castrovilli (69’ Perrulli); Paulinho. A disp.: Volpe, Agazzi, Kresic, Piccolo, Croce, Del Fabro, Terranova, Renzetti. All. Massimo Rastelli

ARBITRO – Antonio Rapuano della Sezione di Rimini
ASSISTENTI – Damiano Margani di Latina e Michele Lombardi di Brescia
QUARTO UOMO – Federico Dionisi de L’Aquila
AMMONITI – 12’ Martinelli (F), 23’ Boultam (C), 59’ Zambelli (F), 71’ Perrulli (C), 79’ Migliore (C), 87’ Greco (C), 94’ Tonucci (F)
ESPULSI –
ANGOLI – 1 / 6
RECUPERO – 1 / 5
NOTE –

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".