Il doppio ex Garzelli: «Foggia Calcio, manca ancora assetto stabile. Sarà derby tra difese che…»

Il doppio ex Garzelli: «Foggia Calcio, manca ancora assetto stabile. Sarà derby tra difese che…»

Il doppio ex Garzelli: «Foggia Calcio, manca ancora assetto stabile. Sarà derby tra difese che…»

Foggiasport24.com intervista l’ex mediano del Foggia Calcio di Maestrelli e Puricelli. Livornese doc, esperto degli amaranto e innamorato dei rossoneri

Quando a centrocampo hai due che corrono per quattro, mezza partita l’hai già vinta. O quantomeno sai che potrai dedicare il resto della linea mediana all’estro e alla fantasia offensiva per insidiare gli avversari. Lo aveva capito il grande Tommaso Maestrelli, che nel motore del centrocampo del suo Foggia aveva messo due tigri come Re Cecconi e Garzelli. Proprio quest’ultimo, per cinque stagioni al Foggia, dal 1968 al 1973, è uno degli ex della partita di domenica tra Livorno e Foggia. Centocinquantasei presenze in rossonero e una promozione in Serie A da protagonista; novantasei, invece, sono quelle collezionate con la maglia della sua città. www.Foggiasport24.comFacebook metti MI PIACE QUI

La sua esperienza al Foggia Calcio terminò per un brutto infortunio al ginocchio. Quella con il Livorno, invece, si concluse nel 1975, dopo solo due anni dal fattaccio. Da quel giorno Paolo Garzelli non è mai più entrato in uno stadio. Dal mondo del calcio è balzato fuori senza grossi rimpianti, dedicandosi anima e corpo alla famiglia e al suo cane “Ciro”, oltre che al lavoro nel porto di Livorno. www.Foggiasport24.comFacebook metti MI PIACE QUI

AMARO SPAREGGIO – Foggiasport24.com lo ha contattato per rispolverare i vecchi ricordi e chiedergli, in qualità di doppio ex, un parere sulla difficile sfida che attende le due squadre del suo cuore domenica prossima. «Ve lo dico subito, non mi aspettavo che domenica si giocasse una partita per evitare l’ultimo posto», dice con un sospiro. «Certo, il Livorno ha qualche difficoltà ma il Foggia ha (almeno sulla carta) un grande potenziale. Un potenziale che sono sicuro alla lunga verrà fuori ma che già ad oggi avrebbe potuto portare migliori risultati, al di là della penalizzazione. Sono sempre convinto che i rossoneri possono arrivare ai playoff ma ho seguito le ultime gare tra note positive e meno»www.Foggiasport24.comFacebook metti MI PIACE QUI

Paolo fa riferimento alle ultime cinque giornate che hanno prodotto altrettanti pareggi. «Molte volte il Foggia Calcio si è portato in vantaggio ma poi ha subito delle rimonte per dei cali. Spesso inattesi. Ecco, a tal proposito, la partita con il Venezia è un esempio lampante. Ottimo primo tempo, ma poi nella ripresa la squadra ha accusato un calo fisico tremendo e quindi anche un calo psicologico». www.Foggiasport24.comFacebook metti MI PIACE QUI

TROPPI CAMBI – L’ex mediano del Foggia di Maestrelli e Puricelli prova ad analizzare la squadra rossonera, partendo dai punti di forza fino ad arrivare alle criticità: «Il gioco d’attacco mi piace molto, ha calciatori di grande importanza ed ha quel Kragl che è davvero molto forte. Ma anche il tedesco sembra in calo. E in difesa ci sono davvero troppe disattenzioni, forse perché manca il giusto supporto del centrocampo. Vedo continui cambi di uomini. A questo punto della stagione doveva già esserci un assetto base. In difesa, invece, anche se si alternano gli uomini, si fatica a cambiare le cose. Ci sono sempre troppe disattenzioni. Non si marca l’uomo e ci si lascia attrarre sempre dal pallone. Ma anche per il Livorno ci sono gli stessi problemi». www.Foggiasport24.comFacebook metti MI PIACE QUI

ATTENTI A… – A tal proposito cosa deve temere il Foggia Calcio di questo Livorno? «Bisogna tenere d’occhio Diamanti. Lui è un giocatore vero e si vede. E poi, nonostante l’età, conserva una buona mobilità. Ma la difesa, come per i rossoneri, traballa. Il Livorno prende gol sempre allo stesso modo: cross dall’esterno, spizzicata di testa e gol che arriva sul secondo. Questo perché la difesa si lascia attrarre dal pallone e non va sull’uomo». Da un lato Grassadonia, dall’altro Breda. Da un lato i penultimi, dall’altro gli ultimi. www.Foggiasport24.comFacebook metti MI PIACE QUI

La partita di domenica è anche un crocevia di emozioni. Come si gestiscono? «Si vive male. Io in queste occasioni cercavo sempre di scherzare, di alleggerire il gruppo dalle pressioni, ma poi in campo avevo la massima concentrazione. Certo, quando vai in campo non pensi a molte cose, ti concentri sul gioco, ma la sensazione di dover vincere per forza è pesante e c’è chi la regge di più e chi la regge di meno». www.Foggiasport24.comFacebook metti MI PIACE QUI

SALUTO AI TIFOSI – Garzelli non sarà allo stadio, ma seguirà la partita in tv. L’occasione di questa intervista, però, è troppo ghiotta per non essere sfruttata e rivolge un saluto a quelli che sono stati i suoi tifosi: «A Foggia ho trascorso cinque anni meravigliosi. Sono stato benissimo nonostante gli alti e bassi che tutti i giocatori possono avere. Sono stato accolto bene, peccato che una bellissima avventura è finita male con quell’infortunio. Saluto tutti gli sportivi». www.Foggiasport24.comFacebook metti MI PIACE QUI

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Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".