Foggia Calcio, Padalino: “Serve una presa di coscienza della situazione ma anche l’unità dell’ambiente e determinazione”

Foggia Calcio, Padalino: “Serve una presa di coscienza della situazione ma anche l’unità dell’ambiente e determinazione”

Foggia Calcio, Padalino: “Serve una presa di coscienza della situazione ma anche l’unità dell’ambiente e determinazione”

Il tecnico del Foggia Calcio Pasquale Padalino ha parlato in conferenza prima del match con il Verona, in programma domani allo Zaccheria (inizio ore 12.30): “Dobbiamo essere più concreti negli episodi che ci capitano e, se possibile, ridurre ancora di più le occasioni degli avversari. Non guardiamo Perugia, una partita condita da un turnover che penso necessario viste le tante partite in poco tempo”.

CONSAPEVOLEZZA – “I calciatori devono avere in testa che non c’è molto tempo e che siamo in una condizione atletica e mentale non ottimale. Ma la squadra deve essere in grado di reagire. Qualcosa che non va c’è. E se c’è dobbiamo risolverla. È molto più facile nascondersi che metterci la faccia ma non possiamo rimanere piatti”.

INFERNO – “Se c’è una marcia negativa la soluzione è rallentarla e provare ad invertire la rotta. Faccio un richiamo a una collettività di ambiente e calciatori, al momento necessaria. È la prima in casa per me e spero che ci sia quell’inferno dello Zaccheria che conosco”.

UNIONE – “I calciatori devono mettere in pratica una sensazione che loto stanno vivendo. Serve una presa di coscienza di una situazione che è precipitata e nessuno si aspettava. Bisogna avere la capacita di stare vicini. Di unirsi al di là di alcune problematiche che possono esistere in questo momento. Il tentativo lo stiamo gia facendo. Se uno bada al sodo e cerca di essere determinato in una direzione se ne viene fuori”.

RECUPERI – Gli indisponibili? Solo Rizzo. Deli e Martinelli si sono aggregati al gruppo questa mattina. Martinelli è ristabilito al 100%. Riconosciamo al Verona una superiorità e non solo di classifica. Ma si parte da zero a zero e dobbiamo avere in mente la determinazione che serve in questa categoria. Ma dobbiamo abbattere alcune barriere che abbiamo in noi stessi: tutte le partite si possono giocare alla pari. Prima di pensare al Verona pensiamo ad essere compatti”.

PATATA BOLLENTE – “Non pensavo venedo qui di fare una passeggiata in centro. Sono nato qui, ho giocato, sono cresciuto… conto di poter aiutare la squadra, perché so che significa stare in questa piazza. Cercherò di risollevare un ambiente fatto di ragazzi. Ma voglio trasferirgli anche l’emozione di essere qui”.

Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".