Foggia Calcio, Padalino: “Mi aspettavo queste risposte. Tridente e Noppert? Ci voleva una novità”

Foggia Calcio, Padalino: “Mi aspettavo queste risposte. Tridente e Noppert? Ci voleva una novità”

Foggia Calcio, Padalino: “Mi aspettavo queste risposte. Tridente e Noppert? Ci voleva una novità”

“Mi auguro che questo sia un punto di partenza, dal quale ricominciare e continuare a migliorare”. Il tecnico del Foggia Calcio Pasquale Padalino analizza con maggiore serenità il pareggio 2-2 contro il Verona. Un risultato dal sapore agrodolce che lascia soddisfatti per la prova della squadra e qualche rimpianto per una vittoria sfiorata. Proprio il tecnico in settimana aveva chiesto una risposta e una maggiore unione dell’ambiente. “Proprio questo volevo vedere ma il mio richiamo credo sia stato condiviso da tutti. C’è stato attaccamento alla maglia, condivisione, ardore su ogni pallone. Vedere Tonucci che va in sovrapposizione su Zambelli ne è l’esempio. Io non lo chiedo, anche perché è un centrale che si sovrappone a un terzino, ma preferisco una partecipazione di questo tipo e non una passività che non si può vedere in questo momento”.

Tante le novità di giornata. Oltre alla voglia di lottare ritrovata c’è anche il modulo e qualche scelta tattica. Si inizia dal 3-4-3. “Per la precisione c’era anche Kragl a rendere più ambiguo il modulo. Spesso il tedesco saliva sulla linea degli attaccanti. E’ chiaro che con questo atteggiamento qualcosa devi concedere. Mazzeo e Iemmello hanno fatto molto lavoro di disturbo sul play. Ma è una situazione tattica che sicuramente rivedremo. Possiamo ripartire da qui”.

E quello che era prima un tabù, il tridente Galano, Mazzeo, Iemmello, è diventata una realtà. “Ma non sono soddisfatto a pieno”, dice Padalino. “Non perché abbiano giocato male, anzi, ma perché hanno fatto quello che è nelle loro corde. Voglio che facciano vedere che ci possono far fare un salto di qualità. Ma al di là di questo sono contento della prova di tutta la squadra che ha giocato contro un avversario da Serie A”.

L’altra novità di giornata è la prima stagionale da titolare per Noppert. “E’ una scelta che rientra nella gestione di alcuni momenti che si vivono in settimana. Ha portato stupore fuori dal campo ma anche all’interno del campo. La sua generosità lo ha portato a commettere quell’errore (sul gol del 1-2 nda) che lui ha subito riconosciuto. Niente contro Bizzarri ma serviva qualcosa che potesse portare della novità”.

A punire il Foggia Calcio sono stati ancora una volta gli episodi. I gol subiti sono arrivati nelle prime occasioni concesse all’avversario. Il rigore e quella conclusione di Galano lasciano un velo di amarezza. “Non siamo stati sufficientemente decisi e determinati negli episodi. Ma l’aspetto da rimarcare nella giornata di oggi è che la squadra ha creato i presupposti per creare episodi sui quali ora recriminiamo. Abbiamo rimontato due volte lo svantaggio e possiamo lamentarci di non aver portato a casa la vittoria”.

Chi si lamenta è anche Fabio Grosso, tecnico del Verona, che ha parlato negativamente dell’arbitraggio. Padalino fa spallucce. “In Serie A con il Var sette persone non riescono ad avere una visione univoca. Figuriamoci io dal campo. Si fa fatica a stabilire delle verità. Magari io ho le mie ma mi interrogo sempre sulla fondatezza delle stesse, se magari si tratta di frasi nate dall’emozione del momento. Non rispondo a Grosso”.

Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".