Foggia calcio, Gaetano Pavone: “È stata una vittoria bella e meritata. Sono molto provato”

Foggia calcio, Gaetano Pavone: “È stata una vittoria bella e meritata. Sono molto provato”

Esordio con i fiocchi (“Nemmeno nei sogni migliori potevo immaginare una vittoria così) per Gaetano Pavone, che ha guidato i rossoneri in attesa del nuovo tecnico (che dovrebbe essere Padalino).

Nel post partita, il tecnico “prestato” dalla Primavera ha così commentato la gara contro la Cremonese: “Abbiamo subito gol nell’unica occasione concessa su palla ferma. Al di là del risultato, comunque, voglio sottolineare la forza di questa squadra che ha voluto il risultato sin da subito. Complimenti ai ragazzi”.

Un successo figlio di un atteggiamento giusto: “Quello che è contato, al di là del modulo (che secondo me conta solo in certa misura), è stato l’atteggiamento avuto sin da subito, anche se su questo non avevo dubbi vista la disponibilità dei ragazzi nei giorni di lavoro. La squadra aveva voglia di uscire da questo momento. Devo dire però che il 3-5-2 in questo momento è il vestito migliore”.

Per il figlio di Peppino Pavone una serata speciale: “È stata per me una sofferenza e credo si veda dall’espressione. È stata una vittoria bella, importante e voluta. Sono molto provato. Il tempo che ho avuto è stato di tre giorni e credo che essendo un momento di difficoltà è venuta fuori la forza di questa squadra. Si voleva fare una grande partita sul piano del carattere. È stato un successo meritato.

Dal punto di vista tattico ho avuto poco tempo per provare, ma è chiaro che il 3-5-2 è il vestito che calza meglio, non è stato fatto nulla di particolare. Oggi c’è stata forza e qualità da parte della squadra e spera che ora si possa dare continuità a questo risultato. La squadra ha comunque fatto 20 punti ed al di là dell’ultimo periodo ci sono da sottolineare i punti che sono stati fatti”.

Poi il saluto di Gaetano: “Stasera finisce il mio compito. Sono felice di aver partecipato a questa serata”.

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".