Il papà di Ranieri: “A Foggia è felice. Sarà una gara speciale perché…”

Il papà di Ranieri: “A Foggia è felice. Sarà una gara speciale perché…”

Il papà di Ranieri: “A Foggia è felice. Sarà una gara speciale perché…”

Il rossonero Luca Ranieri tornerà a La Spezia, città che gli ha dato i natali. Il padre Massimo ha raccontato ai microfoni di CittaDellaSpezia il periodo in cui portava suo figlio al “Picco”: “A 14 anni è andato a viver da solo a Firenze ed è stato costretto a crescere in fretta e siamo molto orgogliosi di quel che è riuscito a fare. Non solo è arrivato a coronare il suo sogno di entrare tra i professionisti, ma nello stesso tempo è riuscito anche diplomarsi, facendo contenta tutta la famiglia e soprattutto la mamma. Adesso a Foggia è molto felice, ha trovato una piazza estremamente calorosa. Ricordo che nei primi giorni di ritiro sono andato a trovare Luca mentre giocava un’amichevole. Alcuni tifosi avevano notato il mio saluto nei confronti di mio figlio e si incuriosirono. Quando capirono che ero il padre mi fecero subito sentire uno di loro. So per certo che anche al Picco verranno molto numerosi. Non so se Luca giocherà domenica, perché in questo momento è in Olanda con la Nazionale Under 20 e avrà pochi allenamenti con la squadra, ma a prescindere sarà sicuramente una partita particolare per lui. Io stesso tornerò al Picco dopo esserci stato tante volte con lui quando era piccolo, sarà una gara speciale.

Per un breve periodo, più o meno quattordicenni, Luca e Giulio Maggiore andavano a Milano a giocare con la maglia del Milan, dopodiché non si riuscì a trovare un accordo tra le parti per quel che ci riguarda.
Sfumato il Milan parlammo con altre squadre, tra cui lo Spezia. I responsabili del settore giovanile di quel tempo, però, non si mostrarono particolarmente interessati, a differenza di quelli della Fiorentina, che ci fecero capire che poteva essere la scelta migliore. Col senno di poi Luca si è trovato benissimo ed è cresciuto molto. Adesso che è grande potrà decidere da solo del suo futuro, nel calcio non si sa mai. Intanto si gode il Foggia con entusiasmo e felicità, ed è questo quel che conta”.

Biografia Autore