Foggia calcio, Grassadonia: “Meritavamo la vittoria in lungo e in largo. Non ci è stato permesso” | Foggiasport24.com

Foggia calcio, Grassadonia: “Meritavamo la vittoria in lungo e in largo. Non ci è stato permesso”

Foggia calcio, Grassadonia: “Meritavamo la vittoria in lungo e in largo. Non ci è stato permesso”
Un Grassadonia amareggiato per il risultato (e polemico con il signor Marini) ma contento per la prestazione dei suoi è quello che si è presentato in sala stampa dopo l’incontro.

Queste le sue dichiarazioni: “È stato un grande Foggia che meritava la vittoria in lungo e in largo, cosa che non ci è stata permessa. L’espulsione ci ha condizionato. Ci hanno pareggiato su una punizione che voglio rivedere, ma credo che non si può dare una punizione così dopo un contrasto. La squadra ha fatto bene: siamo stati intensi e vivi, abbiamo preso due legni, il loro portiere ha fatto belle parate. Era una partita d’ammazzare, però l’espulsione ci ha condizionato. Sono due punti persi. Comunque faccio i complimenti ai miei giocatori.

Dopo l’espulsione ci siamo messi a quattro per non abbassarci troppo. Ho messo Agnelli perché avevo bisogno di una linea a quattro considerando che Gerbo e Kragl avevano speso tanto. Era una partita che meritavamo di vincere per la personalità messa in campo contro una signora squadra. Raccontare un pari come questo dà rammarico ma ci dà la convinzione di essere in crescita.

Tutti hanno dimostrato di essere un gruppo: ci mancano dei punti in queste tre partite. Però con il Lecce ci assumiamo 35’ di non personalità, ma tra Cittadella e Brescia meritavamo di più, soprattutto oggi. Dopo l’espulsione, inizialmente ci eravamo messi 4-3-1-1 tenendo in campo Mazzeo e Galano, poi è entrato Iemmello per tenerci su, ma poi ci siamo resi conto che loro giustamente allargavano e arrivavamo in ritardo. E allora abbiamo optato per una linea a quattro anche a centrocampo. Consideriamo però che il gol lo abbiamo preso su punizione, per il resto abbiamo limitato il Brescia.

Sul loro primo gol c’è stato un nostro errore evidente: non siamo scappati come dovevamo su una palla centrale e leggibile. Abbiamo commesso un errore che però ci sta, come dico spesso ci sono anche gli avversari. Quello è stato comunque uno dei pochi errori. La loro squadra ha grande qualità”.

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".

Potrebbero interessarti