Foggia Calcio, 5 partite senza vittoria ma è un dejavù. Ed è il…palo…a fare la differenza

Foggia Calcio, 5 partite senza vittoria ma è un dejavù. Ed è il…palo…a fare la differenza

Foggia Calcio, 5 partite senza vittoria ma è un dejavù. Ed è il…palo…a fare la differenza

Stesso periodo, stessi avversari, stessa crisi di risultati per il Foggia Calcio. Venezia sarà l’inizio di una nuova remuntada? Se il palo interviene ancora…

Giorno sei del mese di ottobre. Il Foggia batte 3-2 l’Ascoli e conquista una vittoria fondamentale per tirarsi fuori dalla zona retrocessione. Una settimana prima aveva espugnato con una grande gara il difficile campo del Benevento, per tre punti utili ad annullare definitivamente la penalizzazione di -8. Con il vento a gonfiare le vele e sull’onda delle tre vittorie consecutive, il Foggia Calcio ha urlato al campionato che è pronto a volare alto. www.Foggiasport24.comFacebook metti MI PIACE QUI

Da quel 6 ottobre, invece sono passati 55 giorni (oggi), 8 settimane. Quasi due mesi. Da quel 6 ottobre il Foggia non ha più conquistato vittorie. Ok, nel mezzo c’è il turno di riposo e la pausa delle nazionali, sì è giocato solo cinque volte, ma sono arrivati quattro pareggi (consecutivi) e una sconfitta. Una frenata che nonostante la continuità, comunque importante, ha messo in difficoltà in classifica la squadra, nonostante nelle prossime settimane possa arrivare uno sconto ulteriore dalla riformulazione della pena a cura della Corte Federale d’Appello. Ma il trend è questo. L’analisi è questa. www.Foggiasport24.comFacebook metti MI PIACE QUI

Beretta segna il gol del pareggio al Venezia

L’ultima striscia lunga senza registrare vittorie risale allo scorso campionato. La squadra allenata dal tecnico Giovanni Stroppa pareggiava con la Ternana 1-1 allo Zaccheria, perdeva l’atteso derby con il Bari in inferiorità numerica per un gol di Galano al 92′ e imprecava contro l’emergenza infortuni. Poi sprofondava allo Zaccheria contro il Cittadella. Un devastante 1-3, seguito dal tonfo di La Spezia con colpo di testa vincente di Gilardino. www.Foggiasport24.comFacebook metti MI PIACE QUI

Una serie di sconfitte mise in bilico il tecnico. Tre sconfitte e un pareggio, bottino magrissimo. Al quinto match della parentesi negativa c’è il Venezia allo Zaccheria. L’esonero ronza nella testa dei vertici del club e tutto lo stadio lo invoca a gran voce. «Te ne vai o no…?» gridano dagli spalti, mentre l’undici di Inzaghi si porta sul 2-0 e spadroneggia in campo. Il ruggito dello Zaccheria si ferma solo per il contropiede che porta Falzerano al tiro. A due passi dalla porta. Con il portiere evidentemente in ritardo sull’intervento. Il fiato si affievolisce, si spegne, segue la traiettoria di quel pallone a colpo sicuro che sbatte sul palo. Si sente netto il “pam” del cuoio che s’infrange. Un tracollo evitato, dirà qualcuno, mentre il fiato dei tifosi ritrova via di uscita sotto forma di pesantissimi fischi. www.Foggiasport24.comFacebook metti MI PIACE QUI

Però il Venezia non sapeva che nel calcio il Foggia (o Stroppa) aveva un amico discreto. Il palo. Lo aveva aiutato la stagione precedente, respingendo il pallone di De Vena del Melfi, che dal dischetto poteva mandare a quel paese una vittoria importante, l’allenatore, la squadra e mille e più sogni della piazza. Lo ha rifatto con Falzerano. Eccola, la scintilla. Da quei pali sono partiti i percorsi più importanti dei rossoneri negli ultimi anni. www.Foggiasport24.comFacebook metti MI PIACE QUI

Due stagioni fa il Foggia Calcio iniziò la rincorsa alla Serie B sul laconico «Tre punti e a casa» di Stroppa. L’anno scorso il palo di Falzerano diede modo al Foggia di infilare un’incredibile doppietta nel recupero. Deli e Beretta per acciuffare il pari e dare forza e coraggio alla rimonta verso la salvezza. Curioso il calendario. L’ultima volta che il Foggia non ha vinto per cinque giornate era proprio un periodo a cavallo tra il mese di novembre e dicembre. Contro c’era da affrontare un derby (prima Bari poi Lecce), una partita pareggiata con gol di Tremolada (prima Ternana poi Brescia), i match contro Spezia, Cittadella e il Venezia a chiudere il difficile e tortuoso percorso. www.Foggiasport24.comFacebook metti MI PIACE QUI

Serve una vittoria o comunque un episodio di svolta, adesso. Tornare a vincere per iniziare una rimonta difficile ma non impossibile, visto che l’anno scorso il Foggia Calcio era penultimo, proprio come adesso. Sarà ancora amico quel palo? Sarà ancora una volta la partita della volta con il Venezia? Anche se questa volta sarà uno scontro diretto, il primo bivio della stagione, il primo di una settimana che si concluderà con la partita di Livorno, altra tappa fondamentale per tenersi la Serie B. www.Foggiasport24.comFacebook metti MI PIACE QUI

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Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".