CDM - Due volte davanti, due volte ripreso. Per il Foggia è il terzo pareggio di fila | Foggiasport24.com

CDM – Due volte davanti, due volte ripreso. Per il Foggia è il terzo pareggio di fila

CDM – Due volte davanti, due volte ripreso. Per il Foggia è il terzo pareggio di fila

CDM – Due volte davanti, due volte ripreso. Per il Foggia è il terzo pareggio di fila

I rossoneri in gol con Mazzeo e Gerbo si fanno rimontare dal Brescia che impone il 2-2. Decisiva a mezz’ora dalla fine l’espulsione di Camporese che ha lasciato i satanelli in 10

FOGGIA — Ancora un pareggio per il Foggia, il terzo di fila (negli ultimi otto giorni) dopo quelli contro Lecce e Cittadella. I rossoneri pareggiano 2-2 allo Zaccheria contro il Brescia, in un match in cui sono riusciti a passare due volte in vantaggio per poi subire la rimonta biancoazzurra. Un risultato anche condizionato dal doppio giallo a Camporese con il Foggia in dieci uomini negli ultimi trenta minuti di gioco. Il tecnico Grassadonia prosegue nel turnover dettato dalle tre partite disputate in poco più di una settimana. Ritornano titolari Mazzeo, Zambelli, Galano e Camporese (quest’ultimo al rientro dopo l’infortunio), mentre a centrocampo il jolly Gerbo, spesso utilizzato da esterno, fa la mezzala. Nel Brescia, che non ha giocato nel turno infrasettimanale perché ha osservato un turno di riposo, Donnarumma va in panchina: in attacco spazio alla coppia lMorosini-Torregrossa con Spalek alle spalle.

La cronaca del primo tempo

Il Foggia alla prima azione passa. Al 6’ Zambelli scodella dal fondo e Mazzeo tocca di testa angolando la sfera sul secondo palo. Imprendible per il portiere, irresistibile per lo Zaccheria che saluta il ritorno al gol del bomber dopo l’ultimo contro il Crotone (su rigore) ad inizio settembre. Due minuti dopo un siluro di Kragl trova la respinta di pugni del portiere, con Galano che non arriva al tap in vincente. Altri due minuti e Gerbo dal limite prova il sinistro a giro, ma la palla è di poco alta. Al 14’, improvviso, il pareggio del Brescia: filtrante di Ndoj che per vie centrali sorprende alle spalle la difesa rossonera e supera Bizzarri in uscita con un tocco delicato ed angolato. Cambia l’inerzia della gara. Al 20’ il Brescia recupera palla e parte in contropiede, ma Ndoj prova a fare tutto da solo e calcia debolmente: Bizzarri para. Al 25’, su un angolo di Tonali, Torregrossa di testa manda alto. Un minuto dopo il Foggia prova a rispondere. È Galano a entrare in area da destra e a incrociare il tiro, ma la traiettoria è troppo chiusa e la sfera esce a lato. Al 30’ doppia occasione per il Brescia ma Martinelli prima chiude sul tiro di Bisoli, poi devia in angolo quello di Ndoj. Sugli sviluppi dello stesso batte Tonali, Romagnoli stacca di testa ma Bizzarri è sveglio e para. Al 37’, sugli sviluppi di un angolo, Gerbo arriva al tiro, il portiere respinge e Ranieri in semirovesciata colpisce la base della traversa: palla di nuovo in campo e niente di fatto. Sulla ripartenza il Brescia arriva al tiro con Morosini ma il portiere para a terra.

Il Foggia torna in campo determinato e punta a vincere. Al 2’ Deli prova il destro a giro, il portiere si allunga e devia il pallone. Lo stesso Deli al 6’ si presenta solo davanti al portiere ma col sinistro colpisce la base del palo, poi sulla respinta arriva scoordinato al colpo di testa. La pressione è forte e il Foggia al 7’ segna il gol del nuovo vantaggio su capolavoro di Gerbo: destro dal limite e palla che s’incastona nel sette. Applausi dello Zaccheria. Al 9’ ci prova anche Kragl su appoggio di Mazzeo, ma la palla esce a lato. Al 14’ break del Brescia che divora un gol con Spalek: Torregrossa in contropiede mette al centro per il fantasista che sbaglia la conclusione tutto solo davanti alla porta e manda alto. Al 17’ L’episodio che cambia la contesa. il Camporese commette fallo a centrocampo e rimedia il secondo giallo. Foggia in dieci. Grassadonia corre ai ripari e inserisce Tonucci al posto di Deli. Il Foggia si dispone secondo il 4-3-2. Anche Corini cambia e inserisce Donnarumma. Proprio l’attaccante al 21’ mette al centro un cross che Torregrossa devia con la punta del piede destro, ma Bizzarri para a terra. Il Foggia cambia ancora e passa al 4-4-1 inserendo Agnelli in luogo di Galano. Ma il finale è sofferenza. Al 33’ cross di Tonali con colpo di testa di Torregrossa chiama il portiere del Foggia alla deviazione in angolo. Corini cambia e spedisce in campo Tremolada per Spalek e non sbaglia. Al 38’ il trequartista indovina l’angolo della porta del Foggia su calcio di punizione dal limite. Con la pancia e i nervi i rossoneri provano a reagire un minuto dopo, quando Gerbo mette un cross sul secondo palo per Iemmello, ma il colpo di testa dell’attaccante (subentrato a Mazzeo) accarezza la traversa ed esce alto. L’uomo in più fa giocare sul velluto il Brescia. Al 40’ prova l’assolo Ndoj ma la conclusione viene parata dal portiere. Al 43’ Tremolada manda a lato su azione di contropiede con il Foggia che protesta per un infortunio di Ranieri, rimasto a terra in una proiezione in fase offensiva. Nell’ultima azione, sugli sviluppi di una punizione, Kragl punta l’angolino basso della porta e il portiere salva in angolo. Finisce con un pareggio sottolineato comunque da una buona dose di applausi dalle due curve che hanno evidentemente apprezzato la prestazione della squadra rossonera, al di là del risultato. Adesso tre settimane senza calcio per il Foggia. Domenica prossima c’è il turno di riposo. Quella successiva il campionato si ferma per dare spazio alle nazionali.

Fonte: Domenico Carella – Il Corriere del Mezzogiorno

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