Stroppa, Signori, Zeman e gli anni d'oro del Foggia | Foggiasport24.com

Stroppa, Signori, Zeman e gli anni d’oro del Foggia

Stroppa, Signori, Zeman e gli anni d’oro del Foggia

Stroppa, Signori, Zeman e gli anni d’oro del Foggia

REDAZIONALE – Attualmente il calcio italiano si trova in una fase di ripresa dopo un periodo di appannamento e di relegazione in secondo piano. La potenza economica della Premier League inglese e la spettacolarità della Liga spagnola avevano oscurato la Serie A. Poi, quest’estate, l’arrivo di un fenomeno come Cristiano Ronaldo alla Juventus ha ridato un certo prestigio al campionato che per molti aveva dominato la scena, soprattutto negli anni ’80 e ’90, durante i quali anche il Foggia aveva avuto la sua parte di fama grazie in primis a un allenatore rivoluzionario come Zdenek Zeman, i cui allievi avrebbero poi fatto la storia non solo in rossonero ma anche in altre squadre. Non a caso, il tecnico dei Satanelli delle ultime due stagioni è stato Giovanni Stroppa, che militò in Serie A con il Foggia del Boemo e adesso è sulla panchina del Crotone.

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“IMG_0056” by (CC BY-SA 2.0)

Dopo la terribile decisione del tribunale sportivo di togliere 8 punti al Foggia per quest’anno, come ben dimostra l’attuale classifica della Serie B, sarà dura risalire in Serie A subito. La squadra non ha infatti la fiducia dei bookmaker, nemmeno di Snai, una tra le piattaforme migliori in italia come evidenziato dalla recensione Snai su GallinaScommesse.it. Il Foggia conta però sul supporto di tanti tifosi che confidano nell’operato di Gianluca Grassadonia, che proverà a far leva sull’esperienza del portiere argentino Bizzarri e sulla qualità del centrocampista brasiliano Chiaretti. In molti nella città pugliese sperano in una rimonta che permetta al Foggia di restare in Serie B, dove la grande leggenda di Zemanlandia ebbe inizio nell’anno 1990, quando alla corte del tecnico proveniente dall’ex-Cecoslovacchia arrivano attaccanti del calibro di Roberto Rambaudi, Giuseppe Signori e Francesco Baiano. Quell’anno i rossoneri finirono primi in Serie B e da quel momento diedero il via a un autentico calcio spettacolo per la gioia degli appassionati di questo sport in tutta Italia. Le istruzioni erano semplici: attaccare e attaccare. Non a caso l’anno seguente, da neopromosso in Serie A, il Foggia sfiorò la qualificazione in Coppa Uefa finendo poi nono in classifica, miglior piazzamento di sempre.

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“DSCF0398” by (CC BY 2.0)

In quel Foggia, oltre a Stroppa, che poi sarebbe tornato in varie riprese da giocatore e si sarebbe fatto le ossa da tecnico, il giocatore più importante fu sicuramente Signori, che si fece notare con la squadra rossonera per poi prendere il volo nella Lazio, che puntò su di lui vincendo la scommessa. L’attaccante lombardo sarebbe diventato subito capocannoniere con la squadra romana, nella quale fu allenato nuovamente da Zeman, il vero artefice del grande cambio nella storia della squadra pugliese. Signori fu anche convocato per i mondiali del 1994, dove tutti ricorderanno l’assist a Roberto Baggio per il gol della vittoria contro la Spagna nei quarti di finale. Il suo sinistro e la sua abilità sotto porta saranno sempre ricordati dai tifosi dello Zaccheria, che ancora stanno cercando il suo erede.

In definitiva, ora che i tempi sono duri, a Foggia tutti sperano nel miracolo della salvezza in Serie B, per poi ripartire con decisione l’anno prossimo e puntare al ritorno in A.

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