Ribaltone Palermo. Il Foggia Calcio va ko nella ripresa. Fischi allo Zaccheria

Ribaltone Palermo. Il Foggia Calcio va ko nella ripresa. Fischi allo Zaccheria

Ribaltone Palermo. Il Foggia Calcio va ko nella ripresa. Fischi a fine partita. Fischi allo Zaccheria

Dopo Crotone, lo scivolone interno con il Palermo. Il Foggia Calcio incassa la seconda sconfitta in tre giornate di campionato disputate e rimane a -5 in classifica. Sono già otto i gol subiti (la media di quasi tre a partita), undici se si tiene in considerazione anche la partita di Coppa Italia con il Catania. I rossoneri, nonostante un primo tempo chiuso in vantaggio grazie al gol di Kragl, cedono nella ripresa alla qualità del Palermo, trascinato da Trajkovski (in gol lui e Salvi), tradendo un’eccessiva fragilità al centro del campo. Proprio nel settore in cui si rregistrano le assenze di Rizzo e Busellato, infortunati al pari di Iemmello. Assente anche Galano, che sconta l’ultimo dei tre turni di squalifica. Grassadonia ripropone titolari Deli e Zambelli, al rientro dopo i rispettivi infortuni. A fargli spazio nel 3-5-1-1 di partenza sono Cicerelli e Loiacono, che partono dalla panchina. Dietro Mazzeo, unica punta, c’è il solo Chiaretti. Carraro fa il play, leggermente staccato alle spalle del duo Deli – Agnelli, coppia di centrali di centrocampo.

PRIMO TEMPO – Il Palermo prova a sorprendere il Foggia. Parte con il baricentro alto e cerca di stazionare nella trequarti rossonera, recuperando palloni con una forte pressione. Ne scaturisce al 2′ il primo guizzo: Pirrello verticalizza per Trajkovski, bravo a tagliare alle spalle di Martinelli, ma la conclusione da posizione defilata viene respinta da Bizzarri. Escluso un tiro debole e fuori misura di Zambelli, il Foggia risponde solo al 14′, quando Brignoli deve allungarsi per togliere dalla porta una punizione di Kragl, deviata da un compagno di squadra. Il Palermo insiste ed al 25′ il vantaggio sembra già scritto: contropiede fulmineo, palla a Trajkovski al limite dell’area, finta a rientrare sul marcatore e destro immediato, sul quale Tonucci s’immola respingendo in scivolata. Dal rischio all’esultanza. Al 38′ Kragl dai venticinque metri calcia una punizione che passa tra le maglie della barriera e infila la porta palermitana. Proteste nel finale di primo tempo quando Martinelli manda tutti negli spogliatoi nell’intervallo interrompendo un contropiede del Foggia lanciato tre contro tre verso l’area avversaria.

SECONDO TEMPO – Nel secondo tempo il Palermo cambia atteggiamento e sfodera maggiore grinta. E mette la strada in discesa al 9′ s.t. con il gol del pareggio: punizione di Trajkovski e tocco sotto rete di Salvi con la difesa rossonera poco reattiva. Il Foggia perde le misure a centrocampo, dove non riesce più ad opporre un filtro efficace. Al 17′ s.t. il Palermo ne approfitta e la ribalta con il destro velenoso e angolato di Trajkovski, sul quale Bizzarri non riesce a intervenire. Troppa la liberà concessa al macedone che arriva al limite dell’area senza troppi patemi per poi liberare il preciso rasoterra. Grassadonia prova a porre rimedio con i cambi. Entra Gori al posto di Chiaretti, molto mobile ma poco concreto, ma è ancora Bizzarri al 24′ s.t. a dover intervenire per respingere con i pugni un piazzato del solito Trajkovski. Il Foggia inserisce anche Cicerelli in luogo di Zambelli. Al 26′ Deli inventa il destro a giro da applausi: palla tanto precisa quanto lenta e Brignoli si salva in angolo togliendo la sfera dall’incrocio. Al 33′ Trajkovski ci riprova col destro dal limite, ma questa volta la traiettoria è più alta e Bizzarri respinge con i pugni. E al 40′ s.t. lo stesso numero uno esce a valanga sui piedi di Puscas innescato da un pallonetto del solito Trajkovski. L’assalto finale, senza forze, lucidità e le necessarie idee, non produce alcun effetto e dopo cinque minuti di recupero si chiude con i fischi dello Zaccheria, misti agli applausi della Curva Sud e al “meritiamo di più” della Nord.

Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".