Foggia calcio, Grassadonia: “Nel secondo tempo siamo mancati in intensità e aggressività”

Foggia calcio, Grassadonia: “Nel secondo tempo siamo mancati in intensità e aggressività”

In sala stampa, Gianluca Grassadonia ha così commentato il ko con il Palermo: “Sul primo gol abbiamo commesso un errore che non andava fatto, in quella circostanza abbiamo subito mentalmente il pari.

Nel secondo tempo c’è stata meno intensità, nel primo eravamo stati corti, aggressivi, nel 2° non lo abbiamo trovato la superiorità numerica. Sul secondo gol c’è stata una cattiva postura del corpo: lavoreremo per migliorare certe situazioni che ci hanno penalizzato. Paghiamo certe situazioni a caro prezzo.

Analizzeremo il perché di questa mancata intensità nel secondo tempo, eravamo troppo sulle gambe, nel primo tempo la squadra non ha subito il Palermo, nel secondo non abbiamo fatto bene come aggressività e siamo stati lenti nel far girare la palla. Loro in vantaggio si sono poi chiusi, si sono messi a cinque, era difficile, ci abbiamo provato con Deli ma è stato bravo Brignoli.

Chiaretti ha giocato una buona partita sino a che siamo riusciti a trovarlo tra le linee: loro lì lo soffrivano. Nel secondo tempo siamo mancati e non abbiamo avuto la personalità giusta per alzare il ritmo. Dispiace perché abbiamo speso tanto nel primo tempo e nel secondo abbiamo corso tanto ma male e ci siamo allungati.

A Pescara sarà dura? Non esistono partite facili, noi dobbiamo solo continuare a lavorare come stiamo facendo, i numeri dicono che abbiamo perso tre partite ufficiali su quattro, dobbiamo lavorare sulle cose negative, vedere quelle fatte bene, avere anche un po’ di malizia in più. Abbiamo le idee chiare circa il nostro campionato perché dobbiamo ribaltare una situazione che ci vede ultimi. Non abbiamo alternative al lavoro. Non dobbiamo ora farci trascinare da polemiche o altro, il momento è difficile. Ripeto però: abbiamo giocato una buona prima frazione, dobbiamo analizzare il perché non ci siamo ripetuti nel secondo.

I giocatori che mancano sono importanti come quelli che sinora hanno giocato e dato il massimo, ci daranno un ventaglio di scelte maggiori, soprattutto da adesso che giocheremo con più continuità. Dobbiamo crescere senza farci abbattere da alcune situazioni. L’importante è che la squadra abbia le idee chiare su cosa va fatto”.

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".