Griglia Serie B-KT: Il Foggia Calcio in seconda fila perché…

Griglia Serie B-KT: Il Foggia Calcio in seconda fila perché…

Griglia Serie B-KT: Il Foggia Calcio in seconda fila perché…

Una settimana al via. Luci rosse accese in attesa che scatti il verde del campionato, sempre ammesso che le tribolazioni burocratiche della Lega B, passata da 22 a 19 squadre, siano finite. Foggiasport24.com prova a fare le carte al prossimo campionato grazie all’ausilio del tecnico diplomato di Calcio a 11 Alessandro G. Sciarappa, che ha analizzato le partecipanti alla prosima competizione per poi stilare una graduatoria, dettata dalle ambizioni, dal mercato, dalla solidità dell’intelaiatura di base e della società, senza dimenticare le pressioni (positive e negative) dell’ambiente. Quattro le fasce identificate, per un totale di 5 file. Proviamo ad analizzarle una per una, partendo dal presupposto che l’abbassamento a 19 partecipanti ha scremato in alto la qualità dei calciatori che parteciperanno al campionato. Tutte si sono rinforzate e ne deriverà una stagione molto equilibrata. E non dimentichiamo le sorprese. Una in positivo e una in negativo c’è sempre.

1a FILA – PROMOZIONE DIRETTA – In pole position, e non potrebbe essere altrimenti, c’è il Verona. Il paracadute è una manna dal cielo, Di Carmine, Laribi, Ragusa e Henderson ne sono la conseguenza. Colombatto è la ciliegina sulla torta del mercato, fatto su un organico che viene dalla Serie A. Toccherà a Grosso, alla sua seconda esperienza tra i professionisti, dimostrare di essere capace di guidare una Ferrari. Seguono a ruota il Benevento e il Crotone altre “benedette” dal paracadute. I giallorossi hanno preso Insigne, Tello e Ricci oltre agli esperti Maggio e Nocerino, ma soprattutto hanno confermato Coda e Viola. Mica poco. Meno pirotecnico il mercato del Crotone che ha sostanzialmente confermato buona parte della rosa della passata stagione. A sorpresa tra le big c’è anche il Brescia. Donnarumma e Tremolada in attacco sono una macchina da gol non indifferente. Stesso discorso per Morosini. Romagnoli e Sabelli danno forza alla difesa. Unica incognita? Suazo. L’ex bomber del Cagliari è alla prima esperienza in panchina.

2a FILA – LOTTA PLAYOFF – Il mercato condotto dal ds Nember potrebbe spingere il Foggia anche in prima fila ma bisogna comunque fare i conti con la penalizzazione (-8) e con le difficoltà previste nelle prime giornate. Tanti squalificati: Galano (3 giornate), Floriano (2), Agnelli, Mazzeo e Gerbo (1) ai quali si sommano gli infortunati Deli e Iemmello (con le condizioni di Cicerelli da verificare), oltre alle non perfette condizioni fisiche dei neo arrivati Busellato, Rizzo e Boldor. In sostanza il Foggia è una fuoriserie ma che ha bisogno di essere revisionata prima di andare in pista. Un rischio calcolato, ovviamente, ma con risicati margini di errore. L’inizio campionato è in salita e il calendario non aiuta per niente. Punta a una grande stagione anche la Cremonese affidata alla guida sicura di Mandorlini, che potrà disporre della miglior coppia di play della passata stagione: Greco e Castagnetti. Perde qualche posizione rispetto alla griglia della passata stagione il Palermo. Pesano le cessioni di La Gumina, Gnahoré e Coronado. In panchina è tornato Tedino ma ci sono voci di trattative per la cessione del club. Crescono, invece, le ambizioni della Salernitana. Djuric e Jallow in attacco, Di Gennaro e Anderson a centrocampo, in attesa di Migliorni.

3a FILA – ZONA TRANQUILLITA’ – Lo Spezia può puntare a un campionato tranquillo e forse anche a qualcosa in più, con lo sguardo rivolto ai playoff. Potrebbe essere la sorpresa del campionato con la squadra affidata a Pasquale Marino. Galabinov in attacco e La Manna in porta sono più di una garanzia per la categoria. Bidaoui, liberatosi dall’Avellino, è la scheggia impazzita. Non dispiace neanche il nuovo Ascoli, squadra fisica, guidata da Vivarini in panchina e rinforzata dall’ultimo mercato con Cavion, Ninkovic, e Ardemagni. Qualche incognita in più per il Venezia che, persi alcuni tasselli e il tecnico Inzaghi, si affida all’ex Primavera dell’Inter Vecchi e rilancia un progetto con giovani da innestare sulla solida base dell’ultima stagione. In calo anche il Cittadella che, pur mantenendo in panchina Venturato (una garanzia in B), perde in un solo colpo Salvi, Chiaretti e Bartolomei. I veneti, però, ci hanno abituato a lanciare giovani e attendiamo fiduciosi le nuove stelle della B.

4a FILA – LOTTA PLAYOUT – La lotta per la salvezza, invece, sarà un calderone infernale. Il Pescara riparte da Pillon, Memushaj e Monachello oltre ai neo acquisti Ciofani e Crecco. Perde pezzi il Perugia che ha visto andar via Cerri, Di Carmine e Diamanti, ma in compenso ritrova il coreano Han, la forza di Gyomber in difesa e la sicurezza di Gabriel tra i pali. L’incognita? Nesta, alla prima da allenatore in B dopo lo scampolo di scorsa stagione. Il Lecce è stato uno dei club più attivi sul mercato. Pettinari, La Mantia e Falco sono un plus per l’attacco, Scavone e Bovo danno esperienza a centrocampo e difesa, ma bisognerà comunque verificare l’impatto con una categoria molto più dura e fisica della Serie C (chiedete al Foggia informazioni). Se si supera subito lo scotto del noviziato la strada è in discesa. Stesso discorso per il Livorno e il Cosenza. Mentre il primo si affida alla bandiera Lucarelli in panchina e all’esperienza di Diamanti e Dainelli in campo, il secondo punta sull’estro di Garritano e sulla capacità di realizzare (da ritrovare) di Maniero. Meno corposo il mercato del Padova, rimasto per larghi tratti quello della passata stagione, e del Carpi che si affida all’esordiente (in B) Chezzi in panchina ma perde Mbakogu e Melchiorri.

Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".