Note positive e non per il Foggia Calcio. Sognando BatiGol c’è GoriGol

Note positive e non per il Foggia Calcio. Sognando BatiGol c’è GoriGol

Note positive e non per il Foggia Calcio. Sognando BatiGol c’è GoriGol

Le buone prestazioni di Gori e Carraro, lo scarso dinamismo del centrocampo del Foggia Calcio, la necessità di reperire rinforzi in alcuni settori sul mercato. E il primo gol di Rossetti è la fotocopia di…

“La gara di domani (ieri nda) ci darà delle risposte”, aveva detto Grassadonia in sede di presentazione della partita di Coppa Italia Tim Cup contro il Catania. “La partita ci ha detto molte cose, soprattutto che dobbiamo lavorare”, ha commentato lo stesso tecnico in sala stampa dopo il 3-1 subito in casa dai rossoazzurri. C’è molto da lavorare per il Foggia Calcio, è innegabile, al di là dell’encomiabile impegno profuso dalla squadra in un momento di totale emergenza. Foggiasport24.com

ALL’OSSO – Alla lista dei 18 over mancano tre calciatori (che arriveranno dal mercato), a cui si sono sommati i quattro squalificati a seguito delle vicende di Giustizia Sportiva di inizio estate: Floriano (3 giornate), Mazzeo, Agnelli e Gerbo (2), hanno costretto il tecnico a una sola formazione possibile, fatta eccezione per il ballottaggio Martinelli-Ranieri, che ha premiato l’esperienza del primo. Ma passiamo ad analizzare quello che, secondo la redazione di Foggiasport24.com, la gara di ieri ha detto al Foggia Calcio. CLICCA QUI

#GORIGOL – Tra le note positive della partita c’è sicuramente Gabriele Gori, che da questa mattina, assieme a Ranieri, saranno a Bagno di Romagna per uno stage della Nazionale U20. Una prova ampiamente sufficiente, oltre il gol realizzato. Difende bene palla, cerca lo scambio, quando può attacca la profondità e ha il pregio di calciare in porta, da qualunque posizione. Non manca il coraggio e il carattere. Il gol all’esordio ricorda un altro predestinato ex viola, Iemmello, in rete contro il Martina alla prima di campionato. Ma l’assonanza più suggestiva è quella con un altro Gabriel gigliato. Da Batigol a Gorigol. Il futuro è dalla sua, ma deve continuare a volerlo conquistare.Foggiasport24.com

CARRARO OK – Ovviamente a Gori non si può chiedere uno standard di prestazioni sempre così elevato, soprattutto in un campionato estenuante e difficile come la Serie B e gli si deve concedere il tempo di maturare e crescere con calma. E a volte anche di sbagliare. Altra nota positiva della serata è stato il centrocampista Marco Carraro, soprattutto sotto il profilo della personalità, ma del quale parleremo nel paragrafo relativo al centrocampo. Bene anche Zambelli, che quest’anno inizia con la preparazione precampionato nelle gambe. Può solo migliorare. CLICCA QUI

ATTACCO – In avanti le scelte erano obbligate. Solo due attaccanti a disposizione del tecnico del Foggia Calcio: Gori e Nicastro, entrambi schierati titolari. L’ex viola staziona nella zona centrale dell’attacco, consentendo al compagno di reparto di svariare sulla destra e aprendo il varco per l’inserimento di Deli a sinistra. Ma Nicastro spesso esce fuori dai radar di Gori e diventa difficile dialogare. E quando i due sono vicini spesso si trovano distanti dalla porta oppure agiscono per intasatissime vie centrali, urtando sul muro eretto dai cinque difensori del Catania. Foggiasport24.com

RITORNI E ARRIVI – Gori ha anche provato a fare “il Mazzeo”, abbassandosi per prendere palla, ma la sua posizione naturale è nell’area. Il ritorno del numero 19 rossonero aiuterà a rendere più fluida la manovra, ma non po’ bastare. Numericamente servirà un’altra punta da reperire sul mercato. Dubbio: serve un attaccante rapido per dialogare nello stretto e sfruttare le triangolazioni con Mazzeo o più un uomo fisico, in grado di risolvere in modo alternativo certe partite?CLICCA QUI

CENTROCAMPO – La linea dei cinque si è vista solo sulla carta. La posizione “fluttuante” tra le linee di Deli ha in parte modificato il volto del Foggia. A volte 3-4-1-2 a volte 3-4-3. Il fantasista romano a volte anticipa i tempi e s trova già schiacciato sulla linea degli attaccanti con la squadra in fase di impostazione. Grassadonia per necessità schiera due play al centro del campo. Un rischio obbligato, che ha visto due uomini di impostazione, Carraro e Ramè (autore di una prestazione opaca tanto in impostazione quanto in interdizione), dover far argine alle giocate avversarie prodigandosi in un filtro che, a conti fatti, non poteva esserci e non c’è stato.Foggiasport24.com

FISICO – Il centrocampo è apparso poco dinamico e poco fisico (annosa questione). E’ evidente che l’arrivo di Busellato e il ritorno degli squalificati Agnelli e Gerbo garantiranno dinamismo e un maggior filtro, ma servirà qualcosa sul mercato anche in termini di peso e centimetri. La B è un campionato fisico e la lezione della prima parte dello scorso anno lo testimonia. Tutto questo nella speranza che l’infortunio di Deli non costringa ad altre operazioni di mercato.CLICCA QUI

ICEMAN CARRAROCarraro ha dimostrato carattere, personalità e freddezza da “iceman“, in relazione alla giovane età. Ha provato ad impostare le azioni e si è proposto in attacco in un ruolo non suo. La sua posizione ideale è tra difesa e centrocampo, a smistare palloni e dettare i ritmi, con due mediani a proteggerlo e a compensare i ritmi compassati del play ex Pescara. La sensazione è che con un uomo di corsa accanto o arretrato di qualche metro, la pagella non possa far altro che migliorare. Ulteriormente.Foggiasport24.com

DIFESA – Capitolo a parte per la difesa, che numericamente è il reparto più completo (mancherebbe ancora un tassello a sinistra del terzetto arretrato), ma che denota alcune imperfezioni da limare. Il primo gol di Rossetti è la fotocopia di quello subito in amichevole col Parma ad opera di Di Gaudio. Cross da destra, l’attaccante che sbuca tra le maglie difensive e segna senza particolari ostacoli. Troppa libertà sul cross e marcature troppo larghe in area. Sul terzo gol Bucolo sbuca in mezzo a due avversari per poi arrivare sul fondo e servire a Rossetti il raddoppio. Qui probabilmente ha influito anche la stanchezza per i carichi di lavoro. Sulla punizione che s’infila sotto la barriera, complimenti a Lodi. A questo servono i calciatori di categoria superiore…CLICCA QUI
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Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".