Stroppa: "Io ci credo ma non dipende solo da noi. Oggi dovevamo fare più gol" | Foggiasport24.com

Stroppa: “Io ci credo ma non dipende solo da noi. Oggi dovevamo fare più gol”

Stroppa: “Io ci credo ma non dipende solo da noi. Oggi dovevamo fare più gol”
Conferenza stampa di Stroppa nel post partita di Foggia-Spezia.

Scelte – Ho cercato di far giocare chi stava meglio. Avevo solo il dubbio Agazzi-Agnelli, che era l’unico di quelli che non ha giocato che stava in condizione. Poteva toccare a Rubin, ma ho visto che Kragl stava bene e non aveva giocato a Cittadella. Per il resto, come detto, solo scelte su chi stava meglio.

Greco – Non ho parlato con lui, l’impressione è che possa essere qualcosa di muscolare o di tendineo ma non posso esprimermi al momento in merito.

Obiettivi – Mancano tre partite e vedremo cosa succederà: oggi abbiamo fatto il nostro dovere (che sarebbe stato il nostro dovere anche in caso di risultato diverso perché l’impegno non è mancato), abbiamo portato a casa un risultato importante. Ma pur vincendo noi, dipende dagli altri. Se siamo qui e abbiamo fatto un ritorno così, dobbiamo ringraziare i 22 punti fatti all’andata. Io ci credo ma non dipende solo da noi. La mentalità di tante squadre in Italia ma non solo è che quando raggiungi un obiettivo pare che hai fatto tutto. A questa squadra si è chiesto molto, ha avuto una grande forza caratteriale, ha raggiunto il suo obiettivo e inconsciamente ha pagato a livello mentale: oggi poteva finire 7-0, a Cittadella poteva finire meglio. Inconsciamente qualcosa in meno si è fatto. Ma, tra virgolette, giustifico la squadra, perché ha speso tanto. Eravamo quartultimi dopo l’andata, ora siamo noni. Siamo terzi nel girone di ritorno. C’è voglia di vincere tutte le partite. Un conto è arrivare 9° e uno 14°… noi vogliamo vincerle tutte. Vogliamo arrivare almeno noni.

Venezia – Venezia è proibitiva per il periodo, perché dipende da quando incontri le squadre e oggi il Venezia sta facendo sfracelli, sta lottando per la promozione diretta e quindi è tra virgolette proibitiva. Ma noi faremo la partita cercando di limare gli errori fatti. Oggi abbiamo giocato con molto caldo e abbiamo speso tanto. Chi ha speso di più e non recupererà, andrà in panchina. Comunque faccio i complimenti a chi ha giocato oggi.

La partita di oggi – Mi spiace non aver fatto 5 o 6 gol davanti alla porta: è assurdo non aver portato a casa un risultato più rotondo e abbiamo concesso loro di tornare in partita. Sul gol loro, non c’è stata pressione su chi calciava, non so se il portiere ha avuto il dubbio se uscire o no, non so se Gerbo non ha fatto la diagonale. Non l’ho ancora rivista. Certo potevamo fare meglio: un gol così non lo dobbiamo prendere nemmeno sul 4-0. Loro hanno cambiato, temevano Kragl, i cambi di campo: era una partita difficile per il caldo, per il fatto che ci aspettavano. C’è stato il momento dopo il gol dove volevamo subito ripartire e ci siamo ingolfati, sarebbe servito un palleggio. Siamo comunque stati bravi a segnare e raddoppiare ma dovevamo fare più gol.

Futuro – Ho un contratto con il Foggia. Mi dovrete “sopportare” ancora. Ma su questo non voglio esprimermi.

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".

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