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Il Foggia torna al successo allo Zaccheria: regolato 2-1 lo Spezia con un gol capolavoro di Tonucci

Il Foggia torna al successo allo Zaccheria: regolato 2-1 lo Spezia con un gol capolavoro di Tonucci
Stroppa voleva tre punti e tre punti sono arrivati contro uno Spezia apparso almeno nel primo tempo pago della salvezza raggiunta. Il confronto si è acceso soprattutto nella ripresa dopo che la prima frazione si era chiusa con il vantaggio rossonero firmato Floriano. Tonucci ha raddoppiato con una perla in semirovesciata, Marilungo ha accorciato le distanze per i liguri

PRIMO TEMPO – Stroppa vara un undici inedito: difesa priva di Camporese con Martinelli centrale e Tonucci e Calabresi ai lati. Sugli esterni, tornano Gerbo e Kragl, mentre Floriano affianca Mazzeo. Gallo, tecnico dello Spezia, spedisce Gilardino in panchina; turn over anche per Pessina e Marilungo (al loro posto Maggiore e Forte). L’infortunato Juande è sostituito da Bolzoni. Muta anche il modulo: 3-5-2 in luogo del consueto 4-3-1-2. Ritmi blandi in avvio, prima conclusione di Deli all’8’ (destro molto lontano dai pali difesi da Manfredini). Dieci minuti più tardi è ancora Deli, in maniera più ficcante, a sfiorare la rete con un destro radente il palo dopo un paio di finte in area dello Spezia. Al 23’ scambio Floriano-Deli con il 27 di Stroppa che va al tiro di sinistro dal limite, la palla termina a lato; replica poco dopo Mazzeo con Manfredini che però non fatica a bloccare il mancino dai venti metri. Al 28’ il Foggia comunque passa: cross di Agazzi, Manfredini non ci arriva e sul secondo palo insacca Floriano a porta vuota. Nemmeno un minuto e lo Spezia va vicinissimo al pari: traversone di Augello, indecisione tra Noppert e Martinelli e Kragl toglie dai piedi di Granoche un gol già fatto (la porta era spalancata). Al 47’ si chiude una prima frazione dai contenuti agonistici mediocri ma che il Foggia ha meritatamente terminato in vantaggio.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia con gli stessi ventidue del primo tempo. Subito Spezia al tiro con un sinistro di Forte che sfiora il palo alla destra di Noppert. Al 49’ colpo di testa di Granoche che scheggia il montante. Al 51’ risponde Floriano con una discesa e un tiro cross che Manfredini devia con difficoltà. Più Spezia che Foggia: intorno al 53’ tre angoli di fila. Sull’ultimo però contropiede fulminante dei rossoneri con Agazzi che serve Calabresi in proiezioni offensiva: piattone destro respinto da Manfredini; sulla ribattuta sforbiciata di Mazzeo alta. Al 56’ s’infortuna Greco (problema muscolare) che esce: al suo posto entra Agnelli. Ci riprova appena dopo Floriano ancora su ripartenza rapida: il tiro però viene fuori strozzato. Girandola di sostituzioni con Stroppa che richiama Mazzeo per Beretta e Gallo che inserisce prima Marilungo e poi il 18enne Mulattieri. Al 67’ destro al volo di Bolzoni senza pretese, cinque minuti più tardi Deli non approfitta di una dormita dei centrali spezzini: il suo pallonetto non inquadra la porta. Al 75’ ultimo cambio per il Foggia con Nicastro che rileva Floriano. All’82’ arriva la perla di Tonucci che illumina la sfida: cross di Gerbo e mezza rovesciata volante dell’ex Bari per il 2-0 e per uno dei gol più belli dell’intero torneo. La contesa però si riapre all’86’ con la rete di Marilungo e un minuto dopo Noppert salva in angolo su colpo di testa di Granoche. Ancora sofferenza in area del Foggia all’88’ con la sforbiciata di Mora, poi Beretta fallisce clamorosamente il colpo del ko saltando Manfredini ma tirando debolmente a porta sguarnita e consentendo a Giani di deviare in corner. L’arbitro assegna cinque minuti di recupero durante i quali Agazzi tenta il sinistro a giro, Beretta coglie il palo a Manfredini battuto e Kragl sfiora il montante su punizione (concessa per un brutto fallo da dietro di Ammari su Deli). Va in archivio così un match esploso nel 2° tempo e fatto proprio dal Foggia con voglia e determinazione.

FOGGIA CALCIO – SPEZIA 2-1
MARCATORI – 28′ Floriano (F), 82’ Tonucci (F), 86’ Marilungo (S)

FOGGIA (3-5-2) – Noppert; Tonucci, Martinelli, Calabresi; Gerbo, Agazzi, Greco (56’ Agnelli), Deli, Kragl; Mazzeo (63’ Beretta), Floriano (75’ Nicastro). A disp.: Guarna, Figliomeni, Loiacono, Zambelli, Rubin, Celli, Ramè, Camporese, Scaglia. All. Giovanni Stroppa
SPEZIA (3-5-2) – Manfredini; De Col, Terzi (59’ Marilungo), Ceccaroni, Giani, Augello; Maggiore (75’ Ammari), Bolzoni, Mora; Granoche, Forte (63’ Mulattieri). A disp.: Di Gennaro, Capelli, Gilardino, Corbo, Awua, De Francesco, Pessina, Masi. All. Fabio Gallo
ARBITRO – Antonio Di Martino della Sezione di Teramo
ASSISTENTI – Francesco Fiore di Barletta e Giuseppe Opromolla di Salerno
QUARTO UOMO – Aleandro Di Paolo di Avezzano
AMMONITI – 62’ Mora (S), 90’ Kragl (F), 92’ Calabresi (F)
ESPULSI – /
ANGOLI – 7 / 8
RECUPERO – 2 / 5
NOTE

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".

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