Il Foggia chiude la sua stagione allo Zaccheria con una vittoria sulla Salernitana | Foggiasport24.com
Header ad

Il Foggia chiude la sua stagione allo Zaccheria con una vittoria sulla Salernitana

Il Foggia chiude la sua stagione allo Zaccheria con una vittoria sulla Salernitana
Il Foggia saluta il suo pubblico con una vittoria sofferta ma meritata contro la Salernitana. È stato ancora una volta il bomber Mazzeo, al 18° centro stagionale, a decidere il match con un sinistro micidiale al 29’ del primo tempo. Nella ripresa l’undici campano prova a pareggiare ma la porta difesa da Noppert resta inviolata

PRIMO TEMPO – Senza Greco e Zambelli, scelte quasi obbligate per Stroppa a centrocampo dove però Rubin sostituisce un Kragl apparso stanco a Venezia. Floriano affianca Mazzeo in avanti, conferma per il trio di difesa e per Noppert in porta. Colantuono, tecnico della Salernitana, schiera Monaco e l’ex Di Roberto per gli infortunati Schiavi e Vitale. Il ballottaggio in mediana lo vince Signorelli con Minala e Odjer relegati in panchina. Dopo nemmeno un minuto e mezzo, colossale palla gol per Mazzeo che su imbucata di Agnelli colpisce male a tu per tu con Radunovic. Al 5’ gran parata dello stesso portiere ospite su destro a giro di Floriano su infilata di Deli. Il «18» di Stroppa conclude poi alto al 7’ dopo un’ottima azione sulla destra di Gerbo. Il Foggia rallenta e comincia a commettere qualche errore di palleggio che consente alla Salernitana di avanzare il suo baricentro senza peraltro essere troppo incisiva. Si rivedono i rossoneri al 21’ con un destro debole di Agnelli dai venti metri. Il capitano cinque minuti più tardi rimedia il primo giallo del match per un fallo su Rosina a metà campo. Al 29’ il Foggia passa in vantaggio: scambio nello stretto tra Mazzeo e Deli, con il bomber che colpisce con un sinistro che fredda Radunovic. Risposta immediata di Rosina che scheggia la traversa con un mancino dal limite deviato da Tonucci. Ancora una timida chance granata al 38’ con un colpo di testa di Di Roberto su traversone di Casasola. Niente altro di rilevante sino alla fine di un primo tempo che il Foggia chiude meritatamente in vantaggio.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia con gli stessi ventidue del primo tempo. La Salernitana parte in avanti ma non concretizza un contropiede quattro contro due al 50’ con Akpa-Akpro che sbaglia il passaggio decisivo. Al 53’ ci prova Floriano con un sinistro che Radunovic smanaccia in angolo. Al 58’ campani vicini al pari con Bocalon che non riesce a deviare di testa un prezioso cross di Casasola. Poco dopo entra Kragl in luogo di Rubin (Nicastro aveva già rilevato Floriano tre minuti prima). Stroppa esaurisce le sostituzioni con Scaglia che prende il posto dell’acciaccato Agnelli. Al 68’ Sprocati tenta il gran gol a giro: palla che esce di poco (il bomber salernitano lascia subito dopo il posto a Palombi). Al 79’ zuccata di Di Roberto (su invito di Casasola) che impatta la palla a due metri dalla porta spedendola però tra le braccia di Noppert. Al 86’ Kragl colpisce praticamente dalla linea di fondo e Radunovic si difende in corner. Nel recupero Di Roberto reclama il panalty per un presunto mani di Tonucci su una sua conclusione di destro ma il signor Saia fa continuare. Su questa azione si chiude il confronto con il Foggia vincitore e i giocatori a raccogliere in campo i meritati applausi del suo fantastico pubblico.

FOGGIA CALCIO – SALERNITANA 1-0
MARCATORI – 29′ Mazzeo (F)

FOGGIA (3-5-2) – Noppert; Tonucci, Camporese, Calabresi; Gerbo, Agazzi, Agnelli (63’ Scaglia), Deli, Rubin (59’ Kragl); Mazzeo, Floriano (56’ Nicastro). A disp.: Guarna, Figliomeni, Loiacono, Beretta, Martinelli, Celli, Ramè, Lanzetta. All. Giovanni Stroppa
SALERNITANA (3-4-3) – Radunovic; Mantovani, Monaco, Tuia; Casasola, Akpa-Akpro (85’ Odjer), Signorelli (73’ Gaeta), Di Roberto; Rosina, Bocalon, Sprocati (69’ Palombi). A disp.: Russo, Iliadis, Kiyine, Minala, Orlando, Odjer, Asmah, Ricci, Rossi, Popescu. All. Stefano Colantuono
ARBITRO – Francesco Paolo Saia della Sezione di Ragusa
ASSISTENTI – Giovanni Baccini di Conegliano (Treviso) e Giovanni Colella di Crotone
QUARTO UOMO – Paolo D’Ascanio di Ancona
AMMONITI – 26’ Agnelli (F), 80’ Gaeta (S), 92’ Monaco (S)
ESPULSI – /
ANGOLI – 3 / 9
RECUPERO – na / 4
NOTE – In tribuna l’ex CT della Nazionale italiana Giampiero Ventura

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".

Potrebbero interessarti