Il 27 maggio il Cus ospita la 3° edizione di "Perchè è normale essere speciali" | Foggiasport24.com

Il 27 maggio il Cus ospita la 3° edizione di “Perchè è normale essere speciali”

Il 27 maggio il Cus ospita la 3° edizione di “Perchè è normale essere speciali”

Torna anche quest’anno “Perché è normale essere speciali”, la manifestazione sportiva dedicata all’inclusione delle persone con disabilità e alla promozione degli sport paralimpici.

La 3^ edizione dell’evento – organizzato dall’Officina Staffiero in collaborazione con la FISDIR Puglia e con il patrocinio di Comune di Foggia, Comune di Stornarella, CIP Puglia e AICS Foggia – si terrà domenica 27 maggio presso il Cus di Foggia (sito in via Napoli 109), location riconfermata per sottolineare l’importanza di collaborare con i diversi enti che promuovono lo sport e per lanciare il segnale che uniti si va lontano, a prescindere dai loghi e dai colori.

Protagonisti della giornata saranno gli oltre 200 ragazzi “speciali” che potranno divertirsi e avvicinarsi alle diverse attività sportive e tutti i “normodotati” che vorranno cimentarsi con le più svariate discipline paralimpiche per capire quanto è difficile eccellere in queste specialità.

Nel corso dell’evento saranno presenti gli stand espositivi dei partner dell’Officina Staffiero, Kivi e Olmedo, specializzati nella trasformazione di veicoli ad uso privato e collettivo per il trasporto di persone con disabilità.

“Perché è normale essere speciali” si inserisce in un momento di grande fermento, che il territorio sta vivendo, per la promozione di attività che mirano all’integrazione delle persone con disabilità nel tessuto sociale attraverso lo sport.

Se da una parte il CIP, Comitato Italiano Paralimpico, il 5 ottobre scorso ha scelto proprio la città di Foggia come sede per l’XI Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico, dall’altro il settore “Diverse Abilità” AICS-Foggia è sempre molto attivo nella promozione di iniziative volte a sensibilizzare giovani e meno giovani al mondo della disabilità, per far sì che questi momenti di integrazione diventino sempre più ordinari e meno “straordinari”.

«Noi siamo convinti che il mondo imprenditoriale possa impegnarsi seriamente nel sociale, svolgendo in maniera professionale la propria attività e includendo i più deboli», afferma Nicola Staffiero responsabile del settore Diverse Abilità per il Comitato Provinciale AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport) Foggia e delegato provinciale CIP Foggia, che aggiunge: «invitiamo tutti a venire a vedere con i propri occhi e a vivere in prima persona “Perché è normale essere speciali”».

CUS FOGGIA

Biografia Autore

Potrebbero interessarti