Foggia calcio, Stroppa: “Il nostro futuro è il Venezia, la squadra peggiore da incontrare in questo momento”

Foggia calcio, Stroppa: “Il nostro futuro è il Venezia, la squadra peggiore da incontrare in questo momento”

Nel pomeriggio Stroppa è intervenuto in conferenza stampa per presentare la gara con il Venezia di sabato. Queste le sue dichiarazioni.

La squadra – Abbiamo recuperato bene dalla partita di martedì, ci siamo allenati bene. Deli è convocato e recuperabile. È stata una botta, una volta che ha sfiammato e l’ematoma è riassorbito diventa disponibile. Camporese si è allenato regolarmente, Greco è invece out, farà una risonanza ma non penso di riaverlo a breve. Duhamel e Fedato sono ancora fuori causa. Ci sono giocatori che stanno facendo bene e ci sono dei dubbi, aumenta la rosa dei papabili titolari per sabato. E questa possibilità di scelta mi piace. Ballottaggio Noppert-Guarna? Noppert sta facendo bene e continueremo con lui.

L’avversaria – Il Venezia è una squadra in forma, è cresciuto sotto l’aspetto del gioco, della consapevolezza, del palleggio. In questo momento è la peggiore squadra da incontrare. È una formazione quadrata, nel girone di andata ha fatto bene, ha avuto una costanza di rendimento importante. Rispetto a quanto avviene normalmente in B, dove ci sono sempre cali di forma, ha mantenuto un rendimento molto equilibrato. È anche cresciuta: prima era essenzialmente difesa arcigna e ripartenze, oggi la squadra è più completa. Complimenti a Inzaghi: ha fatto un lavoro straordinario. Potevamo avere anche noi l’equilibrio del Venezia ma così non è stato: adesso però ci giochiamo un obiettivo differente da quello che era il nostro primario. Ciò che conta è quello che potrò essere e non ciò che è stato.

La rimonta dell’andata – Non so quanto sia contata, quella sembrava una partita persa, invece avemmo una risposta nervosa straordinaria. L’avevamo giocata discretamente ma senza la cattiveria messa poi negli ultimi 10 minuti: è stato certamente un crocevia importante, il nostro percorso è stato poi straordinario nel ritorno con margini di crescita importanti.

La partita – La squadra ha recuperato le energie nervose che forse aveva perso con il Bari e il Cittadella. Già abbiamo recuperato martedì: le avvisaglie sono positive e domani ci sarà un giorno in più di recupero. Una partita del genere la devi fare soprattutto sui nervi: l’aspetto mentale è fondamentale.

Obiettivi – È una bella soddisfazione pensare a dove eravamo e a dove siamo ora: c’è orgoglio e, come detto, soddisfazione. Ma dobbiamo pensare a quello che possiamo ancora fare. Siamo legati a una cordicella e abbiamo un lumicino di speranze e dobbiamo sfruttarlo sino in fondo. Chi ci precede è il Perugia che s’incontra con il Bari. Ma se noi non vinciamo a Venezia, il resto cambia poco.

Il futuro – Non sono preoccupato del futuro: parlo con Nember anche delle cose che vi ha detto ieri, sono al corrente del suo pensiero e concordo con lui. Il mio destino? Ho un contratto scritto, il mio pensiero e il mio futuro è a Foggia. Se non avessi un contratto, il futuro lo potrebbe decidere Nember, è il DS che sceglie l’allenatore. Io però ho un contratto: quello che succede a Nember o ad altri non è un problema mio. Comunque c’è piena sintonia con il direttore. Il nostro futuro è il Venezia, uno scontro determinante. Dopo aver vinto martedì, il nostro futuro è sabato.

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".