Cus Foggia, una giornata di sport e integrazione. “Perché è normale essere speciali” | Foggiasport24.com
Header ad

Cus Foggia, una giornata di sport e integrazione. “Perché è normale essere speciali”

Cus Foggia, una giornata di sport e integrazione. “Perché è normale essere speciali”

Dopo la manifestazione nazionale svoltasi nel capoluogo dauno lo scorso 5 ottobre, il CIP ha organizzato un’iniziativa in programma il prossimo 27 maggio

Lo sport è di tutti. Domenica 27 maggio torna a Foggia l’appuntamento con “Perché è normale essere speciali”, la manifestazione sportiva dedicata all’inclusione delle persone con disabilità e alla promozione degli sport paralimpici. Protagonisti della giornata saranno gli oltre 200 ragazzi “speciali” che potranno divertirsi e avvicinarsi alle diverse attività sportive – tra cui gare di velocità, lancio del Vortex, triangolare di calcetto – e tutti i “normodotati” che vorranno cimentarsi con le più svariate discipline paralimpiche per capire quanto è difficile eccellere in queste specialità. “Sono momenti importanti, cerchiamo di far avvicinare più gente possibile all’attività sportiva – ha spiegato il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Puglia, Giuseppe Pinto-. Lo sport è veicolo di integrazione e di inclusione sociale. Permette a tanti ragazzi di confrontarsi tra normodotati e disabili. In questi frangenti – ha continuato Pinto – ci si confronta per arrivare al successo, che può essere la medaglia o anche il passare una giornata tutti insieme. È bello vedere tanti ragazzi che non si conoscono tra loro, frequentarsi ed incontrarsi nella vita di tutti i giorni”. Lo scorso 5 ottobre circa 3mila studenti di tutta la Regione hanno partecipato alla grande manifestazione svoltasi in piazza Cavour in occasione della Giornata Paralimpica. Un ricordo che è ancora nelle mente di partecipanti ed organizzatori.

Sport, vita, integrazione e solidarietà: sono le parole chiave del primo cittadino Franco Landella che ha presenziato alla conferenza stampa a Palazzo di Città. “Vi ringrazio perchè continuate con passione a credere in questa iniziativa – ha detto rivolgendosi al team -. Lo sport è un valore assoluto che può essere d’aiuto alle situazioni di sofferenza che le famiglie con persone disabili vivono. Le istituzioni, attraverso i sacrifici, si assumono le responsabilità e abbracciano coloro i quali portano messaggi sportivi come questo progetto. È ancora nella mia mente la manifestazione dello scorso ottobre con i diversamente abili: un esempio di vita concreta e di vita reale. Lo sport è il veicolo migliore di accoglienza e di solidarietà – ha continuato Landella -. Una vittoria non riempie solo il cuore di gioia, ma colma tutti i sacrifici fatti. Attraverso lo sport bisogna avere la forza di rialzarsi, di continuare a combattere, perché la vita è bella e merita di essere vissuta a 360°”. Una delle novità del 2018 è il campionato regionale FISDIR di basket per persone con disabilità. Hanno preso parte alla presentazione della manifestazione anche l’ideatore dell’evento, Nicola Staffiero e il responsabile comunicazione dell’evento, Francesco Gasbarro.

L’iniziativa “Perché è normale essere speciali” si svolgerà presso il Cus di Foggia, location riconfermata per sottolineare l’importanza di collaborare con i diversi enti che promuovono lo sport e per lanciare il segnale che uniti si va lontano, a prescindere dai loghi e dai colori. La 3^ edizione dell’evento è organizzata dall’Officina Staffiero in collaborazione con la FISDIR Puglia, Ce.Se.Vo.Ca. e Ortopedia Landi, con il patrocinio di Comune di Foggia, Comune di Stornarella, CIP Puglia, AICS Foggia e Cus Foggia.

Fonte: l’immediato

Biografia Autore

Potrebbero interessarti