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Foggia calcio, Stroppa: “L’obiettivo dei 50 punti ci deve dare forza ed entusiasmo per poterlo raggiungere”

Foggia calcio, Stroppa: “L’obiettivo dei 50 punti ci deve dare forza ed entusiasmo per poterlo raggiungere”
Vigilia di Cremonese-Foggia e com’è consuetudine Giovanni Stroppa si è presentato in sala stampa per rispondere alle domande dei cronisti.

Per cominciare, un passo indietro e un pensiero sull’Empoli: “Nella riunione dopo la gara ho chiesto ai ragazzi se avessero voglia di rigiocarla e tutti mi hanno detto di sì. C’era infatti il rammarico perché si poteva fare meglio, perché ci sono stati molti nostri errori tecnici, errori evitabili che ci sono costati cari. Sapevamo tra l’altro che al minimo errore potevamo essere puniti da una squadra molto forte”.

Si sta giocando molto e c’è forse bisogno di forze fresche: “La mia filosofia è quella che ho sempre detto: cambiare per cambiare non mi sembra logico. Qualcuno potrebbe rifiatare, ma non voglio far perdere le certezze di condurre le partite come stiamo facendo. Come è accaduto con Greco, però, se qualcuno è stanco lo farò riposare”.

Fari puntati sulla Cremonese (contro cui sarà disponibile il capitano Agnelli che era uscito dolorante contro l’Empoli), una squadra che nel girone di ritorno ha ottenuto appena 9 punti: “Di sicuro non avere avuto per tanto tempo a disposizione giocatori importanti toglie punti di riferimento e si va in difficoltà. Io non conosco la situazione, non so se il loro momento difficile potrà essere per noi un vantaggio o meno, posso dire che vedendola non pare in difficoltà ma è pur vero che i risultati stanno mancando. Loro però giocano in casa e l’ambiente è comunque dalla parte della squadra. Sono una squadra esperta, muscolare, che capisce i momenti della partita, che gioca molto in verticale.

Visti gli infortuni ha meno qualità ma ha giocatori di valore. Se ci sarà Piccolo, abbiamo visto all’andata che era un titolarissimo, a centrocampo comunque non perdono nulla con Croce, Pesce e Arini. È una squadra “mestierante”, che ha perso alcuni giocatori ma mai la sua idea, la sua identità. Tesser in questo è stato eccezionale. Certo però che quando ti mancano alcuni giocatori importanti è tutto più difficile”.

Dalla Cremonese al finale di stagione del Foggia: “La premessa è quella di arrivare ai 50 punti. È questo un obiettivo che ci deve dare forza ed entusiasmo nel raggiungerlo. Poi diventa fondamentale arrivare alla fine e fare la somma di ciò che hai seminato. A obiettivo raggiunto non puoi certo tirare i remi in barca, abbiamo le nostre caratteristiche.

Con la Cremonese è uno scontro diretto ed è importante fare punti. Poi ci sarà l’Ascoli e dopo altre tre gare in una settimana. C’è bisogno di tutti dell’entusiasmo di chi non gioca, occorre recuperare energie. Noi prepariamo le partite sempre allo stesso modo: la nostra prerogativa è quella sempre di giocare per vincere sia in casa sia fuori. Poi ci sono gli avversari che ti permettono o meno di farlo, ma la nostra identità non cambia. È una partita importante, abbiamo due punti di vantaggio e bisognerà fare punti. Così come da qui alla fine.

I pochi pareggi? Se non riesci a vincere sarebbe bene portare a casa i punti. Però preferisco fare una vittoria visto quello che ti dà rispetto a due pareggi, ad esempio. È pur vero che in un torneo come questo, la somma di una serie di pareggi alla fine potrebbe darti una classifica differente. Non so dire perché non è accaduto di pareggiare, però potrebbe arrivare magari un momento in cui cominciamo a pareggiare; a volte certo ci si potrebbe accontentare, però se la partita ti dice che puoi portare a casa qualcosa di più, per le nostre caratteristiche non ci piace rinunciare”.

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".

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