Foggia calcio, Stroppa: “La salvezza è un discorso oramai archiviato. Prossimo obiettivo? Arrivare a 52 punti” | Foggiasport24.com

Foggia calcio, Stroppa: “La salvezza è un discorso oramai archiviato. Prossimo obiettivo? Arrivare a 52 punti”

Foggia calcio, Stroppa: “La salvezza è un discorso oramai archiviato. Prossimo obiettivo? Arrivare a 52 punti”
“È stato tutto perfetto”. Con queste parole Stroppa ha esordito in sala stampa dopo la gara contro l’Ascoli che ha chiuso il discorso salvezza. Il mister è molto soddisfatto della prova dei suoi: “Speravo andasse così. Tutto è andato per il meglio. Non subire gol per la seconda volta di fila dopo Cremona è un piacere. Non era una partita semplice ma dobbiamo continuare così. Terni sarà un bel banco di prova”. Turn over in vista? “La risposta dei ragazzi mi dà la possibilità di decidere di fare dei cambi o meno. L’idea oggi è quella di far rifiatare qualcuno per essere freschi nelle prossime due partite. Abbiamo fatto questa e faremo la prossima di sera ma poi giocheremo di pomeriggio con il Bari, ci sarà un viaggio che potrebbe stancarci. Ma va benissimo così.

Tutte le partite sono importanti, però il mio pensiero va alla Ternana: il discorso salvezza è archiviato, i 49 punti sono importanti: passo dopo passo mettiamo un gradino da scalare. Il nostro prossimo obiettivo sono i 52 punti. Noi lavoriamo per vincere ovunque, tanto più ora con queste prestazioni e questa continuità importante. Perché a questo punto non pensare a qualcosa di più? Vedremo già da martedì se saremo in grado di fare meglio”.

Una delle prestazioni migliori del Foggia? “Non so se sia stata una delle migliori: dovrei rivedere la partita, è una prestazione sulla falsariga delle precedenti, abbiamo rischiato poco e non era facile contro una squadra che si difendeva e creava i presupposti per ripartire. Non abbiamo concesso nulla. Sono soddisfatto sia per la fase difensiva che per quella offensiva”.

C’è stata la conferma per Calabresi e la panchina per Tonucci: “Tonucci stava attraversando un momento di appannamento già prima del cambio per infortunio e magari e poteva starci anche una sostituzione. Però non mi va di parlare di Calabresi ora titolare e Tonucci riserva: qui sono tutti titolari. Si parlava delle partite che mancano da qui alla fine e dicevo che vorrei attingere a tutti e 25/26 in rosa. Mai come ora posso dire che lo spogliatoio è competitivo, tutti meriterebbero di giocare. Ad esempio Rubin sta facendo cose eccellenti e potrebbe essere utilizzato magari per far rifiatare Kragl qualora fosse necessario: è un piacere allenarli.

Adesso abbiamo un obiettivo minimo: i 52 punti. Poi vediamo partita per partita anche cosa fanno gli altri. Mi rimane dentro la qualità della rosa che ho a tutti i livelli: fisico, tecnico, caratteriale, sulla volontà di volersi imporre contro tutti”.

Una partita, quella con l’Ascoli, vinta anche sui duelli: “Mai come questa sera visto che giocavamo a specchio occorreva vincere i duelli: in ogni zona si doveva vincere. Siamo stati bravi anche in questo. La squadra è sempre stata in partita e l’aspetto mentale, come sempre, fa la differenza. Deli è straordinario, lui esalta il gioco e il gioco esalta lui”.

C’è preoccupazione per le vicende societarie? “Non posso dire altro che c’è serenità. Non vedo il problema, qualora ci fosse darei risposte diverse”.

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".

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