Foggia calcio, Stroppa: “Il primo pensiero è vincere per dare continuità alla prestazione di Cremona” | Foggiasport24.com

Foggia calcio, Stroppa: “Il primo pensiero è vincere per dare continuità alla prestazione di Cremona”

Foggia calcio, Stroppa: “Il primo pensiero è vincere per dare continuità alla prestazione di Cremona”
Vigilia di Foggia-Ascoli e consueto appuntamento in sala stampa con mister Stroppa, che così si è espresso sulla gara: “Partita da vincere perché è troppo importante dare continuità. Facciamo prima i 50 punti e poi potremo pensare ad altro. Il primo pensiero è vincere e dare continuità alla bellissima prestazione di Cremona”.

Fari puntati sull’Ascoli: “È una squadra che rispecchia il carattere del suo allenatore Cosmi. Prima faceva fatica ma le prestazioni sono sempre state importanti. Ha un’identità precisa, gioca a calcio e sta attraversando un ottimo momento, del resto i risultati parlano chiaro. È un match da temere, non dobbiamo pensare che sia una partita facile. Loro hanno giocatori che sanno giocare come Buzzegoli ad esempio, Gigliotti è un elemento di valore assoluto; Monachello è in un ottimo momento. E ne ho citati solo tre…

Hanno fatto un mercato importante a gennaio prendendo giocatori di assoluto valore. È una squadra forte, direi molto forte. Ho visto l’Ascoli in differenti situazioni magari aspettava basso o faceva cose diverse. Noi, in genere e in particolare qui allo Zaccheria, abbiamo sempre avuto il predominio territoriale, poi se loro saranno bravi a tenere palla, difenderemo più bassi ma credo che il trend potrebbe essere il solito.

Non so come Cosmi la prepari ma so che la sua squadra ha un’identità precisa, gioca a calcio, del resto anche il Trapani da lui allenato giocava molto bene. Caratterialmente sono una formazione che sta sempre sul pezzo, troveremo una squadra che avrà il coltello tra i denti. Anche noi, quindi dovremo mettere in campo le stesse caratteristiche in maniera tale che poi possano esaltarsi le nostre qualità tecniche. Lo ripeto spesso: senza paura non si va da nessuna parte: abbiamo visto il nostro percorso e delle volte, anzi molte volte, la paura ti fa commettere meno errori, ti fa avere maggiore attenzione”.

Assenti Gerbo, operato di appendicite nei giorni scorsi, e Agnelli squalificato, tornerà a disposizione Tonucci che a Cremona è stato sostituito egregiamente da Calabresi: “Sono contento per lui”, ha detto sul difensore ex Roma il tecnico, “è tutto merito suo perché non ha mai mollato, si è sempre allenato come se dovesse giocare e si è fatto trovare pronto. Quando è arrivato il suo momento, ha dimostrato che qui può starci alla grande”.

Pericolo penalizzazione, cambiano gli obiettivi dei punti da conquistare? “È troppo importante l’obiettivo sportivo: non c’è un nostro pensiero su ciò che potrà accadere, andremmo a ipotizzare sul niente, siamo concentrati sul campo. Non sarà un problema. Dal punto di vista del campo, io guardo al presente e non penso a quello che succederà da qui alla fine. Noi dobbiamo continuare a lavorare senza mai abbassare la guardia”.

L’Ascoli giocherà con il 3-5-2, il modulo che ha contribuito a cambiare i risultati del Foggia: “Abbiamo cambiato i numeri”, ha sottolineato Stroppa, “ma non l’identità, il sistema è cambiato ma non abbiamo mutato noi stessi. Ho sempre il rammarico che potevamo fare qualche gol in più, se confronto i gol presi siamo alla metà rispetto all’andata, abbiamo migliorato l’attenzione”.

Il futuro immediato è rappresentato da una settimana con Ascoli, Ternana e Bari: “Al Bari mancano ancora due partite, per noi – lo ripeto – è fondamentale vincere domani sera. Devo dire, peraltro, che il livello della squadra si è alzato moltissimo, emotivamente ed emozionalmente. La nostra idea oggi, ma poi potrei cambiare opinione e quindi quello che dico non va preso come oro colato, è di cambiare in previsione delle tre partite.

La squadra ora è perfetta, quelli che sono fuori stanno spingendo tantissimo. Abbiamo parlato prima di Calabresi, ma anche Ramè è andato bene: malgrado non avesse messo ancora piede in campo, mi è piaciuto come la squadra ha risposto al suo esordio. Adesso posso attingere a tutta la rosa e considerando gli impegni, il caldo, i viaggi c’è la possibilità di cambiare e ho la certezza di poter cambiare. Poi dipende da come andrà domani sera, chi si stancherà, come si recupererà… Pensiamo ad arrivare a 49 punti, il resto non mi interessa: domani dobbiamo vincere”.

Un chiosa finale sul momento fisico attuale e sui vecchi infortuni: “C’è stato un fattore condizionante per i nostri infortuni ed è stato quando – essendo indisponibile il campo di allenamento di Amendola – siamo stati obbligati ad allenarci sul sintetico e da lì sono cominciati i problemi muscolari e gli infortuni che ci siamo trascinati per parecchio. Oggi la squadra si sta allenando con la totalità della squadra che sta bene fisicamente. Oltre alla tattica e alla tecnica bisogna anche correre e sotto quest’aspetto non ho problemi: sono sicuro che la squadra continuerà a correre”.

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".

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