Foggia calcio, Camporese: “Occorre tornare ad essere compatti come all’inizio del girone di ritorno” | Foggiasport24.com

Foggia calcio, Camporese: “Occorre tornare ad essere compatti come all’inizio del girone di ritorno”

Foggia calcio, Camporese: “Occorre tornare ad essere compatti come all’inizio del girone di ritorno”
Conferenza stampa di Camporese allo stadio Zaccheria. Il centrale di Stroppa ha analizzato la partita contro l’Empoli e il momento della squadra.

Sulla gara di lunedì ha detto: “Sapevamo di avere di fronte una squadra forte sia individualmente sia collettivamente e in campo lo ha dimostrato. Però noi potevamo fare meglio, ci sono molti nostri errori. Anche le azioni loro sono nate per lo più per demeriti nostri. Chiaro: hanno grande forza, sono stati migliori di noi approfittando anche dei nostri errori. Mi piacerebbe rigiocarla subito perché sono convinto che potremmo fare meglio.

Posso dire che non ho visto tutta questa differenza: sono venuti qua, hanno giocato e sono tornati a casa con tre punti e tre gol, però anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni, penso a quelle di Nicastro o Kragl sull’1-0. Loro peraltro palleggiano bene e sul campo alla fine sono stati più forti. C’erano il sole, la stanchezza ma c’erano anche per loro che sono stati più cinici e concreti sotto porta. Loro l’hanno buttata dentro, noi no”.

Il Foggia è tornato a subire parecchi gol: “Credo che ogni partita faccia storia a sé, ad esempio la sconfitta e i gol di Perugia alla fine ci possono stare, il primo nell’unico contropiede che sino a quel momento avevamo concesso, il secondo su rigore. A noi però sta mancando la concentrazione nel non voler prendere gol. Dobbiamo lavorare sugli errori che si sono evidenziati”.

Tutte le squadre sono ora allineate a 33 partite: “Abbiamo la classifica che meritiamo, il destino però lo possiamo scrivere noi: con dei risultati positivi possiamo ancora puntare in alto, altrimenti dobbiamo guardare alla salvezza. A mio avviso dovremmo cercare anche qualche pareggio, dovremmo provare a portare a casa punti anche in quelle partite che magari si mettono meno bene. Dobbiamo essere più bravi a indirizzarle verso di noi, qualche volta accontentandoci per conquistare almeno il pareggio. Comunque occorre lavorare per fare il meglio possibile nelle ultime nove giornate, in questo campionato fare punti è importantissimo. Playoff? Tutto è fattibile, ma mai dimenticare di guardare indietro: una volta conquistata la salvezza si penserà al possibile raggiungimento dell’obiettivo playoff”.

Il cammino dei rossoneri continua con la trasferta di Cremona: “La Cremonese non sta vivendo un momento felicissimo, però è una squadra tosta che ha individualità di valore. C’è da affrontarla al meglio, c’è bisogno di limare gli errori commessi e tornare a essere compatti come a inizio girone di ritorno. Siamo stati un po’ discontinui, ma ci sono tutte le carte in regola per tornare a fare risultato anche fuori casa: lavoriamo per raggiungere questo obiettivo. Ci sarà da temere soprattutto noi stessi: alla Cremonese ci si pensa, è chiaro, ma sono convinto che se giochiamo come sappiamo possiamo mettere in difficoltà chiunque e in fondo – a tratti – anche lunedì con l’Empoli si è visto. Se ritroveremo compattezza possiamo parlare di qualcosa di positivo”.

Infine il difensore ex Benevento ha parlato di società e bilancio personale: “Per ciò che concerne le questioni societarie devo dire che non ci riguardano, noi siamo concentrati per giocare e preparare al meglio le partite. Se penso al mio bilancio personale dico che è condizionato dai tanti gol presi, è il primo anno che mi capita una cosa del genere. Ci sono errori singoli e di reparto che ci stanno, ma è pur vero che il nostro gioco a volte ci porta a scoprirci un po’, la maggior parte delle altre squadre si chiudono e così subiscono meno gol ma ne fanno anche di meno. Noi abbiamo determinate caratteristiche ma è vero che dobbiamo fare meglio. Non mi ritengo soddisfato perché vorrei subire meno gol”.

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".

Potrebbero interessarti