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Cosmi, tecnico dell’Ascoli: “Non abbiamo giocato come volevamo. C’era un rigore per noi”

Cosmi, tecnico dell’Ascoli: “Non abbiamo giocato come volevamo. C’era un rigore per noi”
Dopo la partita, si è presentato in conferenza stampa il tecnico dell’Ascoli Serse Cosmi che così ha commentato la gara: “Non abbiamo giocato come avremmo voluto. Quando succede una cosa simile, o tu hai sbagliato l’approccio o dall’altra parte hai giocatori imprendibili ma non credo sia così.

Peraltro l’approccio è stato simile a quello di La Spezia quando non abbiamo sfruttato la superiorità numerica, poi siamo andati sotto e nel secondo tempo l’abbiamo ripreso al 90′. L’atteggiamento è stato lo stesso ma oggi abbiamo subito due gol nel primo tempo, due gol che dire ingenui è poco, in particolare il secondo.

Nel secondo tempo siamo entrati con il piglio giusto, c’eravamo giuadagnati un rigore che non ci è stato dato, da lì è partito il contropiede con l’espulsione di Agazzi. Siamo quindi passati da un possibile 1-2 allo 0-3, anche se poi Lanni aveva pagato il rigore, ma subito è arrivato il gol sull’angolo seguente. Il peccato è questo: abbiamo sbagliato il primo tempo e lo abbiamo pagato caramente. Nel secondo tempo poi non siamo stati fortunatissimi negli episodi. Non guardo a cosa può aspirare il Foggia, guardo all’Ascoli che può aspirare alla salvezza. Questo è un campionato pieno di sorprese.

Io accostato al Foggia? Credo che Stroppa non meritasse di essere messo in discussione. Magari una partita del genere all’andata il Foggia l’avrebbe rimessa in discussione. Chi vede il calcio ed è obiettivo sa che oggi poteva uscire anche qualche cosa di diverso rispetto agli episodi. Noi venivamo da tre vittorie e un pari ma non pensavamo di poterle vincere tutte.

È normale che potessimo trovare difficoltà: potevamo pure difenderci ma dovevamo farlo in maniera diversa. Conoscevamo i loro giocatori e abbiamo fatto poco per limitarli. Nel calcio non conta il numero di chi difende ma come ti posizioni. L’errore più grande è stato sul secondo gol, il primo è nato da una cattiva lettura, il secondo è invece imperdonabile per come abbiamo creato i presupposti per prendere gol. Comunque non stiamo qui a piangerci addosso: di positivo c’è che giochiamo tra due giorni”.

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".

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