In dieci per settantacinque minuti. Il Foggia Calcio cede alla rimonta del Parma | Foggiasport24.com

In dieci per settantacinque minuti. Il Foggia Calcio cede alla rimonta del Parma

In dieci per settantacinque minuti. Il Foggia Calcio cede alla rimonta del Parma

In dieci per settantacinque minuti. Il Foggia Calcio cede alla rimonta del Parma

Troppi settantacinque minuti in inferiorità numerica per riuscire a portare via punti dal Tardini. Il Foggia subisce la rimonta del Parma e si dispera per aver accarezzato il sogno vittoria per oltre un’ora, grazie al gol di Mazzeo. Il 3-1 finale non rende merito al Foggia che di contro ha il torto di arretrare troppo e concedere spazio a un Parma non irresistibile ma velenoso.

PRIMO TEMPO – L’inizio di gara è veloce e combattuto. Di Gaudio e Mazzeo nei primi tre minuti calciano verso la porta, senza però riuscire a segnare. Al 5′ Gagliolo prova la conclusione dal vertice dell’area, ma scivola al momento del tiro e Guarna para senza problemi. Al 14′ la partita cambia. Il Foggia rimane in dieci. I rossoneri sono tutti sbilanciati in attacco (stile Perugia, ricordate?), il Parma recupera palla e lancia lungo per Ceravolo, bravo e veloce nello sbucare in mezzo a Loiacono e Camporese per involarsi verso la porta. Loiacono, nel tentativo di fermarlo, lo sbilancia e lo fa cadere con una spallata. Per l’arbitro è rosso diretto. Tutto sembra favorire il Parma, ma inaspettatamente al 24′ il Foggia passa in vantaggio. Punizione di Kragl, la barriera respinge, Agnelli calcia di controbalzo, la palla colpisce il palo e percorre la linea di porta qualche metro, giusto il tempo per Mazzeo di spingerla in porta. Al 33′ il Parma va vicino al gol con un colpo di testa di Dezi su cross da sinistra di Gagliolo ma la palla si alza di poco sulla traversa. Parma assente. Foggia vicino al raddoppio. Al 41′ una punizione di Kragl si stampa sulla parte bassa della traversa e rientra in campo prima della linea.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa D’Aversa inserisce Calaiò al posto di Di Gaudio con l’intenzione di dare peso alla prima linea. Al 12′ s.t. il Parma invoca il calcio di rigore per una doppia trattenuta in area su Lucarelli e Scavone, ma l’arbitro non è d’accordo. Per quasi mezzora la partita si cristallizza. Il Foggia arretra e rinuncia ad attaccare, mentre il Parma pressa ma non impegna mai Guarna. D’Aversa passa al 4-2-3-1 con Baraye al posto di Vacca. Stroppa sceglie il 5-2-2 con Martinelli terzo centrale e Duhamel a far coppia offensiva Con Mazzeo. Al 28′ s.t. il Parma pareggia. Serve un errore di Tonucci in fase di fuorigioco per tenere in gioco Ceravolo che entra in area da destra e serve un rasoterra che prima viene smorzato da Guarna, poi girato in porta da Calaiò. I rossoneri cedono di schianto. Al 35′ s.t. Il Parma ribalta il risultato con Siligardi, che spinge in porta una respinta di Guarna su tiro di Barayè. Al 44′ s.t. Il gol di Ceravolo, un tap-in su respinta di Guarna dopo la conclusione di Dezi, chiude definitivamente la partita.

Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

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