Foggia calcio, Stroppa: “Parma è un’opportunità per confrontarci in un palcoscenico importante” | Foggiasport24.com

Foggia calcio, Stroppa: “Parma è un’opportunità per confrontarci in un palcoscenico importante”

Foggia calcio, Stroppa: “Parma è un’opportunità per confrontarci in un palcoscenico importante”
Antivigilia del match di Parma: il Foggia farà un allenamento domani mattina presto prima di prendere il treno delle 12.30 che condurrà la truppa di Stroppa in terra ducale. E proprio in ragione di questo programma, la conferenza stampa del mister rossonero è stata anticipata al pomeriggio di oggi.

Obiettivo Parma. “Prendo questa partita come un’opportunità, sarà una bellissima partita, con il sapore del match di altri tempi. Un palcoscenico di altre categorie. Noi andremo lì per confrontarci con chi sinora ha fatto benissimo, per noi è uno stimolo: non vediamo l’ora di giocare. Come classifica siamo lì, ma guardiamo a noi, ultimamente il percorso è stato da grande squadra, matura e consapevole. Si andrà in campo per fare risultato, come sempre. Loro sono una squadra importante, allestita per obiettivi diversi dai nostri, che ha giocatori importanti per la categoria. Parma dovrà darci una conferma e fare punti potrebbe esserlo anche se poi vanno visti gli altri risultati. Siamo a quattro punti da loro, accorciare rappresentarebbe per noi un salto di qualità. Poi dopo vedremo cosa succederà.

Di sicuro cercheremo di fare la partita, con equilibrio senza andare all’arrembaggio. Loro avranno assenze ma i sostituti sono sempre stati impiegati. L’insoddisfazione dell’ambiente può nascere dal fatto che il Parma ha abituato a palcoscenici diversi e che sembra che comunque debba vincere. Però poi c’è il campo, che ha detto che ha avuto un percorso importante, è incappato in passi falsi che però sono normali in serie B. Mancano ancora dieci dodici partite alla fine e ha tutto per pensare ancora a raggiungere gli obiettivi iniziali”.

Futuro immediato. “Non so se farò turn over nelle prossime tre partite, io ragiono sempre partita dopo partita. Dopo Pasquetta vedremo dove saremo. Al momento penso solo al Parma, poi alla prossima di giovedì in casa con la Pro Vercelli e dopo ancora all’Empoli. Vedremo chi starà meglio e come gestire i giocatori. Con il recupero di Zambelli (che non partirà per Parma nda) che avverrà la prossima settimana, avrò tutti a disposizione, allora farò le valutazioni e vedrò di mettere il meglio in campo”.

Il match di andata. “All’andata siamo entrati in campo scarichi a causa della delusione della partita precedente con il Cesena, non avevamo recuperato. Si è messa da subito in salita e non abbiamo giocato da Foggia. Adesso però la squadra sta molto bene, ho la certezza che faremo una partita importante. Stiamo bene in tutti i reparti e c’è voglia di confrontarsi su un campo importante. In questa categoria ci vuole continuità. La delusione dell’andata era generica, perché avevamo speso molto e ci portavamo dietro la delusione di Cesena, di quello che poteva essere e non è stato, con i 4mila tifosi, con i sei minuti in cui ci avevano rimontato andando a pareggiare. Non avevamo la voglia di combattere. Oggi siamo sicuramente una squadra diversa, non pensiamo all’andata, sarà una gara totalmente diversa, anche nelle risposte tattiche. Dovrà darci continuità”.

I tifosi. “Ricordo che parlavamo con Di Marzio nel programma di Sky di qualche settimana fa di numeri che appartengono a squadre di serie A. È bellissimo, fantastico, peccato non si possa allargare lo spicchio dei nostri tifosi visti i limiti numerici. Di sicuro sarà bellissimo entrare e vedere un muro rossonero alla nostra destra: ci darà un apporto incredibile”.

Il grande ex. “Non posso che ringraziare Antonio Vacca per quello che ha dato e che mi ha dato. È un giocatore straordinario e una persona splendida, strepitosa. Come detto anche per altri, lo abbraccerò e non finirò mai di ringraziarlo per averci dato, lui e i ragazzi dell’anno scorso, la possibilità di vincere un campionato incredibile”.

Cesena, la svolta? “Lo potrò dire dopo domenica, nel calcio c’è bisogno di continuità. Se faremo bene a Parma, avremo dato forza a quanto fatto con il Cesena. Ma poi dopo tre giorni ci sarà un’altra prova. Come dissi già l’anno scorso, i conti si fanno alla fine. Nel girone di ritorno abbiamo fatto un percorso importante, ora possiamo alzare l’asticella. Cercheremo di vincere, se poi l’avversario sarà più bravo vedremo…”

Alcuni singoli. “Scaglia per me non è un jolly, è vero può interpretare più ruoli in diverse zone del campo. Il suo problema è che è arrivato non in condizione, senza quella cattiveria di volersi conquistare un posto. Nella mia testa, però, è un potenziale titolare perché ha capacità importanti a livello di testa, di qualità, ha una pulizia nel rifinire per i compagni che altri centrocampisti non hanno. Detto questo, il centrocampo con Agnelli, Greco, Deli e Gerbo, da quinto o da esterno ha funzionato bene e per lui non è stato facile inserirsi. Deve migliorare nella capacità di lavorare nelle due fasi, però sta migliorando la condizione fisica e atletica. Potrebbe incidere anche negli ultimi trenta quaranta metri come falso attaccante esterno. Chi sta giocando, però, sta facendo molto bene.

Floriano mezzala non è più un esperimento, lo è stato tempo fa in allenamento, lui ha dato risposte positive, così come sta lavorando – se dovesse servire – anche per fare il quinto, lui ha nelle gambe le giocate per rompere gli equilibri. Ha avuto pochi minuti ma ha fatto vedere cose importanti.

Fedato ha avuto una settimana buona, abbiamo parlato e gli ho fatto notare che certi atteggiamenti sono sbagliati non solo per i tifosi ma anche per lui. Lui è un ragazzo eccezionale, non ha negatività in testa. Deve per forza essere pronto per una nuova occasione, se non lo fosse dovrebbe fare un altro mestiere. Sono contento della sua prestazione come impegno, poteva fare di più perché ha qualità superiori ma ha avuto applicazione. Sta lavorando benissimo e vorrei che in lui ci fosse una sorta di voglia di rivalsa con sé stesso. È uno che si impegna tutti i giorni e la domenica in campo”.

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".

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