Dopo quasi 4 mesi, il Foggia torna a vincere allo Zaccheria: regolato l’Avellino 2-1

Dopo quasi 4 mesi, il Foggia torna a vincere allo Zaccheria: regolato l’Avellino 2-1
Nel silenzio dello Zaccheria, il Foggia torna alla vittoria in casa (l’ultimo successo era datato 13 ottobre 2017, 2-1 al Perugia). Nonostante il vantaggio iniziale dell’Avellino con Asencio, l’undici di Stroppa ha ribaltato il risultato grazie alle reti di Nicastro e Mazzeo che a fine primo tempo aveva anche fallito un rigore.

PRIMO TEMPO – Ancora assenti Agazzi e Zambelli, Stroppa conferma l’undici che ha superato a Chiavari l’Entella. Panchina per il francese Duhamel e per l’ultimo arrivato, il portiere olandese Noppert. Avellino in piena emergenza: fuori Lasik, Morosini, Ardemagni, Castaldo, Bidaoui, Gavazzi e Cabezas. Novellino propone il neoacquisto Morero al centro della difesa con Ngawa spostato a destra e Laverone avanzato a centrocampo. Dopo un turno di stop per squalifica, torna Molina; in avanti il giovane spagnolo Asencio. Primi minuti di studio, poi al 6’ Laverone cerca al centro dell’area Asencio che gira alto di destro. Al 9’ doppia clamorosa palla gol per il Foggia: Deli s’invola verso Radu, il suo tiro è respinto sulla linea di porta da Ngawa, su controcross di Nicastro la palla finisce ad Agnelli che spara sopra la traversa. All’11’ però passano gli irpini: punizione dalla trequarti di Di Tacchio, sponda aerea di Migliorini per Asencio che gira in rete. I rossoneri provano a rispondere ma non riescono a costruire occasioni almeno sino al 24’ quando un sinistro di Kragl sibila non lontano dal palo sinistro di Radu. Al 26’ vibrate proteste foggiane per un fallo di mano di Migliorini su conclusione di Camporese. I satanelli riescono comunque a pareggiare al 35’: infilata per Nicastro che supera Migliorini ma invece di tirare appoggia per Mazzeo anticipato, la sfera finisce ancora a Nicastro che ribadisce in rete a porta vuota. Al 43’ la possibile svolta della partita: apertura per Gerbo che taglia alle spalle di D’Angelo il quale lo atterra da dietro. Rigore ed espulsione del capitano dei verdi. Mazzeo però sbaglia il penalty concludendo alto. Termina praticamente lì la prima frazione di gioco.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia con gli stessi uomini che avevano chiuso il primo tempo. Minuti iniziali a ritmi blandi, al 55’ un traversone di Molina mette i brividi a Guarna che blocca in due tempi. Al quarto d’ora Stroppa inserisce Floriano per Camporese e passa la difesa a quattro con Tonucci e Loiacono centrali. Al 68’ il Foggia passa in vantaggio: azione Agnelli, Gerbo e assist rasoterra per il tap in di Mazzeo che così si riscatta dopo il rigore fallito e realizza il suo 10° gol stagionale. I rossoneri si sciolgono: al 73’ traversa di Deli e subito dopo sinistro di Kragl deviato in angolo da Radu. All’81’ doppio cambio per Stroppa: esordio per il francese Duhamel al posto di Nicastro, Martinelli sostituisce Deli. Il Foggia torna così alla difesa a tre. All’86’ conclusione proprio di Duhamel che finisce alla sinistra di Radu. L’Avellino guadagna campo ma al di là di cross dalla trequarti non crea opportunità pericolose. L’arbitro concede quattro minuti di recupero durante i quali non succede nulla e il Foggia torna finalmente alla vittoria in casa, infilando il secondo successo di fila, cosa mai accaduta sinora in campionato.

FOGGIA CALCIO – AVELLINO 2-1
MARCATORI – 11′ Asencio (A), 35’ Nicastro (F), 68’ Mazzeo (F)

FOGGIA (3-5-2) – Guarna; Tonucci, Camporese (60’ Floriano), Loiacono; Gerbo, Agnelli, Greco, Deli (81’ Martinelli), Kragl; Mazzeo, Nicastro (81’ Duhamel). A disp.: Tarolli, Figliomeni, Fedato, Beretta, Celli, Ramè, Scaglia, Calabresi, Noppert. All. Giovanni Stroppa
AVELLINO (4-4-1-1) – Radu; Ngawa, Morero, Migliorini, Marchizza (75’ Moretti); Laverone (54’ Vajushi), De Risio, Di Tacchio, D’Angelo; Molina (59’ Falasco); Asencio. A disp.: Lezzerini, Pecorini, Kresic, Evangelista, Rizzato, Wilmots. All. Walter Novellino
ARBITRO – Antonio Di Martino della Sezione di Teramo
ASSISTENTI – Gaetano Intagliata di Siracusa e Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore (Salerno)
QUARTO UOMO – Luigi Nasca di Bari
AMMONITI – 10′ Tonucci (F), 33’ Camporese (F), 44’ Mazzeo (F), 62’ Ngawa (A)
ESPULSI – 43’ D’Angelo (A)
ANGOLI – 8 / 0
RECUPERO – 1 / 4
NOTE – Novellino, tecnico dell’Avellino, espulso al 75’

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".

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