Foggia calcio, il pensiero di Stroppa: "Abbiamo perso la partita sul piano nervoso" | Foggiasport24.com

Foggia calcio, il pensiero di Stroppa: “Abbiamo perso la partita sul piano nervoso”

Foggia calcio, il pensiero di Stroppa: “Abbiamo perso la partita sul piano nervoso”
Conferenza stampa post partita di Stroppa. Queste le parole del mister: “L’abbiamo persa sul piano nervoso, con il passare dei minuti eravamo meno brillanti. Il primo tempo è stato equilibrato sia nei rimbalzi che nelle palle dubbie. Poi siamo andati in vantaggio e i primi 15 minuti del secondo tempo sono stati determinanti o per portare la partita dalla nostra parte oppure per farci credere il Brescia. Lì abbiamo sbagliato molto nel palleggio e nelle ripartenze. Una volta rientrato in partita il Brescia, è stata un’altra partita. Il loro rigore mi è sembrato dubbio, ma non voglio cercare alibi. Dovevamo fare di più e meglio.

I cambi? Se vuoi vincere la partita o metti Floriano o metti Fedato. Per ciò che concerne Gerbo, avevo due partite e ho pensato che Scaglia fosse la scelta migliore.

Noi andiamo avanti, crediamo in ciò che stiamo facendo, abbiamo ottenuto dei risultati che ci hanno dato comunque autostima. Oggi era difficile, noi potevamo chiuderla nel secondo tempo, potevamo essere più bravi; è chiaro che potevamo creare ma anche concedere. Ci abbiamo provato, credo che sia stato un passo indietro sul piano nervoso. Però non posso recriminare nulla.

Ora cercheremo di recuperare le energie nervose e gestire chi è più stanco, cose che peraltro sono canoniche quando ci sono due partite ravvicinate. Martedì giocherermo sul sintetico e sono più preoccupato per il post martedì. Domani chi ha giocato farà defaticante, gli altri faranno qualcosa di tecnico. La prepareremo in un giorno e mezzo come accaduto altre volte.

Ho schierato Scaglia perché aveva fatto bene, poi con il Brescia poteva avere motivazioni in più. Zambelli aveva fatto bene sinora. C’era comunque la possibilità di far entrare poi Gerbo.

Dobbiamo sempre ricordare che abbiamo davanti un’avversaria, noi abbiamo creato ma potevamo essere più bravi, arrivare prima nelle palle sporche. Ma di fronte avevamo una squadra importante al di là della classifica. Il Brescia è venuto a giocare qui con personalità. Ripeto però: noi potevamo essere più bravi. Sapevo di trovare una squadra organizzata, l’avevamo preparata bene, certo la mia squadra poteva fare qualcosa di più a livello nervoso. Ma non era facile dopo 4 partite. Se avessimo concretizzato le ripartenze avute potevamo vincere una partita sporca. Mi spiace averla persa, era importante anche prendere un punto: ora ci si rimbocca le mani.

Vedevo a un certo punto la squadra che non aveva gamba e non c’erano le condizioni nervose per far esordire Ramé che è il sostituto naturale di Greco in mancanza di Agazzi. Non volevo bruciarlo. Non credo ci sia bisogno di ricaricare le pile. Ripeto: ciò che rimane è il lavoro. Andiamo a Novara per fare risultato”.

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".

Potrebbero interessarti