Foggia calcio, a Palermo lo spettacolo del lunedì. Con Nestogol e Chocev, il talento mandato da Stoichkov…

Foggia calcio, a Palermo lo spettacolo del lunedì. Con Nestogol e Chocev, il talento mandato da Stoichkov…
Squilli di trombe, braciola in caldo. Il Carnevale è prossimo, il weekend è salvo. Tutti contenti. O forse no! Si gioca di lunedì e dalle parti della Favorita tremano. Il Palermo ha un rapporto conflittuale con i posticipi feriali, quelli che gli anglosassoni chiamano «Monday Night». Negli ultimi 10 anni tra serie A e B, i rosanero hanno giocato 13 volte di lunedì ottenendo appena 3 vittorie, a fronte di 2 pareggi e ben 8 sconfitte, l’ultima nel sanguinoso 0-3 con il Cittadella (15° turno).

Quella con i granata è stata una delle tre battute d’arresto dei ragazzi di Tedino quest’anno: le altre due sono arrivate contro Novara (0-2 al Barbera) ed Empoli nella scorsa giornata. Una frustata inflitta dalla “bestia nera” Caputo che tra andata (3-3 in terra siciliana) e ritorno (0-4 in Toscana) ha colpito gli isolani ben cinque volte. Malgrado il purulento ko, il Palermo è ancora lassù in zona promozione, al 3° posto con 43 punti, gli stessi proprio dell’Empoli, a cui però rende una posizione in classifica in virtù del doppio scontro diretto, nel quale Bellusci e soci hanno incamerato un solo punto incassando 7 reti, ovvero un terzo delle 21 subite in totale (2ª miglior difesa del torneo alle spalle del Parma). Al Castellani, il tecnico rosanero ha schierato i suoi così:

Posavec
Bellusci
Struna
Dawidowicz
Aleesami
Chochev
Jajalo
Coronado
Szyminski
Trajkovski
Nestorovski

Contro il Foggia mancherà Struna squalificato ma rientrerà Rispoli (20 presenze e 3 reti per lui). A guidare l’attacco ci sarà il capitano Ilija Nestorovski, il vero leader dei rosanero, uno che al primo anno di Palermo si assunse l’onere di scusarsi con i tifosi dopo la retrocessione: “Abbiamo sbagliato tutto”, disse al sito ufficiale della società, nonostante – in fondo – lui fosse stato l’unico a salvarsi avendo chiuso l’annata con 11 centri, un terzo di tutti quelli realizzati dalla squadra.

Il primo gol di Nestorovski con il Palermo è stato segnato il 18/9/2016 nell’1-1 con il Crotone

Zamparini, che lo ha paragonato a Pippo Inzaghi, lo portò in Italia per 500mila dall’Inter Zapresic, club croato con cui il centravanti macedone (un gol, un assist e una traversa contro l’Italia nel 3-2 azzurro del 9 ottobre 2016 valevole per la Qualificazioni a Russia 2018) ha vinto per tre volte di fila la classifica dei cannonieri, prima nella 2ª Divisione e poi nella «A», rispettivamente con 20, 24 e 25 centri, essendo diventato il 3° bomber più prolifico in un solo torneo nella storia del campionato croato (davanti a lui Eduardo della Dinamo Zagabria con 34 centri nel 2007 e Vlaovic sempre della Dinamo con 29 nel 1994). In estate il patron ha rispedito al mittente un’offerta importante della Premier, così come le proposte di Fiorentina e Torino, club che si è rifatto sotto a gennaio con Ilija (a secco da oltre due mesi) che però ha rifiutato qualsiasi avance perché “(…) voglio tornare in «A» con il Palermo”.

Nestogol, il cui testimone di nozze ha un bar dal nome curioso, «30» come il numero di maglia di Ilija, nel quale proietta le partite dei rosanero e in caso di vittoria siciliana offre il caffè a tutti, ha prolungato il suo contratto sino al 2021 ed è il primo obiettivo di “Attenti a quei due”, il blog di Foggiasport24 che vi racconta l’avversario di turno dei satanelli, i quali all’andata bloccarono sull’1-1 (dopo un 1° tempo strepitoso) la corazzata di Tedino. Il punto del pari fu segnato dal polacco Murawski, il cui impiego contro Guarna e compagni al Barbera sarebbe stato sollecitato dalla dirigenza palermitana in un summit con l’allenatore dopo la “caporetto” di Empoli.

Un’addizione di freschezza nella linea mediana a cinque che vede intoccabile a sinistra il norvegese di origini marocchine Aalesami (che gioca con il 19 perché le due cifre invertite rappresentano il suo anno di nascita, il ’91) e che dovrebbe riproporre ancora Ivaylo Chocev, il primo bulgaro nella storia dei siciliani. Un talento che sino all’età di 15 anni giocava a basket e che fu “allevato” da mister Petkov, una leggenda dello Spartak Pleven, la squadra della sua città natale.

Approdato in Sicilia nel 2014, Chocev ha realizzato il suo 1° gol con i rosanero ad aprile 2015 contro l’Udinese

Lanciato da Hristo Stoichkov (il fuoriclasse della Bulgaria che contese all’Italia la finale mondiale del ’94) nel CSKA Sofia, già a 22 anni era considerato il futuro della nazionale, tanto che quando lasciò Sofia per Palermo (con la benedizione proprio di Hristo) la televisione pubblica organizzò una trasmissione speciale per permettergli di rispondere alle domande dei tifosi. Innamorato di Gerrard, Pirlo e Ozil, il mancino che vive a Mondello è stato strappato per un milione e mezzo di euro alla concorrenza di Monaco e Wolfsburg; in questo campionato ha segnato 4 reti (la 1ª al Pescara il 3/11/2017, l’ultima al Brescia il 27/01/2018) e nei 4 incontri in cui è andato a bersaglio i suoi hanno vinto tre volte e pareggiato una.

Occhio dunque anche a Chocev, uno dei protagonisti del prossimo lunedì. Quando andrà in scena Palermo-Foggia, stadio Barbera ore 20,30: il più grande spettacolo dopo il weekend!



Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".

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