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Foggia calcio, Mazzeo: “Mai pensato di andare via. Gioco in un ruolo che mi piace e che voglio portare sino a fine carriera”

Foggia calcio, Mazzeo: “Mai pensato di andare via. Gioco in un ruolo che mi piace e che voglio portare sino a fine carriera”

Foggia calcio, Mazzeo: “Mai pensato di andare via. Gioco in un ruolo che mi piace e che voglio portare sino a fine carriera”

Parla il bomber. Con i gol, 48 in 35 partite di campionato con il Foggia (media 0,72). Con l’apporto alla squadra: con lui in campo 30 reti in 18 partite (media 1.66 a incontro); senza di lui 7 gol in 6 match (media 1.16). E oggi con la voce nella sala stampa dello Zaccheria.

Fabio Mazzeo ha risposto stamattina alle domande dei cronisti sottolineando la bontà del momento della squadra e suo personale: “Il momento è buono”, ha esordito, “buono per la squadra e anche per me. Veniamo da tre prestazioni di livello, con il Pescara meritavamo di più. È importante fare punti, è importante però fare la prestazione perché è dalla prestazione che arrivano i punti”.

Un periodo positivo anche grazie all’apporto dei neoacquisti: “I nuovi sono stati bravi ad inserirsi, hanno voglia di lavorare e grosse qualità e per noi è stato facile amalgamarci. Sono arrivati tutti con grande voglia e lo si è visto subito in allenamento e in partita”.

Il numero 19 ha raggiunto a Foggia la sua maturità: “La mia scelta era non fare più l’esterno e ho trovato il mister che è stato bravissimo a sfruttare le mie caratteristiche e quelle dei compagni, di creare un gioco con il quale abbiamo vinto un campionato e raggiungere numeri importanti. Gioco in un ruolo che mi piace e che voglio portare sino a fine carriera. Credevo molto in me in questo ruolo. Per il mister sono imprescindibile? Lo ringrazio per le parole e per tutte ma io devo dimostrare sul campo e basta. Il rinnovo di contratto (sino al 2021 nda) è una grande cosa per me, la scelta di venire qui è stata vincente. A Foggia sono passati grandi giocatori, si sono fatte categorie importanti, è un onore per noi giocare qui”.

Per il centravanti salernitano tante richieste a gennaio: “Io però non ho mai pensato di andare via”, ha affermato Fabio, “sono arrivate offerte importanti ma mai ho pensato di andare via. Con la società poi si è risolto tutto in dieci minuti: io volevo restare, loro volevano tenermi. Sono orgoglioso di aver allungato il contratto ma i contratti sono numeri: bisogna dimostrare sul campo di meritarlo. Comunque sono orgoglioso di restare qui”.

Anche in questa stagione, come nella passata, un infortunio lo ha bloccato per diverse settimane: “All’inizio ero rammaricato, poi ci ho anche scherzato pensando che sarebbe potuta andare come l’anno scorso quando sono rientrato. Fa comunque male stare fuori, non poter aiutare i compagni e la squadra. Fortunatamente è passato e siamo ripartiti alla grande. Io mi sento come tutti, né migliore né peggiore: ogni giorno, in ogni allenamento, devi dimostrare e quello che fai in allenamento lo porti poi in partita”.

Lunedì sera ci sarà il Palermo, una delle big del torneo: “Per la più forte”, ha sottolineato Mazzeo, “ci sarà tanta gente, ma per noi tutte le partite sono importanti. Dobbiamo giocare ogni gara come fosse una finale. Occorre sempre fare punti per tirarci fuori da dove siamo e salire in classifica”. Infine, una battuta sui compagni di reparto Nicastro e Duhamel: “Nicastro ha giocato poco ma è molto forte, stiamo cercando di costruire assieme qualcosa d’importante e stiamo facendo bene. Duhamel ha grossa potenza e grossa gamba, ha esperienza e ci darà una grande mano”.

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".

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