Il Foggia cala il poker di vittorie superando 3-0 il Carpi allo Zaccheria | Foggiasport24.com

Il Foggia cala il poker di vittorie superando 3-0 il Carpi allo Zaccheria

Il Foggia cala il poker di vittorie superando 3-0 il Carpi allo Zaccheria
Quarto successo di fila per i rossoneri, che non incassano reti per la terza volta in stagione (dopo Ascoli e Salerno) e ottengono la terza affermazione allo Zaccheria. Match impeccabile quello di Agnelli e compagni che risolvono la pratica Carpi grazie alla rete (l’11ª in campionato) di Mazzeo e alla doppietta di Kragl (4 gol in 5 incontri)

PRIMO TEMPO – Stroppa sostituisce lo squalificato Loiacono con Martinelli che vince il ballottaggio con Calabresi; per il resto confermato l’undici reduce da tre successi di fila. Calabro, tecnico del Carpi, rivoluziona la mediana rispetto al match con la Cremonese schierando M’Baye e Verna al posto di Sabbione e Giorico, spostando Pasciuti a destra e Garritano a sinistra. In avanti, assente Mbakogu infortunato, è Concas a supportare l’unica punta Melchiorri. Dopo cinque minuti di studio, prima (e unica nella frazione) conclusione del Carpi proprio con Melchiorri. Al 10’ miracolo di Colombi che alza in angolo un colpo di testa di Mazzeo su cross perfetto di Kragl, mentre al 16’ è ancora Foggia a farsi vedere con un’acrobazia volante di Nicastro che finisce sopra la traversa. Quattro minuti dopo il vantaggio rossonero: spunto di Nicastro sulla sinistra, traversone per Mazzeo che incorna per l’11° gol stagionale. Al 29’ palla gol enorme per Agnelli che non riesce a girare in porta da due passi un assist aereo di Gerbo su invenzione del bomber salernitano. Al 42’ arriva però arriva il raddoppio dei satanelli: punizione dai trenta metri per fallo su Nicastro, appoggio di Greco per Agnelli che blocca per il sinistro rasoterra di Kragl il quale trafigge ancora Colombi. Terza rete del tedesco in cinque partite: una sentenza inappellabile con cui si va al riposo.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia con l’entrata di Nzola per Concas nel Carpi. Gli emiliani provano ad alzare i giri del motore ma l’undici di Stroppa controlla il gioco senza troppe difficoltà e anzi al 57’ chiude la contesa: azione prolungata di Deli al limite dell’area (dopo un appoggio aereo di Nicastro), doppio dribbling e servizio per Kragl che scarica un sinistro ancora micidiale per il 3-0 rossonero (per lui si tratta del 4° centro). Calabro prova a mischiare le carte inserendo Calapai per Pasciuti. Nzola ci prova dal limite 63’ ma il suo mancino non impensierisce Guarna. Zambelli rileva Deli nei rossoneri, con Gerbo che va a occupare il centrosinistra del centrocampo. Al 66’ percussione centrale di Verna che però arriva stanco davanti al portiere rossonero e finisce a terra la sua corsa. Al 69’ c’è gloria anche per il francese Duhamel che entra al posto di Nicastro (positiva la prestazione dell’ex Perugia). Al 72’ destro da lontano di Gerbo che Colombi non controlla regalando un angolo al Foggia. C’è spazio anche per Scaglia (fuori un ottimo Greco) al 77’. All’80’ pasticcio difensivo del Foggia, Verna ruba palla ma il suo cross è intercettato in due tempi da Guarna. Già nel recupero Nzola chiama Guarna a una parata non complicata che vale solo il 6° corner per i biancorossi. Ma oramai è pura accademia e il match va in archivio con la quarta vittoria di fila dei satanelli, stavolta davvero impeccabili.

FOGGIA CALCIO – CARPI 3-0
MARCATORI – 20′ Mazzeo (F), 42’ Kragl (F), 57’ Kragl (F)

FOGGIA (3-5-2) – Guarna; Tonucci, Camporese, Martinelli; Gerbo, Agnelli, Greco (77’ Scaglia), Deli (63’ Zambelli), Kragl; Mazzeo, Nicastro (69’ Duhamel). A disp.: Noppert, Fedato, Beretta, Rubin, Floriano, Celli, Ramè, Calabresi. All. Giovanni Stroppa
CARPI (4-4-1-1) – Colombi; Pachonik, Poli, Ligi, Di Chiara; Pasciuti (62’ Calapai), Verna, M’Baye, Garritano (83’ Jelenic); Concas (46’ Nzola); Melchiorri. A disp.: Serraiocco, Capela, Sabbione, Giorico, Malcore, Palumbo, Bittante, Saric, Saber. All. Nicola Antonio Calabro
ARBITRO – Riccardo Pinzani della Sezione di Empoli
ASSISTENTI – Luigi Rossi di Rovigo e Oreste Muto di Torre Annunziata (Napoli)
QUARTO UOMO – Vincenzo Valiante di Salerno
AMMONITI – 8′ Pasciuti (C), 40’ Deli (F), 78’ Poli (C)
ESPULSI –
ANGOLI – 4 / 6
RECUPERO – – / 3
NOTE –

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".

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