Foggia Calcio, salvate il "soldato-morale". La sconfitta fa male ma la salvezza è un bene prezioso | Foggiasport24.com

Foggia Calcio, salvate il “soldato-morale”. La sconfitta fa male ma la salvezza è un bene prezioso

Foggia Calcio, salvate il “soldato-morale”. La sconfitta fa male ma la salvezza è un bene prezioso

Foggia Calcio, salvate il “soldato-morale”. La sconfitta fa male ma la salvezza è un bene prezioso

Il centrale Loiacono a Foggiasport24: “C’è rammarico. Il Foggia Calcio deve trovare la forza di ripartire consapevoli di aver giocato bene. La sconfitta con il Pescara lascia l’amaro in bocca. Ma di partite così in un campionato ne capitano poche”

Salvate il “soldato-morale”. Fatelo in fretta, perché in questo momento è scivolato sotto i tacchi. Frustrato da una partita che si doveva e poteva vincere. Neanche uno stravolgimento quasi totale della rosa (al primo appuntamento sul campo) è stato in grado di invertire la rotta della iella. Il Foggia Calcio perde immeritatamente contro il Pescara, che porta via ai rossoneri sei punti su sei tra andata e ritorno. Sei gol segnati e uno subito in totale. Numeri che sugli almanacchi saranno impietosi in futuro, ma che in realtà nascondono solo maggior fortuna e concretezza da parte degli abruzzesi. Ma i numeri ci sono e rimarranno lì per sempre. Sono freddi. Inconfutabili. Una sentenza. Come quelli che recitano: undici partite in casa, una vittoria, cinque pareggi e cinque sconfitte. Un mezzo disastro. Foggiasport24

RIVOLUZIONE – Ci vuole tempo. Eh già, ci vuole tempo. Una rivoluzione non è facile da digerire. Va data la possibilità ai nuovi di amalgamarsi e di confermare quanto di buono fatto vedere nella prima uscita. Tonucci è un combattente e non ama perdere di vista l’avversario. Lo marca. Non lo fa andare via ed è un bene… anche a costo di essere un po’ falloso. Greco, da mezzala con le maglie di Roma e Verona, si trasforma in regista di grande ordine e qualità. Si abbassa, cerca palla, duetta nello stretto e soprattutto si assume responsabilità. Ci mette anche un po’ di fisico, o se preferite, di esperienza. Kragl non è al top ma ha un cross che da tempo non si vedeva allo Zaccheria, dei fendenti ad altezza d’uomo che attraversano l’area avversaria come saette infuocate. Peccato non aver avuto una maggior concretezza sotto porta con il Pescara per poterli sfruttare al meglio. Zambelli ha esperienza e qualità. Non ha lo scatto come sua caratteristica principale e va indubbiamente meglio in progressione, ma al momento è in affanno quando deve rincorrere. Difficile giudicare Scaglia, subentrato nel caos dell’ultima parte di gara come terzo offensivo a destra, e comunque apparso poco incisivo, alla ricerca di maggior fiato da spendere. Si attende il transfer per Duhamel, per vincere la curiosità di conoscere un attaccante che ha fatto l’amore con il gol nella Ligue 2 francese. E chissà che non sbocci un amore anche qui in Italia. Foggiasport24

LOIACONO – Loro, un apporto in termini di “morale” lo avevano già portato. Bastava navigare nei social per capirlo. Riaffiorava nelle ultime ore parte di quell’entusiasmo della scorsa estate. Foggia riscopriva la speranza nella salvezza. Atmosfera percepita anche allo Zaccheria contro il Pescara. Palpabile nel calore e nel numero di presenti sugli spalti. Un arcobaleno di ambizioni spazzato via dalla solita tempesta dello Zaccheria, diventato più insidioso di un campo minato. Lo stesso Zaccheria che Peppe Loiacono fa fatica a riconoscere come casa sua. Negli ultimi sei anni, dalla Serie D alla B, è stato più di un fortino inespugnabile. Qui i colori rossoneri dettavano legge. La faccia del centrale di origini baresi è eloquente: “Il Morale? C’è tanto rammarico… Dobbiamo trovare la forza di ripartire consapevoli di aver giocato bene. La sconfitta con il Pescara pesa e lascia l’amaro in bocca. Ma di partite così in un campionato ne capitano poche”. Per fortuna. Foggiasport24

OBIETTIVO – Allora bisogna trovare la forza di ripartire. Anche dopo sconfitte del genere. Ma da oggi c’è un’altra missione. Ritrovare certezze. Ritrovare animo. Ritrovare coraggio. Il mercato, l’amalgama, la condizione sono tutte cose importanti. Ma salvate anche il “soldato-morale”. Solo i risultati possono riuscire nella missione. La salvezza è un bene troppo prezioso per non lottare fino alla fine. Foggiasport24

Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

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