Foggia calcio, presentati i tre nuovi acquisti Greco, Tonucci e Zambelli

Foggia calcio, presentati i tre nuovi acquisti Greco, Tonucci e Zambelli

Pomeriggio di presentazioni allo stadio Zaccheria. Primo contatto con la stampa per Leandro Greco, Denis Tonucci e Marco Zambelli, i neoacquisti del Foggia. A fare gli onori di casa il presidente rossonero Lucio Fares che così si è espresso sui tre calciatori: “Dò il mio benvenuto e quello della società ai tre ragazzi. Siamo orgogliosi e contenti di averli qua. Sono tre elementi importanti per la categoria, tre giocatori di esperienza che non hanno bisogno di presentazioni. Da loro ci aspettiamo un valore aggiunto dal punto di vista dell’esperienza per raggiungere il nostro obiettivo primario, ossia la salvezza”.

E allora eccoli i primi colpi del nuovo DS Nember. Parola a Denis Tonucci, l’ex centrale del Bari che arriva a titolo definitivo con contratto di due anni e mezzo con scadenza giugno 2020: “Ringrazio la società per l’occasione. Appena ho saputo dell’interesse del Foggia ho subito accettato. Stavo perdendo stimoli, per alcune problematiche nate a Bari. L’obiettivo è il mantenimento della categoria. Ringrazio tutti per il benvenuto. Cercherò di dare il massimo come ho sempre fatto nella mia umile carriera. In una difesa a tre ho giocato sia come centrale di destra che di sinistra. Dove servirà darò comunque il mio contributo. Essere stato richiesto significa ovviamente che dietro c’era bisogno di dare una mano. Questo è l’aspetto che mi ha convinto: quando infatti ti fanno capire che potrai essere importante ti fa piacere.

Non penso ai dodici punti di differenza con il Bari: sono contento ed entusiasta. La scelta è stata fatta dalla società che mi ha voluto: sino a che ero al Bari pensavo solo che girassero bene le cose, perché metto sempre prima il gruppo e poi il singolo. Non ci sono stati contatti nel giorno del derby, la cosa si è sviluppata dopo. Proprio nel derby ho visto il Foggia, una squadra organizzata che ha preparato benissimo la partita. Sapeva sempre come intervenire sulle nostre giocate. L’ho vista come una squadra tosta con una cattiveria agonistica importante. Non sta a noi dire cosa serve per la salvezza, per quello ci sono un tecnico e uno staff preparati, però la squadra gioca bene, è veloce. È una buona base per il ritorno. Sono arrivato ieri e non ho ancora avuto modo di parlare con il tecnico”.

Da Tonucci all’altro ex Bari Leandro Greco che ha firmato sino a giugno 2018 con diritto di riscatto per il Foggia (se vorrà esercitarlo). Queste le sue prima riflessioni: “Anche io ringrazio per avermi dato questa opportunità in un momento per me particolare. Ho voglia di riscattarmi in una piazza molto importante. L’obiettivo è la salvezza da ottenere il prima possibile. Ringrazio il mister e i compagni per come ci hanno accolto. Non ho giocato negli ultimi sei mesi ma non mi creo un alibi per questo. Mi piace pensare di poter essere da subito disponibile. Mi metto in gioco, voglio quella fatica che è lo spartiacque tra il successo e l’insuccesso. Io ho voglia di far fatica. Spero di metterci il meno possibile per entrare in forma. La base di tutto comunque è la motivazione, io ho avuto nel mio passato esempi importanti in questo senso. Il giorno che non ci saranno più motivazioni è il segnale che bisogna smettere.

La piazza di Foggia non la scopro certo io. Il gruppo che c’è ha dato tanto a questa piazza. Ha raggiunto risultati incredibili. Noi abbiamo grande rispetto ed entriamo con umiltà. Da parte nostra possiamo trasmettere entusiasmo e voglia di rimettersi in gioco. Questo è ciò che vorremmo portare, aggrappandoci però ai valori che hanno portato il gruppo a condurre il Foggia alla promozione. Con il mister ho appena scambiato due parole su ciò che serve dal punto di vista mentale alla squadra”.

Infine Marco Zambelli, giunto come svincolato e messo sotto contratto sino a giugno 2018. Queste le sue dichiarazioni: “Mi associo ai ringraziamenti. Anche per me questa è un’opportunità dopo sei mesi di stop. Quando si arriva in un nuovo posto non ci si porta dietro la carriera. C’è un presente che è il Foggia, ci sono ragazzi e un gruppo incredibili. Insieme a loro possiamo raggiungere la salvezza.

Servono dieci quindici giorni per ottenere la condizione ma poi la differenza la fa la voglia e la testa. La mentalità si allena ogni giorno, in ogni allenamento ed io ho trovato grande mentalità da parte dei ragazzi che sono qui da più tempo. La piazza è calda, c’è entusiasmo, è una tifoseria che applaude dal primo al novantesimo, che porta tanta gente in trasferta. Vive di calcio e sta a noi regalargli risultati. Il mister non ha chiesto nulla di particolare a nessuno, sta a noi metterci a disposizione. A me ha chiesto solo di allenarmi”.

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".