Una Serie B senza padrone | Foggiasport24.com

Una Serie B senza padrone

Una Serie B senza padrone

Una Serie B senza padrone

Siamo arrivati a metà dicembre e ancora la Serie B fatica a trovare una squadra che guardandola si possa dire: “Questa va in A senza passare dal via!”. Certo, la vittoria del Palermo a Bari ha avuto dei contorni talmente netti che sarebbe facile individuare nei rosanero i favoriti per la vittoria finale. Ma la verità è che anche la squadra di Tedino ha vissuto alti e bassi – soprattutto in casa – come tutte le altre. Prendete il Bari: nel momento in cui ha raggiunto la vetta della graduatoria ha preso 3 gol dall’Entella e altrettanti, appunto, dal Palermo. Oppure il prossimo avversario del Foggia, il Venezia, che in quattro giornate ha raccolto 3 punti ed è precipitata in classifica. Il discorso vale anche per la zona bassa dove c’è un gran mucchio selvaggio (cit.): cinque squadre a 21 punti, tre a 18 e l’Ascoli di Serse Cosmi che ha mille problemi ma che sarebbe un errore considerarlo già condannato oggi.

È un campionato ancora più incerto che in passato, nel quale fare pronostici diventa esercizio divinatorio e nel quale perdere punti nei minuti finali può costare caro ma non carissimo proprio perché la classifica resta cortissima. Cittadella e Cremonese sono reduci da due pareggi che fino a pochi istanti dal triplice fischio finale erano due vittorie: hanno entrambe subito una frenata nella loro corsa, anche questa impronosticabile, verso i playoff ma possono non farne un dramma perché le altre non ne hanno approfittato.

E tutto questo ancora prima della sosta e del mercato invernale! La storia ci insegna che la pausa di gennaio può frenare chi va di corsa (il Sassuolo ‘12-’13 che alla fine fu promosso ma con enorme fatica) e riaccendere chi invece pare disperato (vedi il Trapani l’anno scorso). Sarà molto importante per tutte dunque calibrare al meglio il richiamo fisico nelle tre settimane di sosta che coincidono anche con la sessione di trasferimenti. Già girano molti nomi che sulla carta possono ulteriormente destabilizzare il quadro già incerto – la Cremonese con Juanito Gomez, ad esempio, avrebbe un’arma in più non da poco per non parlare della Salernitana che dopo aver preso Colantuono, allenatore comunque di spessore nonostante i non risultati ottenuti a Bari, potrebbe portare in amaranto Davide Di Gennaro ovvero uno che in cadetteria la differenza se vuole può farla ad occhi chiusi.

Insomma la Serie B quest’anno si lascia davvero guardare. Magari il livello non sarà eccelso, magari la qualità media non è elevata, però certamente lo spettacolo e l’equilibrio non mancano. E per i calciofili può andar bene così.

DARIO RONZULLI

Visita: Foggiasport24.com
CLICCA QUI
per mettere MI PIACE alla nostra pagina Facebook
CLICCA QUI per scaricare gratis la nostra app Android

Biografia Autore

Potrebbero interessarti