SERIE D. Diamond come il gambero: passo indietro ed altra sconfitta con la Virtus Molfetta (73-59)

SERIE D. Diamond come il gambero: passo indietro ed altra sconfitta con la Virtus Molfetta (73-59)


SERIE D. Diamond come il gambero: passo indietro ed altra sconfitta con la Virtus Molfetta (73-59)

Molfetta, 3 dicembre 2017. Doveva essere la partita del rilancio definitivo da parte della Diamond e invece, la trasferta di Molfetta (sponda Virtus) diventa un incubo. I ragazzi di coach Vigilante tornano all’antico, deludendo dal punto di vista del gioco e perdono (73-59) una delle gare fondamentali per potersi inserire nella zona playoff. Tra l’altro mettendo in scena una delle peggiori prestazioni. Deconcentrati, bloccati, inconsistenti in attacco e molto distratti in difesa. Una performance a fasi alterne che ha determinato una sconfitta meritata e che ha fortemente deluso. Infatti sono letteralmente scomparsi dal parquet nel primo e nel terzo quarto e apparsi completamente trasformati in positivo nel secondo e nell’ultimo periodo. Queste ultime due frazioni, disputate sicuramente con piglio diverso e maggior carica agonistica, non sono però bastate a sovvertire il pesante parziale accumulato in precedenza. D’altra parte, quando gli uomini che dovrebbero scrivere nel tabellino i punti decisivi, risultano assenti o scarsamente incisivi, la sconfitta diventa inevitabile. E la Diamond vista al Pala Poli ha mostrato il peggior volto di sé. Basta dare uno sguardo al tabellino per rendersi conto di come sono andate le cose in questa infausta trasferta, senza ogni ulteriore ed inutile commento. La prima frazione è stata completamente disastrosa. In otto minuti, attenzione il numero è proprio 8, la Diamond non è proprio esistita. Errori su errori. Anche i più elementari. In difesa, in balia di Orlando e dell’ultimo arrivato in casa Virtus, Macernis. Il duo molfettese, quasi infallibile, realizzava punti in ogni modo (24 sui 27 complessivi) facendo un figurone e penetrando a proprio piacimento nella “burrosa” e disattenta retroguardia ospite. Tre break a favore del Molfetta (8-0, 11-0 e 5-0) risultavano già devastanti e solo alcune giocate del “solito” Zaupkaskas e di Ferramosca limitavano, si fa per dire, i danni (27-11). Nel secondo parziale le cose cambiavano in meglio ma non in modo determinante. Zupkauskas tentava in tutti i modi di dar la sveglia ai propri compagni ma non era “ascoltato”. Così ci provava individualmente e gli 11 punti personali e i piccoli contributi di Chiappinelli (3 p.), Padalino, Ciccone e Ferramosca (2 p. cadauno) servivano ad aggiudicarsi il periodo (14-20) e a ridurre il distacco a 10 punti (41-31). Dopo la consueta sosta dell’intervallo, sulla Diamond calava ancora il buio. La Virtus pensava a fermare la fonte del gioco ospite, Zupkauskas e le due triple di Scorrano e il dominio sotto i tabelloni di Orlando e Macernis facevano ancora la differenza. Dopo i 30’ le cose per la Diamond erano peggiorate (59-41) dal punto di vista del risultato ma anche della prestazione. Nell’ultimo quarto, capitan Chiappinelli e compagni decidevano, finalmente, di giocarsi il tutto per tutto. Con una difesa aggressiva e molto intensa riuscivano a limitare gli avversari. In poco più di sette minuti concedevano soli due punti a Scorrano e riuscivano ad infliggere uno 0-12 che li portava sul -5. La rimonta sembrava cosa fatta ma, sul più bello, si riprendeva a sbagliare i canestri più semplici e a cercare conclusioni impossibili. Ferramosca non s’arrendeva e, senza alcun timore, ci provava in tutti i modi di tentare l’aggancio. Ma le troppe occasioni sprecate favorivano il ritorno del Molfetta che, dopo aver realizzato soli 2 punti in quasi 9’, riusciva nel finale a piazzare i tiri decisivi che servivano a respingere gli ultimi tentativi di rimonta degli ospiti. Finiva così 73-59. In modo piuttosto deludente per la Diamond che nel prossimo turno dovrà far visita al Cus Bari. Un altro avversario scomodo.
Dai Optical Molfetta – Diamond Foggia 73 – 59 (27-11; 41-31; 59-41)
Dai Optical Molfetta: M. Scorrano 8 (2/5 da 3; 1/2); M. Loprieno 14 (2/4 da 3; 0/2 da 2; 8/9 t.l.); G. Sancilio 8 (2/8 da 3; 1/1 da 2); L. Minervini 3 (1/2 da 3); A.M. Perrucci (0/3 da 3); S. Orlando 23 (2/2 da 3; 7/9 da 2; 3/3 t.l.); S. Ciavarella n.e.; O. Macernis 16 (1/2 da 3; 5/10 da 2; 3/5 t.l.); F. Pisani 1 (0/1 da 2; ½ t.l.); L. Rafanelli n.e.. Coach: A. Maffia.
Diamond Foggia: L. Di Tullio n.e.; G. Chiappinelli 7 (1/4 da 3; 1/6 da 2; 2/4 t.l.); C. Zagni n.e.; D. Zupkauskas 25 (2/5 da 3; 6/12 da 2; 7/10 t.l.); S. Gramazio n.e.; E. Padalino 4 (2/6 da 2); G. Aliberti (0/1 da 3; 0/5 da 2; 0/2 t.l.); R. Ciccone 5 (0/1 da 3; 1/5 da 2; 3/4 t.l.); A. Ferramosca 16 (1/5 da 3; 6/12 da 2; 1/1 t.l.); W. Alvisi 2 (0/2 da 3; 1/4 da 2; 0/1 t.l.). Coach: C. Vigilante.
Arbitri: Gianfranco Rizzi di Minervino Murge (Ba) e Giuseppe Lanotte di Barletta (Bt).
Note: 5 falli Scorrano, Alvisi. Perrucci (intenzionale e fallo tecnico).
I risultati della IX giornata, ultima di andata, del Campionato di Basket, serie D, girone A:
Dai Optical Molfetta 73 : 59 Diamond Foggia
Virtus Bitonto 49 : 81 Fortitudo Basket Trani
New Juve Basket Trani 75 : 93 Cus Bari
Cus Foggia 61 : 77 Pavimaro Molfetta
Ginnastica Angiulli Bari 71 : 112 Nuova Cestistica Barletta
La classifica dopo la IX giornata, ultima di andata, del Campionato di Basket, serie D, girone A:
№ Team Points
1 Nuova Cestistica Barletta 16
2 Fortitudo Basket Trani 16

3 Cus Bari 12
4 Dai Optical Molfetta 12
5 Pavimaro Molfetta 10
6 New Juve Basket Trani 10
7 Diamond Foggia 8
8 Ginnastica Angiulli Bari 4
9 Cus Foggia 2
10 Virtus Bitonto 0
Nella foto di Paolo Giuva, Eugenio Padalino
ASD DIAMOND FOGGIA BASKET

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