La Lega di serie B ha fatto tappa a Foggia con il progetto “Regoliamoci – Le regole del gioco pulito” | Foggiasport24.com

La Lega di serie B ha fatto tappa a Foggia con il progetto “Regoliamoci – Le regole del gioco pulito”

La Lega di serie B ha fatto tappa a Foggia con il progetto “Regoliamoci – Le regole del gioco pulito”

Nell’ambito del progetto “Regoliamoci – Le regole del gioco pulito”, la Lega di serie B ha fatto visita in giornata al Foggia calcio nella terza tappa di un tour che la porterà ad incontrare tutte le società della cadetteria. Scopo dell’iniziativa: informare i club, intesi in senso lato (dalla dirigenza a tutti tesserati, dipendenti compresi), sulle problematiche legate ad argomenti scottanti come il match fixing e la frode sportiva, partendo dal presupposto che per rispettare le regole occorre prima conoscerle.

Ad illustrare l’iniziativa, in una conferenza stampa allo stadio Zaccheria, è stato il responsabile della piattaforma Responsabilità socialedella Lega di B, Gianluigi Pocchi, insieme ad Alessandro Bolis, responsabile marketing dell’Istituto di Credito Sportivo, partner della Lega in questa come in altre iniziative. Gianluigi Pocchi ha sottolineato come la Lega di serie B ha ideato campagne riconducibili proprio alla responsabilità sociale (ad esempio La B solidale) e nello specifico si è trattato di una “(…) formazione da fare entrando nelle società e rivolgendoci a tutte le professionalità del club. Sono corsi sull’etica e sulla conoscenza delle regole che devono essere prima apprese per poi poter essere rispettate: da qui il titolo «Tutto parte dalla conoscenza – Regoliamoci».

Abbiamo trattato il tema delle frodi sportive, stamattina con la prima squadra, lo staff e i tesserati. Nel primo pomeriggio con alcune formazioni delle giovanili (Primavera e Allievi Nazionali nda) e i loro dirigenti. Sul tema delle scommesse ci avvaliamo di Sportradar, società incaricata dalla Uefa di monitorare i flussi di scommessa su eventi calcistici. E abbiamo come partner l’Istituto di Credito Sportivo, la banca pubblica che si occupa di sport e cultura, che ci segue in diversi progetti prima di tutto infrastrutturali. E lo fa sia per ragioni etiche che per tutelare l’impegno economico delle società”.

In nome del CSI ha parlato Alessandro Bolis che ha ricordato come il Credito Sportivo finanzi infrastrutture di tutti gli sport e nel calcio è recentemente intervenuta negli stadi di Frosinone ed Atalanta. Così come è in fase di attivazione il finanziamento per i lavori dello Zaccheria, “(…) ma si può andare anche oltre”, ha detto Bolis, “perché c’è la volontà del Foggia e del Comune di puntare sullo sviluppo”. Tornando al tema del giorno, il responsabile marketing del CSI ha sottolineato come il match fixing “(…) sia un fenomeno tra i più pericolosi di erosione del valore economico del sistema calcio perché viola il suo principale valore, ovvero la credibilità.

Il nostro dovere è anche quello di vigilare sulle società e impegnarci affinché le società siano lontane dalla frode sportiva, dalle scommesse. Una maggiore consapevolezza aiuta a stare lontani da certe dinamiche. È quindi un preciso dovere del Credito Sportivo di sostenere il progetto “Regoliamoci”.

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".

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