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IL BLOG DI PIRAZZINI: “Foggia Calcio, soliti errori. Se ne viene fuori tutti insieme”

IL BLOG DI PIRAZZINI: “Foggia Calcio, soliti errori. Se ne viene fuori tutti insieme”

IL BLOG DI PIRAZZINI: “Foggia Calcio, soliti errori. Se ne viene fuori tutti insieme”

Ben ritrovati cari amici tifosi del Foggia Calcio,

Vi scrivo dopo la sconfitta contro lo Spezia, la terza di fila dopo quelle contro Bari e Cittadella. La partita persa al Picco preoccupa un po’, soprattutto perché arrivata contro un avversario non più forte di te. La situazione, ovviamente, non è delle più rosee…

Anche contro lo Spezia è stato regalato un gol: non si può far saltare Gilardino in mezzo a tre uomini. Gila può essere bravo ma non ha fatto un vero e proprio stacco per colpire di testa perché stava arretrando.

Purtroppo quando gli avversari arrivano sul fondo per corsie esterne, un cross su tre diventa un gol. Questo è un problema non ancora risolto.

Altro dato da sottolineare nella partita contro lo Spezia è il non essere riusciti a fare un tiro in porta nonostante le occasioni create. In una Beretta e Chiricò si sono un po’ ostacolati, in un’altra Vacca ha appoggiato di testa un pallone che avrebbe dovuto spingere con forza.

Loro hanno avuto un’occasione, il Foggia due, loro hanno fatto gol, il Foggia non ha inquadrato la porta. Il portiere ha parato solo il tiro di Agnelli, indirizzato fuori dai pali.

Ed i rossonere sono di nuovo nei bassi fondi della classifica. Quando cominci a starci per un po’ di tempo diventa difficile venirne fuori. L’auspicio è che si possa invertire il prima possibile la rotta.

Da questi momenti se ne viene fuori andando in campo lottando, uniti per novanta minuti, cercando di correggere gli errori che si ripetono da un po’ di tempo. Sì, è vero, oggi il Foggia non schiera difensori puri, che non hanno la mentalità di un difensore. Poi per i numerosi infortuni il tecnico Stroppa non può schierare la formazione migliore.

Anche in attacco, dove senza Mazzeo non c’è il 90% della pericolosità offensiva. Gli attaccanti, invece di puntare la porta, una volta arrivati al limite dell’area spesso tornano indietro. Ma per fare gol bisogna andare avanti…

Ora c’è la gara con il Venezia, una squadra quadrata. Ma in momenti come questi non possiamo fare distinzioni di avversari. Dopo tre sconfitte il momento è difficile. E si gioca in casa dove è arrivata una sola vittoria. Bisogna assolutamente riprendersi lo Zaccheria.

Sono certo che il pubblico starà vicino alla squadra ma bisogna trascinarlo…altrimenti arriveranno i fischi e con i fischi tutto diventa più difficile.

L’obiettivo nelle prossime partite è ottenere quanto più punti possibili. Fare delle vittorie, in attesa di gennaio e che venga posto rimedio durante il prossimo mercato.

E come dico sempre…testa alta, siamo il Foggia.

Il vostro capitano Gianni Pirazzini

Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

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