Foggia calcio, Stroppa: “Sono contento della reazione, è quello che mi porto dietro di questa serata” | Foggiasport24.com

Foggia calcio, Stroppa: “Sono contento della reazione, è quello che mi porto dietro di questa serata”

Foggia calcio, Stroppa: “Sono contento della reazione, è quello che mi porto dietro di questa serata”

Rimonta clamorosa e a un certo punto insperata per il Foggia contro il Venezia. Un 2-2 che forse ha salvato la panchina di Stroppa. Ecco le parole del mister in sala stampa: “La contestazione alla squadra? Se sono serviti alla reazione va bene così… Per 70’ siamo stati direi belli inconcludenti, leggeri. Quando si va sotto e cerchi di fare il compitino non ha senso. Quindi capisco la reazione dei tifosi.

Però posso dire che finalmente “ho vinto” una partita «sporca», e dico ho vinto sapendo che è stato un pareggio come fosse per me una vittoria. Sono contento per la reazione finale della squadra. Non so perché non sia arrivata prima la reazione ma proprio per questo ho parlato di partita «sporca» . La reazione degli ultimi minuti è quella che vorrei vedere dall’inizio. Per un pari così dico: “Ho vinto”, perché è stato fondamentale aver combattuto, avere avuto questa reazione, è stato fondamentale vincere i duelli. Negli ultimi minuti sembrava che la potessimo pareggiare.

Devo dire che ho pensato a Melfi, all’anno scorso, al rigore di De Vena sbagliato e poi alla reazione dei ragazzi. Oggi palo di Falzerano (sarebbe stato il 3-0 nda) e ancora la reazione dei ragazzi. Mio auguro che possa essere come l’anno passato. Ma vedremo giovedì a Salerno. Adesso devo stare zitto e lavorare. Le cose non cambiano ma devo dire che sono contento degli attributi tirati fuori: è ciò che mi porto dietro stasera”.

Per la prima volta, oltre alla contestazione ai giocatori c’è stata anche quella al tecnico, invitato ad andarsene da una parte dello stadio. Questa la posizione del mister: “La contestazione l’ho presa malissimo, mi spiace tantissimo. Ma, se posso dire, «non me ne frega niente» perché io credo nel mio lavoro e nella squadra che alleno”. Sul cambio di modulo ai fini della scossa Stroppa ha detto: “Non è una questione di modulo o sistema di gioco ma di carattere nel voler ribaltare il risultato. La squadra è sempre stata equilibrata”.

Alcune battute sono state dedicate ai singoli: “Deli deve essere messo nelle condizioni di esaltare le sue qualità. Può fare la mezzala sia nel 2-5-2 che nel 4-3-3. Mi auguro che stasera si sia reso conto che può fare la differenza anche in serie B. Camporese ha avuto un problema di nuovo al ginocchio. Celli aveva una sofferenza muscolare. Floriano non ha fatto la prestazione che gli ho chiesto, è stato troppo lontano dalla porta, non l’attaccava”.

Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".

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