Il Foggia fa harakiri: da 2-0 a 2-3 contro la Cremonese allo Zaccheria.

Il Foggia fa harakiri: da 2-0 a 2-3 contro la Cremonese allo Zaccheria.


Seconda sconfitta di fila per il Foggia che si fa rimontare due gol di vantaggio dalla Cremonese e incassa uno stop inatteso dopo il 4-1 di Vercelli. Reti di Coletti (su punizione) e Beretta per i rossoneri; rimonta grigiorossa con Brighenti, Mokulu e Piccolo. Squadra uscita dal campo tra i fischi e i mugugni crescenti del pubblico

PRIMO TEMPO – Rispetto all’undici che ha vinto a Vercelli, Stroppa ripropone Agazzi a centrocampo (il sacrificato è Gerbo) e conferma Celli sull’out di sinistra. Tornano a disposizione Rubin ed Empereur che però partono dalla panchina. Tesser deve fare a meno dello squalificato Clayton e degli infortunati Cinelli e Paulinho (tre gol nelle ultime due partite per l’attaccante brasiliano) e inserisce Croce al posto di Cavion. Maglia da titolare in difesa per Garcia Tena. Fasi iniziali di studio: al 10’ sponda area di Beretta per il sinistro di Mazzeo ammortizzato da Ujkani. La risposta della Cremonese arriva un minuto più tardi con Brighenti che gira di destro un lancio proveniente dalla retrovie. Palla sorvegliata da Guarna mentre esce. Al 15’ Brighenti mette dentro un cross di Almici: rete annullata però per un fuorigioco prontamente segnalato dall’assistente del sig. Ghersini. Chiricò prova il tiro al 21’, sfera che si perde sul fondo. Al 24’ sinistro di Pesce dal limite che Guarna alza in angolo. Al 35’, quasi a sorpresa, il Foggia passa: l’incursione centrale di Celli viene premiata con una punizione dai venti metri. Coletti batte con maestria, la palla supera la barriera e si infila alla destra di Ujkani che resta immobile. Appena venti secondi dopo un rimpallo su Mokulu si stava trasformando nel pari della Cremonese ma la palla che s’impenna e termina di poco alta sopra la traversa. Al 38’ i rossoneri raddoppiano: traversone al bacio di Mazzeo per Beretta che appoggia di testa dove Ujkani non può arrivare. Al 40’ il match però si riapre: tackle di Pesce al limite dell’area del Foggia, la palla finisce a Brighenti che con l’aiuto di una deviazione trafigge l’estremo difensore rossonero. Al 45’ arriva il pari della Cremonese: assist di Almici per il piatto mortifero di Mokulu. Si chiude così un primo tempo incredibile: soporifero per 35 minuti e scoppiettante negli ultimi 10, nel quale ha dilapidato il doppio vantaggio costruito da Coletti e Beretta.

SECONDO TEMPO – A inizio ripresa doppio cambio per il Foggia: Gerbo e Fedato prendono il posto di Deli e Chiricò. Al 50’ confusione nell’area dei satanelli con Guarna che stoppa un tentativo di Mokulu che si era conquistato con caparbietà qualche secondo prima un angolo. Al 53’ traversone di Gerbo, entrato subito in partita, per Mazzeo che non riesce a chiudere in gol. Due minuti dopo, fallo su Mokulu (scatenato) ai venti metri: sulla seguente punizione, Piccolo trova il 3-2 su punizione, dalla stessa “mattonella” dell’1-0 di Coletti. Al 64’ cross di Celli, Agazzi aggiusta la palla per la conclusione altissima di Gerbo dal limite. Al 71’ tentativo di testa di Beretta che subito dopo lascia il posto a Nicastro, al rientro dopo l’infortunio. All’81 ci prova Loiacono ancora di testa su traversone di Mazzeo, Ujkani devia in angolo. Occasione per il Foggia all’82’: cross di Gerbo da palla ferma e quasi autogol di Castrovilli. All’83’ Tesser si copre: fuori Mokulu dentro il difensore centrale Marconi. Dopo 6 minuti di recupero, la sfida va in archivio con la seconda sconfitta di fila del Foggia allo Zaccheria.

FOGGIA CALCIO – CREMONESE 2-3
MARCATORI – 35′ Coletti (F), 38’ Beretta (F), 40’ Brighenti (C), 45’ Mokulu (C), 56’ Piccolo (C)

FOGGIA (4-3-3) – Guarna; Loiacono, Camporese, Coletti, Celli; Agazzi, Vacca, Deli (46’ Gerbo); Chiricò (46’ Fedato), Mazzeo, Beretta (72’ Nicastro). A disp.: Pelizzoli, Lodesani, Empereur, Pertosa, Rubin, Calderini, Ramè, Fedele, Sarri. All. Giovanni Stroppa
CREMONESE (4-3-1-2) – Ujkani; Almici, Canini, Garcia Tena, Renzetti; Arini, Pesce (67’ Cavion), Croce; Piccolo (76’ Castrovilli); Mokulu (84’ Marconi), Brighenti. A disp.: Ravaglia, Davino, Procopio, Scappini, Perrulli, Scarsella, Macek. All. Attilio Tesser
ARBITRO – Davide Ghersini della Sezione di Genova
ASSISTENTI – Gaetano Intagliata di Siracusa e Michele Lombardi di Brescia
QUARTO UOMO – Gino Garofalo di Torre del Greco (Napoli)
AMMONITI – 54′ Gerbo (F), 79’ Arini (C)
ESPULSI –
ANGOLI – 10 – 3
RECUPERO – 1 / 6
NOTE –



Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".

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