Foggia calcio, Fedele: “Dobbiamo dimostrare che siamo il Foggia e nessuno può venire qui a comandare”

Foggia calcio, Fedele: “Dobbiamo dimostrare che siamo il Foggia e nessuno può venire qui a comandare”


In conferenza stampa è intervenuto oggi Matteo Fedele che ha così commentato il derby di Bari: “Abbiamo tenuto testa bene al Bari, loro sono una grande squadra, era una partita difficile che noi abbiamo gestito bene. Siamo stati compatti e ci siamo fatti trovare pronti”.

Qualche rammarico per non aver osato di più? “Sapevamo che il Bari gioca bene in casa, conoscevamo la loro forza, non perdono da un po’ di tempo. Dovevamo forse essere più cattivi offensivamente, abbiamo avuto le occasioni potevamo chiuderla. Comunque abbiamo fatto una grande gara”. “L’anno scorso a Bari sono stato bene”, ha aggiunto Fedele sul rapporto con la sua ex squadra, “mi sono trovato bene con i tifosi, la squadra, lo staff, ma ora gioco nel Foggia e ho pensato solo al Foggia”.

Dal derby al suo campionato, questa l’esperienza del centrocampista svizzero: “Adesso mi sento bene, all’inizio ho avuto qualche problema al ginocchio, ma adesso mi alleno al 100%. In avvio ho fatto fatica ma ora piano piano va meglio. Qui ho un contratto triennale e mi sto adattando, ho bisogno di un po’ di tempo per riprendere la forma migliore dopo gli infortuni che ho avuto. Del resto sapevo che all’inizio sarebbe stata dura, a Carpi ero finito fuori rosa, ma ora – come detto – mi sto allenando bene, sto facendo il massimo e troverò la forma il più presto possibile. I tifosi del Foggia sono per noi un elemento in più, senza di loro non andiamo da nessuna parte”.

Il mediano di Stroppa ha dato anche un suo giudizio sul cammino del Foggia e sulle sue possibilità: “Il nostro percorso è stato questo, con i «se» e i «ma» non si va da nessuna parte. Stiamo lavorando bene, facendo ciò che il mister ci chiede, abbiamo la massima fiducia e sono convinto che se continuiamo così possiamo fare bene, sempre in un’ottica di mantenimento della categoria. Sui punti persi in casa posso dire che dobbiamo essere noi a saper gestire le partite. In casa vincevamo e ci siamo fatti rimontare. La colpa è la nostra e quanto è accaduto ci aiuterà a migliorare. È un problema di testa. Dobbiamo essere più cattivi, i contrasti sono una delle cose più importanti in serie B, magari vinci le partite 1-0 o 2-0 e se non vai duro nei contrasti alla fine ti rimontano, ti fanno gol, anche con il fisico, su calcio fermo”.

Prossimo avversario allo Zaccheria il Cittadella: “Che sia il Cittadella”, ha affermato Fedele, “o qualunque altra squadra, magari il Palermo, dobbiamo dimostrare che siamo il Foggia, che nessuno può venire qua a comandare, dobbiamo comandare noi. Tutti dobbiamo dare il massimo. Il Cittadella comunque è una squadra tosta, con giocatori «cattivi» che vanno su ogni contrasto al 120%. Noi dovremo andare al 150% e fare il nostro gioco”.



Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".

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