Galano castiga il suo Foggia Calcio e non esulta. Il Bari vince il derby 1-0

Galano castiga il suo Foggia Calcio e non esulta. Il Bari vince il derby 1-0


Galano castiga il suo Foggia Calcio e non esulta. Il Bari vince il derby 1-0

Il giustiziere del Foggia Calcio è un Foggiano. Cristian Galano al 93′ segna il gol vittoria e regala al Bari nel derby. Segna, fa vincere la sua squadra ma non esulta, come aveva promesso alla vigilia. Al San Nicola finisce 1-0 per i galletti, al termine di una partita poco spettacolare e tattica, nella quale ha regnato l’equilibrio. Il Foggia, ordinato e ben coperto, paga dazio all’unica disattenzione difensiva, oltre che all’aver concesso un uomo in più negli ultimi minuti per l’espulsione di Coletti al 35′ s.t.. Una prestazione ordinata ma sfortunata, dopo una settimana che ha creato non pochi grattacapo al tecnico Giovanni Stroppa.

TAROLLI OK – Già, perché il Foggia si è presentato al derby con una lunga lista di assenti: squalificato Agazzi, infortunati Mazzeo, Nicastro, Deli, Guarna, Pelizzoli. In panchina vanno Floriano e Rubin (reduci da infortuni), ma non in perfette condizioni. In campo c’è Celliwche ha superato in extremis i postumi di un pestone al piede sinistro. L’emergenza ha il volto di Stefano Tarolli. Foggiano doc, prodotto del vivaio, che fa il suo esordio tra i professionisti, il suo esordio con la maglia del Foggia e il suo esordio in un derby nella stessa giornata. A lui è toccato sostituire Guarna, infortunato nel corso della settimana. La sua prestazione è stata sicuramente positiva.

TATTICISMO – Nel primo tempo vincono la paura e il tatticismo. Il Bari prova ad impostare l’azione ma il Foggia controlla tamponando le fonti del gioco avversario. Agnelli e Gerbo controllano Tello e Petriccione, limitandone la possibilità di ricevere passaggi “puliti”. Un’azione che costringe spesso il portatore di palla biancorosso a cercare il lancio lungo. Nell’equilibrio tattico globale è il Bari ad avere il leggero predominio, tanto per un possesso palla condotto nella metà campo rossonera, quanto per un palo colpito da Improta. La prima azione è però dei rossoneri. Dopo pochi minuti di gioco Coletti mette al centro una punizione che Camporese spedisce di testa alta sulla traversa. Al 9′ ci prova Galano con una conclusione dai venticinque metri ma la traiettoria è centrale e Tarolli para a terra. Lo stesso attaccante al quarto d’ora scaraventa verso la porta un pallone vagante al limite dell’area ma la mira è larga di alcuni metri. Il Foggia risponde in contropiede. Al 28′ Fedato mette al centro per Beretta che di testa, da ottima posizione, non riesce ad angolare la conclusione e il portiere para. Il Bari risponde subito dopo un un destro dal limite di Improta che esce di poco a lato. Lo stesso Improta al 36′ sorprende la difesa rossonera sul primo palo e di testa devia un angolo di Galano, ma la sfera tocca l’esterno del palo ed esce. Nuovo brivido al 39′ su una palla persa da Vacca che innesca il rapido contropiede del Bari ma il tiro di Cissè esce a lato.

ALL’ULTIMO MINUTO – Il secondo tempo ha ritmi ancora più compassati e prevedibili del primo. Il Foggia preme al”inizio, infilando tre calci d’angolo consecutivi, ma non sortiscono effetti. Grosso prova a cambiare ed inserisce Brienza, una mezza punta, al posto del regista Basha. Al 19′ s.t. Il Bari ci prova con la tecnica. Galano danza sul pallone, poi lancia profondo per Brienza (subentrato a Basha) il sui destro al volo esce a lato. Al 35′ s.t. Coletti viene espulso dopo il secondo giallo nel giro di una decina di minuti: il primo per fallo su Brienza, il secondo su Floro Flores. Stroppa inserisce Empereur al posto di Fedato e ordina il 4-4-1 con le linee di centrocampo e difesa strette. Al 42′ s.t. Un angolo da destra porta alla conclusione Tello, Tarolli para con la gamba ma l’arbitro già fischiato un fallo. Grosso spedisce in campo anche Nenè, un altro attaccante al posto di Fiamozzi, un difensore. Fedele ci prova ottenendo solo un calcio d’angolo, poi al 48′ il gol del Bari. Fuorigioco non riuscito, Floro Flores mette al centro per Galano che appoggia a porta vuota e, senza esultare, si defila dai festeggiamenti dei compagni. Nel finale Micai para una punizione di Chiricò, poi Tarolli respinge con i piedi un tiro dal limite. Al termine è festa per i biancorossi. Una festa, anche questa volta, alla quale ha preso sommessamente parte anche Galano.

BARI – FOGGIA 1-0
MARCATORI – 93’Galano (B)

BARI(4-3-3) – Micai; Anderson, Tonucci, Gyomber, Fiamozzi (44′ s.t. Nenè); Tello, Basha (12′ s.t. Brienza), Petriccione; Galano, Cissè (24′ s.t. Floro Flores), Improta. A disp.: De Lucia, Conti, Capradossi, Sabelli, D’Elia, Cassani, Salzano, Iocolano, Diakhite. All. Fabio Grosso
FOGGIA (4-3-3) – Tarolli; Loiacono, Camporese, Coletti, Celli; Agnelli (29′ s.t. Fedele), Vacca, Gerbo; Fedato (36′ s.t. Empereur), Beretta, Calderini (27′ s.t. Chiricò). A disp.: Sanchez, Sarri, Lodesani, Figliomeni, Martinelli, Rubin, Floriano, Ramè. All. Giovanni Stroppa
ARBITRO – Daniele La Penna di Roma 1
AMMONITI – 37′ Gerbo (F), 41′ Tello (B), 13′ s.t. Loiacono (F), 17′ s.t. Tonucci (B), 20′ s.t. Coletti (F)
ESPULSI – 35′ s.t. Coletti (F)
ANGOLI
RECUPERO
NOTE

 



Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

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