1° prova nazionale Cadetti(fioretto e sciabola): buon test organizzativo per il “Dauno”

1° prova nazionale Cadetti(fioretto e sciabola): buon test organizzativo per il “Dauno”


 

Il Circolo Schermistico “Dauno” di Foggia ha ospitato, nel Padiglione 71 della Fiera di Foggia, un appuntamento agonistico molto importante del calendario giovanile della Federazione Italiana Scherma: la 1^ prova Nazionale Cadetti di fioretto e sciabola “Trofeo Itas”.

La prima tappa del cammino per giungere alle finali nazionali e all’assegnazione dei titoli italiani di categoria è stata una buona occasione per mettere alla prova ancora una volta le capacità organizzative del circolo in vista dell’evento di importanza internazionale che è stato assegnato al “Dauno” per il 2019: gli Europei Cadetti e Giovani di Scherma. In quel caso gli atleti verranno da tutta Europa, ma si tratterà di una competizione più o meno al livello di un Mondiale e si svolgerà proprio in Fiera, anche se occupando più padiglioni.

L’organizzazione, anche a giudizio degli addetti ai lavori che hanno partecipato ai due giorni della gara nazionale di Foggia, è stata all’altezza della consolidata tradizione del Circolo Schermistico “Dauno”.

Per l’occasione, sono giunti a Foggia 604 atleti da tutte le regioni d’ Italia, assieme al consueto “corredo” di da tecnici, dirigenti e genitori-tifosi. Il “Dauno” era rappresentato da 12 atleti:

SCIABOLA MASCHILE

  • Roberto Bonsanto (16 anni), Marco Mastrullo (14 a.), Arnaldo Piserchia (14 a.)

FIORETTO MASCHILE

  • Luigi Marasco (15 anni), Marco Virgilio (15 a.)

SCIABOLA FEMMINILE

  • Marta Galano (14 anni), Ester Morlino (16 a.), Alessia Padalino (15 a.), Giada Palumbo (14 anni)

FIORETTO FEMMINILE

  • Ludovica Di Mola (15 anni), Eliana Nappi (14 a.), Giada Palumbo (14 a.), Asia Maria Sanguedolce (15 a.)

I migliori risultati sono giunti da Marco Mastrullo e Roberto Bonsanto, rispettivamente 16° e 17° nella sciabola. Date le potenzialità degli atleti foggiani in gara, ci si aspettava qualche piazzamento migliore, ma le competizioni individuali con un grande numero di atleti in partenza sono sempre incognite e il valore, comunque, emerge “alla distanza”: alla fine degli appuntamenti di questo campionato il grande talento degli atleti del “Dauno” emergerà.

Ora, mentre tecnici e atleti del circolo continuano la preparazione per i prossimi appuntamenti agonistici, prosegue il lavoro del “Dauno” e del Comitato organizzatore degli Europei di Foggia (guidato da Renato Martino) verso l’importante evento. Ci si sta muovendo sul campo del marketing, per raccogliere le risorse necessarie, e su quello della comunicazione che dovrà divulgare la gara e il territorio ospitante con largo anticipo.

Loris Castriota Skanderbegh – Addetto Stampa

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