Foggia Calcio, parola ad Agazzi: “Siamo consapevoli di essere sulla strada giusta”

Foggia Calcio, parola ad Agazzi: “Siamo consapevoli di essere sulla strada giusta”


Conferenza stampa mattutina allo stadio Zaccheria. Protagonista, Davide Agazzi. Il mediano di Stroppa ha parlato del momento del Foggia. Rispetto al “braccino corto” quando c’è da chiudere le partite ha dichiarato: “Non c’è paura di vincere, noi giochiamo per quell’obiettivo in ogni partita. Cerchiamo di dare il meglio sempre, dal 1° al 90°, e abbiamo fatto vedere che per gran parte della gara la partita la facciamo noi. Siamo tutti uniti con l’obiettivo di vincere. A Carpi, ad esempio, abbiamo recuperato e portato a casa i tre punti. Siamo consapevoli di essere sulla strada giusta e proveremo a vincere la prossima partita”.

Argomento successivo, l’arbitro di domenica: “Mi trovo in difficoltà a parlare dell’arbitro: io dal campo non so dire se le decisioni fossero giuste o no. In campo non facciamo caso all’atteggiamento anche se sembrava sereno. Ma non possiamo giustificarci con l’arbitro”. Il pari con il Novara è stato forse il più amaro? “Non parlerei di amarezza. Certo fa piacere vincere, ma dobbiamo avere la consapevolezza che comunque è stato un risultato positivo, il quarto di fila. Abbiamo affrontato compagini importanti. Abbiamo portato a casa meno di quanto meritato ma non c’è amarezza. Dobbiamo provare a non commettere gli stessi errori”.

La fase difensiva (il Foggia ha la peggior difesa del campionato con 17 reti) è chiamata in causa, questo il pensiero del motorino rossonero: “C’è l’adattamento alla categoria, però posso dire che, malgrado i tanti gol incassati, si vede che stiamo migliorando. Il mister ci guida, ci dà una mano e stiamo lavorando per migliorare. Solo con il lavoro del gruppo, di tutti quanti insieme allo staff si può migliorare e prendere meno reti”.

Migliorare, ma dove? “Si lavora tutta la settimana su tutto: fase difensiva, offensiva, condizione fisica, sull’avversario. Se sapessimo il problema, sarebbe facile: lavoreremmo solo su quello. Comunque noi cerchiamo di preparare al meglio ogni partita”. Dalla squadra ad Agazzi: “Le mie prestazioni sono migliorate in corrispondenza dei miglioramenti della squadra. Quando cresce il gruppo anche i singoli prendono fiducia. Comunque mi sento bene, lavoriamo per migliorare la condizione fisica, tecnica e mentale”.

Qualche battuta Davide la dedica anche alla categoria: “In serie B c’è più qualità, devi sbagliare di meno. Si cominciano a vedere le diverse ambizioni delle contendenti ma la classifica resta corta: con due vittorie di fila, scavalchi sei o sette squadre; se perdi due di fila vai in difficoltà. Noi abbiamo incontrato le retrocesse e formazioni come l’Avellino, che è una squadra pronta, di categoria. Tutte squadre importanti: abbiamo però fatto vedere che ce la potevamo giocare alla pari e vincere anche contro squadre retrocesse o che da anni fanno la «B».



Biografia Autore

Gianpaolo Limardi

Giornalista romano "trapiantato" a Foggia. Ha seguito la Lazio come inviato, radiocronista e commentatore per Radio Flash Roma. Da anni si occupa di serie B e Lega Pro; ha maturato una conoscenza specifica del calcio sudamericano, in particolare di quello brasiliano di cui è grande estimatore, oltre che appassionato. E del quale sente una costante "Saudade".

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