Foggia Calcio, crollo in 15′. L’Empoli vince 3-1. Peggior difesa e ultimo posto in classifica

Foggia Calcio, crollo in 15′. L’Empoli vince 3-1. Peggior difesa e ultimo posto in classifica


Foggia Calcio, crollo in 15′. L’Empoli vince 3-1. Peggior difesa e ultimo posto in classifica

Due gol di Caputo e uno di Donnarumma puniscono il Foggia Calcio. Di Mazzeo il gol della bandiera dei rossoneri, seguiti da oltre mille tifosi al Castellani

Un vero e proprio crollo. In soli quindici minuti (a metà del secondo tempo) il Foggia incassa tre gol dall’Empoli e vede svanire il sogno di portare via dei punti dal Castellani. Finisce 3-1 per i toscani, più esperti e smaliziati dei rossoneri, naufragati in quel quarto d’ora di follia che ha distrutto l’architettura di una partita costruita sul gioco e sulla grinta, senza però guizzi vincenti in fase offensiva. Quindici minuti che certificano la difesa del Foggia come la più perforata del campionato con venti gol subiti in solo otto gare e lo spingono in fondo alla classifica con Novara, Ternana e Cesena (ma la zona salvezza è a soli tre punti). Segna due gol Caputo, uno Donnarumma. Poi il guizzo di Mazzeo. Punizione severa per il gioco espresso, ma questa Serie B non fa sconti e bisogna capirlo in tempi brevi.

POSSESSO PALLA – Il Foggia ha voglia di fare la partita e tiene in mano il gioco per almeno mezz’ora, mettendo in difficoltà il centrocampo toscano (smarrito in molti errori di impostazione), senza però mai riuscire impensierire il portiere. Lo spartito della gara è manifesto sin dalle prime battute di gioco, quando un tacco di Mazzeo libera al tiro Deli, ma Romagnoli mette il piede e salva in angolo. I rossoneri sono aggressivi e puntano al recupero palla per impostare ripartenze. E’ il caso delle azioni dell’11’ del 14′. Lo schema è lo stesso: cross di Fedato da sinistra e deviazione aerea solo sfiorata da Chiricò. Al 26′ Fedato ci prova dalla distanza, ma il portiere para a terra. L’Empoli si fa vedere poco, ma è più pericoloso e concreto dei rossoneri. Le prime avvisaglie arrivano al 32′, quando Guarna smanaccia una punizione di Pasqual dalla tre – quarti, innescando Lollo, murato due volte dalla difesa del Foggia, chiusa a riccio a difesa della porta. Lo spavento, quello vero, scuote il Castellani al minuto 38′: angolo di Zajc, Luperto salta sul primo palo e di testa indirizza la palla in porta. Guarna deve opporre d’istinto le mani per deviare la palla sulla traversa.

IL CROLLO – L’Empoli torna in campo determinato a riprendersi il campo e imprime un ritmo diverso alla partita. Al 5′ Donnarumma prova il destro dal limite, ma la sfera esce di poco a lato. Ma con il passare dei minuti è ancora il Foggia a venire fuori e divora il vantaggio al 10’st, quando Provedel, in uscita maldestra su cross di Chiricò, serve a Fedato un pallone da spingere in porta, ma l’esterno foggiano mette a lato con il sinistro. Gol sbagliato gol subito: contropiede dell’Empoli, traversone di Pasqual sul quale non arriva Guarna ma c’è il tocco in scivolata di Caputo. Il Foggia accusa il colpo. L’Empoli ne approfitta. Al 21′ Ninkovic serve un filtrante per Caputo che supera Guarna in uscita e sigla la sua doppietta. Al 23′ Donnarumma ci prova con il destro ma il portiere salva con il piede. Appuntamento col gol rinviato al 28’st quando sugli sviluppi di un angolo Donnarumma di testa trova impreparato Guarna. Tre a zero e morale sotto i tacchi. Prova a risollevarlo Mazzeo al 36’st con il solito gol di astuzia. I toscani possono calare il pesantissimo poker con Ninkovic ma la sua sventola viene messa in angolo da Guarna. Nel finale Romagnoli tocca di mano un cross di Mazzeo, il Foggia protesta ma l’arbitro non concede il rigore. Sulla prosecuzione Beretta arriva al tiro ma Provedel respinge. Finisce così, con il triplice fischio dell’arbitro Abbattista di Molfetta oscurato dai cori imperterriti degli oltre mille tifosi rossoneri presenti sugli spalti ad Empoli.

 

EMPOLI – FOGGIA CALCIO – 3-1
MARCATORI – 14’st Caputo (E), 21’st Caputo (E), 28’st Donnarumma (E), 36’st Mazzeo (F)

EMPOLI (3-4-1-2) – Provedel; Di Lorenzo, Romagnoli, Luperto; Untersee, Lollo (77′ Picchi), Castagnetti, Pasqual; Zajc (59′ Ninkovic); Donnarumma (88′ Traorè), Caputo. A disp: Terracciano, Giacomel, Seck, Polvani, Zappella, Curto, Becagli, Buglio, Piu. All.: Vincenzo Vivarini
FOGGIA (4-3-3) – Guarna; Loiacono (79′ Beretta), Camporese, Martinelli, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli (69′ Gerbo); Chiricò (69′ Calderini), Mazzeo, Fedato. A disp: Tarolli, Pellizzoli, Figliomeni, Celli, Coletti, Ramè, Fedele. All.: Giovanni Stroppa
ARBITRO – Abbattista di Molfetta. Assistenti – Pagnotta/Capaldo
AMMONITI – 89′ Rubin (F)
ESPULSI
ANGOLI
RECUPERO
NOTE



Biografia Autore

Domenico Carella

Direttore di Foggiasport24.com - Giornalista del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e conduttore della trasmissione social "4 Amici al bar", in onda tutti i lunedì su youtube e i maggiori social network. Autore dei libri "Diavolo di un satanello", "E il diavolo ci mise la coda", "GI4NNI PIR4ZZINI, una vita da capitano" e "Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese".

Potrebbero interessarti