Lecce, che incubo: finisce dagli undici metri il sogno Serie B

Lecce, che incubo: finisce dagli undici metri il sogno Serie B


Il miglior Lecce della stagione viene condannato a dire addio al sogno-ossessione Serie B. È stato necessario arrivare alla sesta sequenza dei calci di rigore per decidere chi tra salentini e Alessandria meritava di strappare il pass per la Final Four di Firenze: dagli undici metri sono stati decisivi gli errori dei giallorossi Costa Ferreira e Ciancio, a nulla è valso il miracolo di Perucchini sul decisivo rigore di Sestu. A calciare il pallone che ha sancito il passaggio del turno della formazione piemontese è stato Gozzi.

La squadra di Pillon approda alla fase successiva dopo 120 minuti di autentica battaglia, con il Lecce che avrebbe meritato ai punti il passaggio del turno. Lepore e compagni in più di un’occasione hanno dovuto sbattere contro il muro eretto da Vannucchi e sulla traversa colpita da Mancosu nel secondo tempo supplementare. Un finale di stagione amaro che si conclude sotto il settore ospiti del “Moccagatta”, con il pubblico salentino che applaude la squadra che ci ha provato fino all’ultimo secondo.

IL TABELLINO

ALESSANDRIA – LECCE  5- 4 (0-0 d.t.s.)

Alessandria (4-4-2): Vannucchi; Celjak (dal 13′ s.t.s Evacuo), Gozzi, Sosa, Manfrin (dal 38′ s.t. Barlocco); Marras, Mezavilla, Branca, Nicco; Bocalon, Gonzalez (dal 12′ s.t. Evacuo). (La Gorga, Piana, Rosso, Iocolano, Fischnaller, Piccolo, Sestu, Gjura, Nava, Evacuo). Allenatore Pillon.

Lecce (4-3-3): Perucchini; Vitofrancesco (dal 48′ s.t. Tsonev), Cosenza, Giosa, Ciancio; Lepore, Arrigoni, Costa Ferreira; Pacilli (dal 22′ s.t. Mancosu), Caturano, Torromino (Bleve, Chironi, Agostinone, Marconi, Drudi, Monaco, Maimone, Fiordilino, Doumbia). Allenatore Rizzo.

Arbitro: Guccini di Albano Laziale (Lombardi-Scarpa, IV Ufficiale D’Apice).

fonte: tuttocalciopuglia.com



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