Il Foggia Calcio fa visita al Carcere cittadino

Il Foggia Calcio fa visita al Carcere cittadino


Al pari del Foggia Calcio anche la squadra dei volontari, all’interno dell’Istituto di Pena, annovera dei talenti pronti a mettersi in gioco per raggiungere vittorie inaspettate. Allora proviamoci……

Foggia. Il Foggia Calcio va a prendersi gli applausi per la promozione in B anche nella Casa Circondariale di Foggia, dove i tifosi ristretti non aspettano altro che stringere le mani dei loro campioni.

Lunedì 29 maggio 2017, a partire dalle ore 14.00, rappresentanti della Società, della squadra e della giovanile “Berretti” varcheranno i cancelli di Via delle Casermette grazie all’impegno del docente e assistente volontario Luigi Talienti, che già da alcune settimane ha messo in moto la complessa macchina organizzativa.

“Sarà una giornata molto importante per tutti i ragazzi – sottolinea Talienti – per questo motivo le difficoltà organizzative di un evento di tale portata non potevano e dovevano scoraggiarci. Per noi volontari poter contribuire a regalare un sorriso a chi soffre da anni la limitazione della libertà, ripaga di tutte le fatiche. Voglio ringraziare, nella circostanza, la Direzione della Casa Circondariale, l’Area Educativa, nella persona di Eleonora Arena, tutto il corpo di Polizia penitenziaria, ma anche il CPIA 1 e la dirigente Antonia Cavallone, l’ACSI, i volontari della Genoveffa de Troia, da anni attivi all’interno dell’Istituto e il CSV Foggia, che è sempre presente in queste occasioni”.

È la seconda volta, in poco più di un anno, che la squadra cittadina fa visita all’Istituto Penitenziario. 12 mesi in cui sono state realizzate molteplici attività e progetti innovativi. “A dicembre e marzo scorso, i detenuti con e senza figli sono scesi in campo, per giocare e sorridere oltre le barriere fisiche ed emotive. Abbiamo pensato a queste importanti occasioni per dare voce e visibilità ai bambini – oltre 100mila ogni anno in Italia – che hanno un genitore recluso, per sensibilizzare istituzioni, sistema carcerario, media e opinione pubblica affinché non vengano emarginati solo perché figli di detenuti. Sugli spalti, a tifare per i propri papà, mariti e figli, c’erano le famiglie. Voglio anche ricordare – aggiunge Talienti – gli incontri con gli scrittori, grazie all’impegno del CSV Foggia e dell’Ass. Leggo QuIndi sono, con il sostegno della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e il Progetto ‘Innocenti Evasioni’ realizzato nella sezione AS dall’Ass. Centro Studi Diomede di Castelluccio dei Sauri. Come dimenticare il progetto del gruppo Cinofilo, tanto apprezzato dai detenuti, il corso realizzato dai docenti del Conservatorio ‘Umberto Giordano’, gli spettacoli, i concerti, il cineforum della Biblioteca Provinciale e le attività realizzate dai volontari a vario titolo”.

Un ruolo importante viene svolto anche dal cappellano, Fra’ Eduardo Giglia, che alla vigilia di Natale e Pasqua, insieme con gli assistenti volontari, ha visitato tutte le celle, portando un dolce, una stretta di mano e parole di conforto a ogni detenuto presente.

“Tanto è stato fatto in quest’ultimo periodo e molto ancora ci aspetta. È in attesa di autorizzazione un progetto che vedrà coinvolte ancora una volta le famiglie e in fase di progettazione ci sono nuove attività. L’appuntamento del 29 maggio con il Foggia Calcio – per cui è stata richiesta l’autorizzazione affinché possa partecipare anche la stampa – è uno dei tasselli di questo puzzle di volontariato. Un mondo, quello del carcere di Foggia, ben raccontato nel libro ‘Colpevoli’ – vita dietro e oltre le sbarre di Annalisa Graziano, che attraverso le interviste e aneddoti della vita quotidiana ristretta, restituisce all’esterno l’immagine di un mondo per molti ancora sconosciuto e spesso stigmatizzato”, conclude Luigi Talienti.

L’avv. Talienti ribadisce il suo impegno in tale direzione, ritenendolo un onore ineludibile sia per i ragazzi ristretti, sia per le loro famiglie e sia per l’intera comunità cittadina, in quanto
l’emarginazione va combattuta sinergicamente con spirito di abnegazione in sintonia a quanto disposto dall’art. 27 della Costituzione.

Al pari del Foggia Calcio anche la squadra dei volontari, all’interno dell’Istituto di Pena, annovera dei talenti pronti a mettersi in gioco per raggiungere vittorie inaspettate. Allora proviamoci……

fonte: statoquotidiano

Visita: Foggiasport24.com
CLICCA QUI
per mettere MI PIACE alla nostra pagina Facebook
CLICCA QUI per scaricare gratis la nostra app Android



Biografia Autore

Potrebbero interessarti